Libri di Francesco Maria Provenzano
Italia disunita tra populismo e sovranismo
Francesco Maria Provenzano
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2018
pagine: 55
Il populismo e il sovranismo sono diventati i due temi che oggi sono entrati nel dizionario della politica italiana. Il populismo è l'esaltazione del popolo come unica fonte di legittimazione del potere, che però resta sospettoso nei confronti della democrazia rappresentativa. Nel nostro Paese il populismo si identifica in una criticità e ostilità verso l'Europa. Come per il Sovranismo, anche il Populismo non si sottrae dalle molteplici attribuzioni di significato. Aggiungo che tale movimento trova la sua definitiva consacrazione nella figura di un leader con molto carisma come Grillo, che con il suo Movimento Cinque Stelle nelle ultime elezioni del 4 marzo ha attirato una forte convergenza tra gli elettori, premiandolo. Il sovranismo invece secondo la definizione che ne dà l'enciclopedia Larousse, è una dottrina politica che sostiene la preservazione o la ri-acquisizione della sovranità nazionale da parte di un popolo o di uno Stato, in contrapposizione alle istanze e alle politiche delle organizzazioni internazionali e sovranazionali. Il risultato italiano, dall'analisi dei dati, dimostra una forte spaccatura fra due fronti: Sovranista-leghista e Populista-penta stellato.
Un viaggiatore tra borghi e città. Dal Centro al Sud alle Isole d’Italia alla scoperta di cultura, storia e tradizioni
Francesco Maria Provenzano
Libro: Libro rilegato
editore: Pellegrini
anno edizione: 2016
pagine: 240
Perché questo libro? Perché ho voluto proporre un percorso storico e culturale, che è stato un viaggio suggestivo, molto spesso non facile. Ho visitato luoghi, borghi e città da un fascino straordinario. Questi sono stati i miei compagni di viaggio. Un viaggio questo alla scoperta delle nostre debolezze, delle nostre capacità e di luoghi a molti di noi sconosciuti. Questo mio libro vuole essere un percorso che superi l’antico e affermi il nuovo. Spero che queste pagine coinvolgano il lettore nello scoprire paesaggi e luoghi affascinanti, interessanti e ricchi di memorie culturali e storiche. Per me il viaggiare è il sapere della conoscenza, come afferma anche in questo suo scritto l’antropologo francese Marc Augé: “Forse uno dei nostri compiti più urgenti consiste nell'imparare di nuovo a viaggiare, eventualmente nelle nostre vicinanze, per imparare di nuovo a vedere”.
Il lato nascosto degli italiani
Francesco Maria Provenzano, Massimo Rocchini
Libro: Copertina rigida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2015
pagine: 104
Il libro di Francesco Maria Provenzano e Massimo Rocchini, "Il lato nascosto degli Italiani", è uno spaccato fedele e rappresentativo dell'Italia, un paese privo di etica, divorato da malaffare, illegalità, evasione fiscale, ai primi posti nelle classifiche internazionali per corruzione, agli ultimi per la libertà di informazione. Il lato nascosto degli italiani, (o più semplicemente, nascosto agli italiani), per manipolare sapientemente la formazione di una coscienza collettiva con potenti armi di distrazioni di massa, ha privato il popolo della propria identità, dell'orgoglio di Nazione (caro ai francesi), dell'interesse generale e del bene comune... (dalla Prefazione di Elio Lannutti)
Francesco. Il papa della povertà e del cambiamento
Francesco Maria Provenzano
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2013
pagine: 132
Fondendo abilmente cronaca, storia e spiritualità, il testo costruisce un profilo composito e completo di papa Francesco, preso alla fine del mondo, attento, prima che al credente, all'uomo, di cui, con un atto d'amore, autenticamente cristiano, comprende ed esprime con grande forza bisogni, ansie, speranze. Le testimonianze di politici, giornalisti e di don Marino Poggi, direttore della Caritas di Genova e grande conoscitore dell'America latina, rendono ancor più vibrante e coinvolgente la narrazione e, mettendo ordine fra le tantissime notizie circolate all'indomani dell'elezione, aiutano il lettore a comprendere la personalità e il pensiero del nuovo pontefice, che ha subito incominciato a parlare di una Chiesa dove i cristiani non devono "costruire muri, ma fare i ponti", e devono riacquistare il coraggio, perché "Quelli che non camminano per non sbagliare fanno uno sbaglio più grave!"
Game over. Il default della politica
Francesco Maria Provenzano, Fabio Rizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2012
pagine: 120
Un libro scritto d'istinto, a quattro mani e con i contributi di illustri Esponenti Politici assolutamente Bi-Partizan, per fotografare, nell'immediato, questo particolare momento storico e politico destinato a lasciare il segno. Ci troviamo nel bel mezzo di una bufera politica destinata, forse, a spazzare via contestualmente Prima e Seconda Repubblica, per affrontare la costituzione della Terza, con la grande scommessa di evitare la distocia del parto che ha determinato la nascita della Seconda, sulle ceneri della Prima. Appare evidente, scorrendo le pagine di questo libro, l'assoluta confusione della politica nei confronti del proprio default, sconfitta dai colpi inferti dai poteri forti dell'economia internazionale e verosimilmente destinata a soccombere, se non sarà in grado, la politica, di riproporsi seria e credibile al paese ed all'elettorato. Oggi regna sovrana l'antipolitica, quel sentimento estremamente diffuso che vede la politica esclusivamente come inattivismo e corruzione, privilegi della casta e scollamento dai reali problemi del Paese.
Federalismo, devolution, secessione. Ritorno al futuro...
Francesco Maria Provenzano
Libro: Copertina morbida
editore: Pellegrini
anno edizione: 2011
pagine: 360
"L'amico giornalista Francesco Maria Provenzano è reduce dall'essersi cimentato nella complessa avventura di un libro sulla storia della Lega Nord, "Dall'Interno della Lega", ripercorrendo le principali tappe del "nostro" movimento attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti. Questa pubblicazione non è certo stata indolore per un Autore, calabrese di nascita e romano d'adozione, ventitreenne sindaco socialista della "sua" Casole Bruzio nel 1970, oggi additato come Leghista e come tale costretto all'ostracismo professionale da parte di alcuni editori faziosi e certamente pretestuosi, con ripercussioni non certo indifferenti sulle opzioni lavorative..."