Libri di Ferruccio Fabilli
Martín Fierro
José Hernández
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2025
Dalla penna di José Hernández (1834-1886) nasce Martín Fierro, il grande poema nazionale argentino, diviso in El gaucho Martín Fierro e La vuelta de Martín Fierro. La prima traduzione italiana fu di Comunardo Braccialarghe (alias Folco Testena), emigrato in Argentina, che vi riconobbe la propria vita da esule e gli ideali anarchici.Il poema denuncia la colonizzazione della Pampa argentina nell’Ottocento, immergendo il lettore in un mondo di violenza, corruzione e ingiustizia. Nella seconda parte, il racconto si amplia: accanto alla voce di Martín Fierro emergono quelle di compagni e figli, creando una sorta di Antologia di Spoon River argentina, che rende l’opera universale e senza tempo. Ferruccio Fabilli e Carlo Roccanti hanno analizzato il testo per evidenziarne l’attualità. Nel 1973, Jorge Mario Bergoglio - il futuro Papa Francesco - scrisse un appassionato commento su Martín Fierro, confermandone l’importanza nella cultura argentina.
Cortona. Cosmopolita e modernizzata (1980-1985)
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2023
pagine: 430
"L’autore, Ferruccio Fabilli, servendosi di un variegato apparato documentario oltre che della propria testimonianza diretta, ci racconta – da “osservatore partecipe” – la sua città, Cortona “cosmopolita e modernizzata”, nello snodo cruciale degli anni Ottanta del secolo scorso. E ce la racconta non solo con gli occhi di un ex-sindaco, carica amministrativa che ha ricoperto nella prima metà di quel lontano decennio, ma anche come scrittore sensibile e acuto osservatore dei fenomeni politici, culturali ed economici che hanno attraversato quel territorio. Territorio che, in epoca moderna e contemporanea, è stato marcato da due contrapposti imprinting culturali: da una parte una civilizzazione contadina estesa e persistente, affiancata peraltro da una capillare presenza delle istituzioni clericali e religiose; dall’altra un tradizionale insediamento fra le mura cittadine di una vivace sociabilità laica, borghese e accademica." (Dalla Prefazione di Giorgio Sacchetti)
50 anni di Avis a Tuoro sul Trasimeno. (1973-2023)
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2023
pagine: 208
"L’uomo in quanto essere sociale deve avere la possibilità dapprima di conoscere e poi di attuare (se vuole) l’esperienza del dono e della condivisione di sé stesso, della cosa più preziosa che possediamo: il sangue è infatti per eccellenza il simbolo della vita." (dalla Prefazione di Chiara Camerini)
Lo zuccherificio castiglionese. Locomotiva di trasformazioni socieconomiche (1961-2005)
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2021
pagine: 132
Nel contesto della drammatica crisi socioeconomica, traversata dalle campagne nella Valdichiana postbellica, sotto spinte politiche di alti esponenti DC, Amintore Fanfani e Brunetto Bucciarelli Ducci, la Federconsorzi, nel 1961, costruì uno zuccherificio nel Comune di Castiglion Fiorentino. L’impatto dello Zuccherificio Castiglionese fu notevole sull’economia agricola generale, favorendo l’espansione della bieticoltura. E, sul territorio circostante, assumendo circa trecento dipendenti tra fissi e stagionali, trainò altri settori economici e infrastrutturali, compresa la metanizzazione di Castiglion Fiorentino e Cortona. Commissariata Federconsorzi (1991), lo Zuccherificio passò a SADAM (1992), che dette nuovi impulsi produttivi. Ciclo concluso da politiche nazionali ed europee che, interrotti i sostegni alla produzione di zucchero, decisero la chiusura dello stabilimento nel 2005. Raso al suolo nel 2007.
Alfonso Leonetti Lev Trotsky. Carteggio 1930-1937. Alle origini del trotskismo italiano e internazionale
Valeria Checconi, Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2020
"Questo pregevole corposo Carteggio che i lettori hanno tra le mani, curato da Valeria Checconi e Ferruccio Fabilli, costituisce un’indubbia fonte primaria e un tassello fondamentale non solo per la ricostruzione delle intricate vicende novecentesche del trotskismo italiano e internazionale, ma anche per quelle più ampie e generali del movimento comunista. E merita un posto di rilievo nella nutrita storiografi a specialistica sull’argomento. D’altronde le cesure estreme della corrispondenza, 1930-1937, racchiudono snodi cruciali sullo scenario geopolitico globale, con l’Europa in fiamme e sull’orlo del baratro.”
