Libri di Francesca Serrati
Artisti, mecenati e collezionisti nella Genova dell’Ottocento. Guida breve
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2025
pagine: 72
Nell’anno dedicato alla cultura dell’Ottocento, la città di Genova propone un progetto espositivo di ampio respiro che unisce valorizzazione del patrimonio, rinnovamento museografico e ricerca scientifica: “Ottocento svelato. Racconti di collezioni e musei nella Genova del XIX secolo”, cinque mostre, allestite in altrettante sedi civiche, che restituiscono centralità a un secolo ricco di trasformazioni artistiche, sociali e culturali. Grazie alla collaborazione di musei, gallerie, istituzioni pubbliche e collezionisti privati, il progetto offre una visione articolata del panorama artistico ottocentesco, contribuendo alla riscoperta consapevole di un periodo cruciale per la storia dell’arte italiana. I musei di Nervi, con la Galleria d’Arte Moderna in Villa Saluzzo Serra e le Raccolte Frugone in Villa Grimaldi Fassio, partecipano a questa grande iniziativa con due eventi espositivi sincronici rispettivamente intitolati "Artisti, Mecenati e Collezionisti nella Genova dell’Ottocento" e "Le Raccolte Frugone: una collezione d’arte dell’Ottocento per Genova", a cura di Leo Lecci (Università di Genova) e Francesca Serrati (Comune di Genova).
Rubaldo Merello. Paesaggio e figure
Matteo Fochessati, Francesca Serrati
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2024
pagine: 64
Partendo dal fondamentale nucleo dei dipinti e dei disegni conservati nelle collezioni della Galleria d’Arte Moderna di Genova – integrati con alcune significative opere provenienti dalla Wolfsoniana–Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e con una selezione di prestiti da collezioni private – l’esposizione intende infatti offrire una rilettura sul suo originale percorso di ricerca, mettendone in risalto due peculiari attitudini estetiche e operative: da un lato la predilezione verso una natura non antropizzata su cui il pittore proiettava le proprie tensioni emotive e psicologiche, nel suo prolungato e introspettivo rapporto con le emergenze paesaggistiche di una delimitata area geografica (i boschi, i pendii, le scogliere e le insenature del territorio inquadrato tra la Ruta di Camogli, la baia di San Fruttuoso e Portofino); dall’altro la dimensione fantastica che anima invece, in campo grafico, i protagonisti delle sue raffigurazioni mitologiche e allegoriche. Mentre nel primo ambito di intervento, Merello, partendo dalla lezione divisionista di cui fu uno tra i principali interpreti...

