Libri di Francesco Marola
Traducibilità e metodo in Gramsci
Francesco Marola, Edoardo Puglielli
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2025
pagine: 224
La riflessione sulla «traducibilità dei linguaggi scientifici e filosofici» e la più generale teoria e pratica della traduzione sono attualmente tra i campi più indagati dell'opera di Antonio Gramsci a livello internazionale. Il presente volume collettaneo si occupa di questo tema sia in senso storico-critico, sia nei possibili risvolti metodologici in relazione a diversi ambiti delle discipline umanistiche: filosofia, pedagogia, critica letteraria, antropologia, scienze politiche e sociali. Saggi di Derek Boothman, Mimmo Cangiano, Antonello Ciccozzi, Giuseppe Cospito, Paolo Desogus, Marco Gatto, Lelio La Porta, Lorenzo Mari, Francesco Marola, Edoardo Puglielli, Maria Luisa Righi, Giacomo Tarascio. Prefazione di Massimo Baldacci.
La dialettica dei miti moderni. Faust e don Giovanni, Amleto e don Chisciotte nella ricezione romantica
Francesco Marola
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2023
pagine: 336
Nella letteratura e nella critica di epoca romantica le figure di Faust e don Giovanni da una parte, di Amleto e don Chisciotte dall'altra, vengono spesso associate come coppie di opposti, simbolo dei dualismi caratteristici della modernità: spiritualità e sensualità, riflessione e azione, idealismo e scetticismo. Per via di un serrato confronto con l'antico, le loro figure vengono inoltre recepite attraverso la categoria del mito, e intese come espressione di una mitologia letteraria moderna. Il libro di Francesco Marola individua l'organicità di questo fenomeno, che definisce dialettica dei miti moderni, ricostruendone le origini nella cultura letteraria tedesca dell'età classico-romantica dove ebbe l'espressione più importante nell'opera di Goethe e di E.T.A. Hoffmann e nell'interpretazione di Friedrich Schlegel e di Schelling. Ne esamina, quindi, l'irradiazione in diversi autori del primo Ottocento europeo.
L'Europa di Gramsci. Filosofia, letteratura e traducibilità
Libro: Libro in brossura
editore: Bordeaux
anno edizione: 2022
pagine: 269
I saggi raccolti nel volume analizzano la ricezione della cultura filosofica e letteraria europea nell’opera di Antonio Gramsci. La dimensione europea caratterizza fortemente l’originalità del pensiero gramsciano, ricco di influenze eterodosse rispetto alla tradizione del socialismo italiano e del marxismo positivista: una particolare lettura dell’idealismo tedesco e dell’Illuminismo, del soggettivismo di Sorel e Bergson, della dialettica di Lenin; del significato sociale dell’opera letteraria di Goethe, dei fratelli Grimm, di Tolstoj, Dostoevskij, Kipling, Dickens, del teatro di Ibsen, del Proletkult rivoluzionario, a partire dagli anni universitari torinesi fino alle traduzioni negli anni del carcere. Oltre a tali argomenti, i saggi raccolti trattano della critica del senso comune nel romanzo d’appendice (Dumas e Sue), del pragmatismo e dell’empirio-criticismo; dei punti di contatto col marxismo contemporaneo di Lukács; della riflessione sul linguaggio e sulla traducibilità dai vasti risvolti teorici, nonché direttamente politici. Potrà emergere dunque, dal complesso dei saggi, la concezione in Gramsci di una profonda unità dialettica e traducibilità reciproca delle culture e delle società europee, nell’arco di una ricerca ventennale costantemente volta alla fondazione di una nuova egemonia.