Libri di Fiammetta Pilozzi
Arborum meridies Calabria. Viaggio fra gli alberi monumentali della Calabria
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 264
Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate. In questo volume scopriamo la magnificenza delle creature arboree nei boschi e nei parchi, ma ci imbattiamo anche in molti alberi monumentali urbani, nati e cresciuti a ridosso di case, nelle piazze, lungo strade trafficate. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno, alberi votati ai santi, o alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Troviamo esemplari monumentali collocati in giardini pubblici e privati, fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale, come avvenuto per quelli antichi senatori di sequoia della Lunigiana o per i grandi bagolari superstiti all’alluvione del 2015 lungo la tangenziale di Reggio Calabria. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto profondo delle comunità con gli alberi, rapporto dal forte valore simbolico e biofilico. Questo volume fotografico è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse, con l’obiettivo di riconnettere il patrimonio naturalistico arboreo del Meridione d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche a loro appartiene.
Arborum meridies. Viaggio fra gli alberi monumentali della Sicilia
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 394
Gli alberi monumentali rappresentano una risorsa naturalistica e culturale di straordinario valore, testimoni e narratori privilegiati delle vicende che hanno interessato l’ambiente in cui sono collocati e della connessione tra il territorio e le comunità in esso stanziate. In questo volume scopriamo la magnificenza delle creature arboree nei boschi e nei parchi, ma ci imbattiamo anche in molti alberi monumentali urbani, nati e cresciuti a ridosso di case, nelle piazze, lungo strade trafficate. Alberi diventati simbolo di legalità, memoria e impegno, alberi votati ai santi, o alberi messi a dimora al fine di donare ombra ai pellegrini in cammino verso i santuari. Troviamo esemplari monumentali collocati in giardini pubblici e privati, fotografati nella loro maestosa unicità fra automobili parcheggiate e tracce di quotidiano, o alberi diventati il segno del riscatto della bellezza e della reattività dopo una catastrofe naturale. Tali presenze restituiscono il segno del rapporto profondo delle comunità con gli alberi, rapporto dal forte valore simbolico e biofilico. Questo volume fotografico è parte dell’attività di ricerca-azione legata al progetto di alfabetizzazione ecologica Arborum Meridies, un progetto multidisciplinare patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, focalizzato sulla realizzazione di studi e interventi di comunicazione ambientale volti a produrre conoscenze e forme di ecologia affettiva diffuse, con l’obiettivo di riconnettere il patrimonio naturalistico arboreo del Meridione d’Italia sia con chi abbia voglia di scoprirlo per interesse culturale, scientifico o turistico, sia con le comunità locali, che, molto spesso, non sono pienamente consapevoli del patrimonio ecologico che anche a loro appartiene.
La comunicazione visiva per la salute. Wayfinding, pittogrammi e health literacy nello spazio ospedaliero
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2019
pagine: 188
Quando ci si muove in ambienti ad alto tasso di criticità di orientamento, quali stazioni, aeroporti o ospedali, entrano in gioco emozioni che possono generare stress cognitivo e compromettere la stessa capacità di orientarsi. In ospedale, ad esempio, ansia, fretta, soggezione verso il personale sanitario, preoccupazione, possono impattare sulla capacità di comprendere l’organizzazione dello spazio e di decodificarne il sistema segnaletico. Un luogo ad alto tasso di criticità emotiva come l’ospedale necessita, pertanto, di un sistema per il wayfinding in grado di rendere lo spazio velocemente interpretabile e “familiarizzabile”. Proprio l’esigenza di suscitare un senso di accoglienza, ma anche di comunicare specifiche identità e funzioni, fa sì che ogni sistema per il wayfinding vada declinato in funzione delle caratteristiche di ciascuna istituzione e delle persone che di questa fruiscono. Dai visual studies alla linguistica, al design for all, alla comunicazione interculturale, il volume mostra come studiare, progettare e implementare un sistema di comunicazione visiva in un ospedale significhi interpellare approcci scientifici e competenze eterogenei. Lo studio illustra anche il nuovo set di pittogrammi per la comunicazione sanitaria L’Isola dei pittogrammi (a oggi implementato nell’ambito dell’Ospedale Fatebenefratelli - Isola Tiberina di Roma), rielaborazione del set statunitense Hablamos Juntos e primo insieme open source di figure la cui comprensibilità è stata testata nel contesto culturale (e multiculturale) italiano.
Relazioni segnaletiche. Spazi, funzioni e rappresentazioni nei sistemi di wayfinding urbano
Fiammetta Pilozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2013
pagine: 116
Il wayfinding può essere definito come "l'atto di trovare la propria strada per un luogo", e il wayfinding design come "l'arte di aiutare le persone a trovare la propria strada". La maggior parte della segnaletica iconica convenzionale omologata indica, regola, concede, vieta, rappresenta, fornendo così un display non solo dell'organizzazione dello spazio antropizzato, ma anche dell'organizzazione della società che in tale spazio abita. Uno spazio ben comunicato è uno spazio che non genera frustrazione o smarrimento, che si rende conoscibile, intuibile, esplorabile ma, soprattutto, amabile e desiderabile: nella città multiculturale e spazialmente diffusa la segnaletica iconica viene analizzata nella sua natura di strumento in grado di generare conoscenza, orientamento e, soprattutto, connessioni fra luoghi, persone, istituzioni, culture. Nel saggio i concetti di wayfinding, segnaletica, segno, icona, spazio, inclusione/esclusione, partecipazione, identità visiva, si aprono a un dialogo interdisciplinare che chiama in causa vari ambiti: dalla semiotica alla sociologia dello spazio, dal design alla comunicazione visiva, alla psicologia cognitiva: tutte voci attraverso le quali si è tentato di comprendere meglio la relazione fra strumenti, funzioni ed effetti della segnaletica, nella convinzione che determinati tipi di sistemi per il wayfinding funzionino, oltre che come veicoli di informazioni, anche e soprattutto come media per la costruzione di relazioni.

