Libri di Emma Pomilio
La grande Roma dei Tarquini
Emma Pomilio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 720
Tarquinia, sei secoli prima di Cristo. Lucumone, giovane e ambizioso mercante etrusco, si invaghisce della nobile Tanaquil, indovina e abile interprete dei segni degli dèi. Contro ogni previsione, riesce a sposarla e i due decidono di tentar miglior fortuna in una città vicina in forte e inarrestabile espansione, Roma. Qui Lucumone, divenuto Lucio Tarquinio, diventa presto l'indispensabile consigliere del re Anco Marcio, pronto a prenderne il posto. Dalla sua discendenza nascerà anche l'ultimo sovrano di Roma: quel Tarquinio passato alla storia come "il Superbo" che fece costruire i più grandiosi monumenti e soprattutto fece uscire l'Urbe dalla dimensione di città-Stato, avviandola verso l'egemonia mediterranea e il suo destino di Città Eterna. Questo volume contiene il romanzo La dinastia segreta, pubblicato nel 2019, incentrato sulle figure di Lucio Tarquinio e di Servio Tullio, e l'inedito La vera storia del Superbo, che racconta le vicende del settimo re di Roma facendo chiarezza sulla leggenda nera che gli è stata costruita attorno nei secoli
Comprare moglie. Cronache di schiavitù e violenza
Aldo Forbice
Libro: Libro in brossura
editore: Marietti 1820
anno edizione: 2021
pagine: 160
In Congo c'è un uomo che da anni cura le donne vittime di stupri di guerra. O, meglio, come lui sostiene, le "ripara". È un chirurgo e ha fondato un ospedale. In Bangladesh c'è un paese poverissimo ai confini con l'India che è diventato una piccola capitale del sesso a pagamento con ragazzine dai 13 ai 15 anni. In Afghanistan, Yemen, Nigeria e Ruanda sono numerosi i casi di giovanissime spose vendute dai genitori ad anziani mariti. Un business molto redditizio è il commercio di donne vietnamite, nordcoreane, del Laos e del Pakistan, costrette a matrimoni forzati, prostituzione e cybersesso. L'autore di questo libro, che da anni si occupa di diritti umani, ha scelto storie vere per raccontare le tragiche vicende che portano ogni giorno alla violenza, alla sofferenza e spesso alla morte, donne, ragazze e bambine di ogni età. Postfazione del politologo Gianfranco Pasquino. Prefazione di Emma Pomilio.
Il ribelle
Emma Pomilio
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 420
Il comandante della cavalleria di Tarquinia, un nobile etrusco giusto e coraggioso, uccide la moglie insieme all'ennesimo amante. Lei, però, è la nipote del re e quel sangue che reclama vendetta lo costringe all'esilio. Deve abbandonare la sua terra, le origini illustri e persino il suo nome: si chiamerà semplicemente Larth. Nei pressi del guado sul Tevere, stremato, si addormenta in un bosco sacro, dove sogna di fare parte della banda di pastori ribelli che popola l'Aventino. È un segno divino, e al risveglio Larth si unisce ai banditi. Fra quei pastori, rozzi ma valorosi, spicca la figura di Romolo, che al contrario del gemello Remo, prepotente e sanguinario, possiede tutte le caratteristiche per diventare un ottimo re. La zona è paludosa, malsana, ma all'occhio acuto di Larth non sfuggono le potenzialità del guado e dei territori circostanti, l'importanza di quello strategico crocevia di genti e merci di ogni provenienza. Qualità che solo un buon capo originario del luogo saprebbe esaltare. E quando si scopre che Romolo è di stirpe reale, l'esule etrusco può finalmente sperare di realizzare il suo sogno: mettere talento e valore al servizio di un giovanissimo re guerriero, aiutarlo a difendere la nuova patria. La patria che loro stessi dovranno fondare: Roma.