Cortona magica. Raimondo Bistacci «Farfallino»
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Murena
anno edizione: 2018
Viaje en Quito
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2016
pagine: 144
Questo libro su Quito o San Francisco de Quito, racconta un viaggio divertente nella città tra le più affascinanti dei Sud America, inserita nell'elenco del patrimonio da tutelare dall'Unesco nel 1978. Antica e moderna, colta, raffinata e popolare, ricca di storia, leggende e arte; un cosmo storico incastonato tra vulcani, natura rigogliosa e varia: in Ecuador sono codificati 14 biotopi naturalistici. Fa parte del mitico Eldorado: luogo leggendario che spinse europei medievali alla ricerca dell'oro, pietre preziose, conoscenze esoteriche antichissime, al di là del mondo conosciuto, dove i bisogni materiali erano appagati e gli esseri umani vivevano in pace tra loro godendosi la vita. In realtà, l'impatto tra Vecchio e Nuovo Mondo fu vantaggioso per i conquistadores che sfruttarono per secoli miti popoli indigeni.
Quito. Bellezze ambientali, storie e leggende
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2014
È il ricordo d’un viaggio a Quito, o San Francisco de Quito, supportato da appunti, fotografie, letture, conversazioni. Che si trasforma in libro-suggerimento: l’esplorazione del Sud America può piacevolmente iniziare dalla città andina. Cosmo Storico, tutelato dall’Unesco, incastonato nell’Ecuador dai 14 biotopi naturalistici. Mitico Eldorado che spinse europei medievali alla ricerca di oro, pietre preziose, conoscenze esoteriche, esseri umani in pace tra loro godendosi la vita.
Falce e coltello
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2013
Da un fatto di sangue accaduto a Cortona nei primi anni Settanta del Novecento, Fabilli getta le basi di un noir complicato. Essendo la vittima dell'accoltellamento, Graziano, uno studente di Medicina dalle simpatie politiche "bordighiane", i primi sospettati si cercano tra gli attivisti estremisti di sinistra e neofascisti. Finché, nella costernazione generale del tranquillo paese di Brevia di Sotto, non viene arrestato un giovane coinvolto in un triangolo amoroso con la vittima e la bella Turchina.
Chi lavora fa la gobba, chi non lavora fa la robba
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2013
Il libro descrive gli ultimi cento anni della famiglia mezzadrile in Valdichiana e nel comprensorio del Trasimeno. Caratterizzata da un modo di vivere, lavorare, relazionarsi tra i singoli familiari e il circostante contesto (spesso ostile) sociale, culturale, religioso, economico. Struttura vigorosa e complessa, sotto l'apparente staticità, decisiva nel decollo economico dell'Italia post-bellica. Un mondo di cui siamo enormemente debitori ma che conosciamo poco e, spesso, per aspetti folklorici.
Il nero dell'oblio della violenza e della ragione di Stato
Ferruccio Fabilli
Libro
editore: Gambini Editore
anno edizione: 2013
Nel linguaggio politico, convenzionalmente, “nero” è sinonimo di fascista o post-fascista. Ma in questo libro rappresenta il nero della volontà (come scelta politica) di rimozione, di stendere il velo di oblio su pagine dolorosissime di un recente passato italiano, a proposito dei cosiddetti “anni di piombo”, declinati pure in tanti altri modi. I gruppi di destra, digradando le varie sfumature del nero (Ordine Nero, Ordine Nuovo, Avanguardia Nazionale, NAR, MSI,…) - sospinti dal Potere in vario modo (soldi, pressioni golpiste, infiltrazioni, …) – trascinarono nel loro protagonismo spesso violento generazioni di giovani. Mandandoli al macello. E, ancora, a distanza di decenni è difficile fare chiarezza su quegli avvenimenti per una inestricabile barriera di segreti di Stato. Agli occhi di tanti, ingiustificabili. Ma non alla ragione di Stato, a cui si sono appellati - ieri come oggi - quanti “democraticamente” preposti alla sicurezza nazionale. Quel filo rosso pare ancor oggi sussistere, alla faccia di quanti rivendicano “verità” su quegli anni, se non giudiziaria, almeno storica. Specialmente le vittime sopravvissute, e i parenti dei morti.