Libri di Eugenio Garoglio
Le beidane delle Valli valdesi. Quaderni del patrimonio culturale valdese n.10
Libro: Libro in brossura
editore: Fond. Centro Culturale Valdese
anno edizione: 2025
pagine: 264
Arma, attrezzo, simbolo. La beidana è un oggetto di difficile definizione. Nata principalmente nelle Valli valdesi per armare le comunità locali durante le persecuzioni del XVII secolo, fu concepita ispirandosi agli attrezzi agricoli di un popolo di montanari contadini. Proprio l’essere a metà tra strumento di lavoro e arma, ne caratterizza l’unicità. Utilizzata tra il Seicento e il Settecento, ha lasciato tracce di sé principalmente in val Pellice. Alla fine dell’Ottocento la beidana assunse un forte valore simbolico, divenendo emblema della tenace resistenza valdese. Il volume ripercorre la storia della beidana dalle sue origini. Per la prima volta, le fonti storiche vengono analizzate accanto a 144 esemplari originali, offrendo una lettura critica e documentata dell’oggetto. Il libro si propone di rispondere a una serie di interrogativi ancora aperti: dove e perché nacque la beidana? Con quale nome? Fu impiegata esclusivamente dai valdesi? Quanti esemplari sono giunti fino a noi? Come e da chi veniva prodotta? La prima sezione del volume è composta da una serie di saggi affidati a studiosi di diversa formazione mentre la seconda parte presenta 144 schede di catalogo a colori.
La battaglia dell'Assietta e la campagna militare alpina del 1747
Giovanni Cerino Badone, Eugenio Garoglio
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2021
pagine: 434
Sullo spartiacque tra la val Chisone e la val di Susa, sul piatto altopiano dell'Assietta, nel pomeriggio del 19 luglio 1747, 6000 soldati austro-sardi, agli ordini del luogotenente generale Cacherano di Bricherasio, affrontavano dietro ai loro trinceramenti un'armata francese di 16.000 uomini comandata dal cavaliere di Belle-Isle. Alle sette di sera i francesi erano in ritirata, dopo aver perso un quarto degli effettivi. La storia militare sabauda, e poi quella italiana, è tutta racchiusa nello svolgimento di questa battaglia. La vittoria venne mitizzata, divenne un dogma, ma solo in pochi tentarono di analizzarla sotto il profilo tecnico-militare. Per tali ragioni ancora oggi sappiamo poco di quale fosse la «via piemontese» alla guerra. Questo volume intende colmare tale lacuna, costituendo uno degli studi più completi mai realizzati su una delle più importanti battaglie combattute da un esercito italiano preunitario in età moderna. Una ricostruzione storica e scientifica delle tattiche, degli armamenti, del campo di battaglia e dei reparti che ne sono stati protagonisti, per rileggere in dettaglio le pagine di un evento che ha lasciato tracce profonde nella storia e nelle istituzioni italiane odierne. Con un ricco apparato iconografico e una cartografia realizzata ad hoc, per seguire ora dopo ora le fasi di uno degli scontri decisivi della guerra di Successione austriaca, snodo fondamentale della storia europea moderna.