I Tarquini. La dinastia segreta
Emma Pomilio
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 428
Tarquinia, sei secoli prima di Cristo. In occasione di una gara a cavallo, Lucumone, giovane e ancor più ambizioso mercante etrusco, si invaghisce della nobile Tanaquil, indovina e abile interprete dei segni degli dei. Dovrebbe essere condannato a rimanere un sogno impossibile, il suo - Tanaquil è promessa sposa al potente principe Murinas - ma Lucumone non è abituato a rinunciare ai propri desideri, né gli mancano l'astuzia e l'abilità per realizzarli. Con un'impossibile prova di coraggio, capovolge il finale già scritto della gara, e insieme riscrive anche il destino di Tanaquil. Le conseguenze del suo oltraggio, però, non si fanno attendere, convincendo Lucumone a tentar miglior fortuna in una città vicina in forte e inarrestabile espansione, Roma. Accolto a corte, Lucumone mostra presto qualità preziosissime agli occhi di Anco Marcio, l'attuale re: straordinario intuito politico, granitica affidabilità, grandi doti militari e - dulcis in fundo - infinita disponibilità e generosità economica. Ma non tutti vedono in Lucumone, che presto cambia il suo nome nel romano Lucio Tarquinio, un potente alleato: per altri, lo straniero è solo un pericoloso concorrente alla corsa al trono, da eliminare con ogni mezzo Nessuno può sospettare che tra le mura del palazzo si sta giocando una partita più ampia, che getta lo sguardo già oltre la generazione di Anco Marcio e Lucumone, posandosi su Macstarna, meglio conosciuto come Servio Tullio. Emma Pomilio ricostruisce la vera storia dell'ascesa di Lucumone, il generale etrusco che la Storia poi ci consegnerà con il nome di Tarquinio Prisco e il titolo di Quinto re di Roma, ma anche del giovane condottiero che quest'ultimo sceglie come suo erede, quel Servio Tullio che, nato schiavo, diventerà il primo tiranno della Città eterna, e dopo aver combattuto i privilegi dei patrizi in una lotta senza quartiere, aprirà la via al cambiamento, con grandi riforme che porteranno Roma a diventare una potenza nel Mediterraneo.
La vespa nell'ambra
Emma Pomilio
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2015
pagine: 339
Cesare è in Egitto e ha affidato Roma a Marco Antonio, ma è difficile mantenere l'ordine nella città senza magistrati regolari. Un grande aiuto viene ad Antonio dal ricco cavaliere Volumnio, l'uomo che a Roma fornisce qualunque servizio a chi può pagare, grazie alla sua squadra di liberti, ex schiavi liberati, ciascuno dei quali è un grande esperto di un settore specifico. Tra loro spiccano Priscilla, famosa e abilissima medichessa, l'ex gladiatore Silio, conosciuto come Tigris nelle arene, amato dal popolo, temuto sicario, spia, guardia del corpo, e l'attrice cortigiana Citeride, amante di Marco Antonio, primadonna del suo apparato propagandistico e della "politica spettacolo" romana. C'è un forte legame fra i tre liberti che sono cresciuti insieme in Vicolo del Fico: da sempre Silio ama Priscilla, ma lei è rimasta vergine e si dedica solo all'arte medica e all'istruzione delle sue discepole. Ma una notte di fronte alla porta della cortigiana Glicera viene assassinato il nobile Gaio Terenzio. Vicino al cadavere è stato visto solo Valerio, che di Terenzio era stato complice di tante violenze negli anni precedenti. Ma i due ormai erano nemici. Valerio fugge e si nasconde, ma prima chiede aiuto alla sua ex amante Citeride, giurandole che c'è una testimone. Citeride si impegna a rintracciarla.
