Libri di Fulvia Scaduto
Le confraternite nell'Europa medievale e moderna. Architettura, archivi, arte, storia, tutela, valorizzazione del patrimonio
Libro
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2025
pagine: 274
Palermo nello sguardo dei viaggiatori (XVI-XVII secolo). La città e l'architettura
Fulvia Scaduto
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Caracol
anno edizione: 2020
pagine: 176
Il filo conduttore di questo volume è il tema del viaggio in Sicilia, a Palermo, ma il testo non parla solo di viaggiatori e dei loro diari. Il fulcro è la città e l'architettura attraverso il racconto scritto di personalità "esterne" che tra Cinque e Seicento giungono nella capitale e il modo – certamente mai neutrale né oggettivo – in cui hanno recepito informazioni e trasmesso impressioni, osservazioni, notazioni. Le testimonianze sono limitate, perché la selezione è stata effettuata in un arco cronologico precedente al fenomeno che esploderà nei secoli XVIII e XIX. Per i visitatori moderni che, prima della stagione propriamente detta del Grand Tour, battono le strade d'Europa e attraversano l'Italia, l'avventura nell'estremo Sud peninsulare e l'approdo nell'isola costituiscono un'impresa insolita. La Sicilia è normalmente esclusa come meta dell'itinerario di viaggio. I più audaci si spingono oltre Roma ma pochi oltrepassano Napoli. Questa eventuale esperienza è considerata una tappa supplementare, un'estensione dettata da altri scopi, il passaggio obbligato lungo la rotta per Malta, per il Medio Oriente e la Terra Santa o semplicemente la fortuita opportunità di una escursione verso un luogo che esercita un fascino esotico e misterioso. Chi giunge a Palermo però osserva la città con uno sguardo all'apparenza privo di retoriche e di condizionamenti pregiudiziali che connoteranno la fase successiva del Grande Viaggio in Sicilia. E se non mancano i luoghi comuni, l'intento è quello di analizzare piuttosto l'appeal assunto dall'architettura, proprio nel momento della genesi e della definizione di una grande città moderna.
I quattro canti di Palermo. Retorica e rappresentazione nella Sicilia del Seicento
Libro
editore: Edizioni Caracol
anno edizione: 2020
Alla fine del 1608 si inaugurava solennemente il cantiere dei Quattro Canti di Palermo: l’“Ottangolo” realizzato per definire architettonicamente la croce di strade costituita dai due rettifili della città, le vie Toledo e Maqueda, costituisce il simbolo più eloquente dell’architettura civile del Seicento palermitano. Si tratta di una fabbrica monumentale che ha profondamente inciso sull’immagine della città e sulla sua rappresentazione, trasformando il cuore urbano di Palermo in un luogo di accumulazione simbolica, dove si concentrano le aspettative e le retoriche della committenza municipale e del potere reale. Il volume si pone l’obiettivo di affrontare il “monumento” da un punto di vista multidisciplinare, raccogliendo studi elaborati da esperti operativi in ambiti differenti, con l’intento di indagare l’opera sotto diversi aspetti, offrendo nuove prospettive di lettura: dalla vicenda costruttiva e progettuale all’analisi grafica effettuata con l’ausilio di diverse metodologie di rilevamento; dal nutrito corpus di raffigurazioni elaborate dal Seicento all’Ottocento fino alla fortuna del modello urbano in altre città siciliane durante l’età moderna.
I quattro canti di Palermo. Retorica e rappresentazione nella Sicilia del Seicento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Caracol
anno edizione: 2011
pagine: 160
Studio delle vicende costruttive del monumento palermitano con descrizione dei viaggiatori e corredo iconografico.

