Libri di Franca Pittaluga
Sikinos. Il mare che ci guarda. Ediz. italiana e inglese
Morpho Papanikolaou, Franca Pittaluga
Libro: Libro in brossura
editore: Anteferma Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 64
Stanze di luce
Franca Pittaluga
Libro: Libro rilegato
editore: Aracne
anno edizione: 2014
pagine: 168
Architetture mutevoli
Franca Pittaluga
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2009
pagine: 152
Variazioni di luce in un interno
Franca Pittaluga, Giuseppina Scavuzzo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2007
pagine: 132
Le parole e le immagini di questo libro portano il lettore ad immergersi entro spazi di ombre e di luce, riscoprendo il piacere dello sguardo. Spazi tangibili, realizzati dai più rinomati progettisti della contemporaneità, accanto a spazi ideati nel più accurato dettaglio, ma visitabili solo tramite la persuasività di un disegno. O ancora, spazi che alludono appena ad una architettura costruita, ignorandone misure e utilità: scatole vuote di cartone, squarciate con una taglierina per rompere il buio. Un'occasione per guardare all'architettura tenendo aperti i canali dell'emozione e della curiosità, per concentrarsi sul più immateriale degli strumenti di progetto: la luce naturale.
Sulle tracce del labirinto
Franca Pittaluga
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2006
pagine: 77
Sulle tracce del labirinto, il lettore è accompagnato in un mondo di spazi tangibili e di spazi immaginari. Insieme si varcano soglie, si percorrono sentieri e scale, si costeggiano muri: esperienze dentro lo spazio costruito, a tre dimensioni, ma anche all'interno di una spazio intellettuale bidimensionale, o attraverso una spazio onirico, portatore di infinite dimensioni. Un lavoro sui segni. Un testo fatto di immagini, prima che di parole, per occuparsi di architettura attraverso tre occasioni di riflessione che parlano di labirinti, ognuna nel proprio modo. Una visita dentro il cimitero di Caorle, piccolo sacrario ottocentesco sospeso tra mare e città. Un luogo reale, percorribile ed attraversabile in tutta la sua materialità, ed insieme pervaso di tanti ricordi e di tante metafore da apparire un'allegoria. Una visita dentro gli intrecci tra pittura ed architettura, ove medesimi segni realizzano diverse intenzionalità e sorprendenti contiguità. Una visita dentro stanze di labirinto che sono solo pensieri, svolti nell'allegrezza o nella concentrazione, per sentirsi come Alice e ritrovare, per un momento, il nostro convincimento di bambini: di essere possessori dello spazio.