Il sangue dei fratelli. Il romanzo di Roma
Emma Pomilio
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: 414
Fausto e Marco si somigliano come due gocce d'acqua e vivono nella stessa casa, ma non sono fratelli. Fausto è uno schiavo, nato da una schiava e, si sussurra, dal padrone, Marco invece è figlio di quest'ultimo e della moglie legittima, ed è l'erede dei nobili Drusi. La loro condizione, tuttavia, non rispecchia il colore della loro anima: tanto Fausto è coraggioso e fedele, quanto Marco è vile e dedito ai vizi. Il destino dei due giovani sembra già segnato, ma la guerra fra Mario e Silla irrompe scompaginando le carte. Il padrone viene ucciso durante gli scontri e, dopo una serie di avventure per terra e per mare, anche Marco muore. Fausto per sopravvivere prende il suo posto, ma fingere non è facile: il timore di essere scoperto non lo abbandona, inoltre dal passato di Marco compaiono all'improvviso gravi accuse da cui difendersi e Fausto, innocente, si trova ad affrontare un processo per stupro e omicidio.
Il ribelle. L'avventura della fondazione. Il romanzo di Roma. Volume 1
Emma Pomilio
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2012
pagine: 414
Anno 753 a.C. Un nobile ufficiale etrusco, Larth, per difendere il suo onore commette un orribile crimine ed è costretto a fuggire. Giunto al guado sul Tevere si imbatte nella banda di briganti di Romolo e Remo. Ne entra a far parte trovando così una nuova identità e una nuova patria per cui combattere. Da ricco abituato al lusso si ritrova a vivere tra gente rozza e violenta, a partecipare a lotte e razzie mettendo a frutto la sua esperienza di soldato e il suo coraggio. Entrato rapidamente nelle grazie di Romolo, quando si scoprirà che quest'ultimo è di stirpe reale, sarà proprio il nobile etrusco che con un formidabile drappello di cavalleria lo aiuterà a sconfiggere i suoi rivali e a conquistare il diritto a essere re e a impadronirsi della terra su cui sorgerà Roma.
Il sangue dei fratelli. Il romanzo di Roma
Emma Pomilio
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 414
Fausto e Marco si somigliano come due gocce d'acqua e vivono nella stessa casa, ma non sono fratelli. Fausto è uno schiavo, nato da una schiava e, si sussurra, dal padrone, Marco invece è figlio di quest'ultimo e della moglie legittima, ed è l'erede dei nobili Drusi. La loro condizione, tuttavia, non rispecchia il colore della loro anima: tanto Fausto è coraggioso e fedele, quanto Marco è vile e dedito ai vizi. Il destino dei due giovani sembra già segnato, ma la guerra fra Mario e Silla irrompe scompaginando le carte. Il padrone viene ucciso durante gli scontri e, dopo una serie di avventure per terra e per mare, anche Marco muore. Fausto per sopravvivere prende il suo posto, ma fingere non è facile: il timore di essere scoperto non lo abbandona, inoltre dal passato di Marco compaiono all'improvviso gravi accuse da cui difendersi e Fausto, innocente, si trova ad affrontare un processo per stupro e omicidio.
La notte di Roma
Emma Pomilio
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: 416
Lucio Cornelio è un giovane patrizio romano, amante delle corse di cavalli e provetto auriga. Si è sempre tenuto lontano dagli intrighi di palazzo, ma rischia di rimanere invischiato nella congiura ordita contro Augusto dai dissoluti amici di Giulia, nipote dell'imperatore. In realtà, i nemici di Lucio vogliono coinvolgerlo solo perché mirano al suo ingente patrimonio. Lucio è costretto a scappare e ripara in Germania dal suo amico Arminio, principe dei Cherusci. Arminio era stato educato a Roma e aveva combattuto spesso, al fianco dei romani, contro altre tribù germaniche. Solo che Lucio non poteva capitare nel momento più sbagliato. Perché Arminio sta preparando una colossale sollevazione contro i romani, quella che porterà alla più sanguinosa sconfitta mai subita dalle truppe imperiali: la battaglia di Teutoburgo.