Libri di G. Barbieri
Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza
Libro: Copertina morbida
editore: Skira
anno edizione: 2019
pagine: 127
"Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza nell'arte russa" presenta un nucleo di diciannove preziose icone russe appartenenti alle collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo accostato a quarantacinque capolavori di artisti russi di fine Ottocento e inizio Novecento provenienti dalla Galleria Tret'jakov di Mosca e da altri importanti musei della Russia, di Nizza e di Salonicco. Pubblicato in occasione della mostra di Vicenza e curato da Silvia Burini, Giuseppe Barbieri e Alessia Cavallaro, il volume affronta un tema di rilevante spessore, quello dei rapporti tra la tradizione delle icone e i movimenti artistici che, tra Otto e Novecento, hanno radicalmente mutato il contesto russo influenzando definitivamente anche quello internazionale. Attraverso le opere di Chagall, Kandinskij, Goncarova, Malevic, Tatlin, Filonov, Kljun e di altri artisti russi di fine Ottocento primi Novecento viene dimostrato come l'arte moderna russa sia tornata ad attingere linfa vitale dalla spiritualità degli antichi modelli iconografici, la cui simbologia universale sa essere linguaggio anche della nuova sensibilità estetica delle Avanguardie.
Russie! Memoria, mistificazione, immaginario. Arte russa del '900 dalle collezioni Morgante e Sandretti
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 288
Il volume è il catalogo della mostra omonima che Ca' Foscari Esposizioni (21 aprile - 25 luglio 2010) dedica all'arte russa. Un percorso che copre le vicende dell'intero Novecento artistico russo e ne individua tre fondamentali linee guida: Memoria, Mistificazione, Immaginario. Si spazia così dai manifesti di propaganda del realismo socialista, vera e propria ideologia per immagini destinata a esaltare il culto del capo e il mito del "radioso avvenire", alle opere dell'avanguardia pre-rivoluzionaria che sopravvivono nella memoria grazie a nomi del calibro di Chagall e Kandinskij. Infine un'ampia sezione è dedicata alla rinascita della pittura libera, non ufficiale, a partire dalla Biennale del Dissenso del 1977 e arrivando fino agli artisti degli anni Novanta. Tutte le opere, documentate nel catalogo e complete di scheda scientifica, provengono dalle collezioni private Morgante e Sandretti e sono accompagnate da una quindicina di contributi di altrettanti specialisti della materia, tra i quali spiccano Vittorio Strada, Gian Piero Piretto, Victor Stoichita, Alessandro Niero e Viktor Misiano.
La rivoluzione russa. L'arte da Djagilev all'astrattismo 1898-1922
Libro: Copertina morbida
editore: Antiga Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 192
C'era una volta la Russia. Lo sguardo di Ivan Glazunov. Catalogo della mostra (Venezia 15 ottobre 2014-11 gennaio 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 144
Il volume è il catalogo della mostra veneziana dedicata a Igor Glazunov, che nasce dalla ricerca e dalla personale collezione del pittore. La sua maniera pittorica è stata spesso associata alle grandi tradizioni delle scuole europee di pittura, e la tematica centrale del suo lavoro è dedicata alla progressiva scomparsa dei valori tradizionali che stanno alla base della cultura russa e di quella europea. Con questa esposizione Glazunov vuole condividere con il pubblico europeo una personale, ma in realtà sempre più diffusa, preoccupazione culturale, quella che origina dall'incessante distruzione dei legami storici e culturali che hanno caratterizzato per lunghi secoli le nostre civiltà. Come molti altri artisti del suo Paese, Glazunov è interessato alle peculiarità delle culture nazionali, delle lingue e dei percorsi storici, a partire da quelli della sua terra.
Sogno e realtà. Viktor Popkov 1932-1974
Libro: Copertina morbida
editore: Terra Ferma Edizioni
anno edizione: 2014
pagine: 128
Catalogo della prima mostra italiana (Venezia, Ca' Foscari) dedicata a Viktor Efimovich Popkov (1932-1974), uno dei più straordinari artisti russi della seconda metà del XX secolo. Il catalogo raccoglie 40 opere di questo sorprendente e originale maestro, scomparso prematuramente e tragicamente; i suoi dipinti rappresentano un caso unico che attesta come l'arte contrassegnata da un vero spirito popolare sia richiesta a gran voce tanto in Russia quanto in Occidente. Popkov si può definire un artista non ufficialmente sovietico, ma esistenziale, che rispecchia nella sua opera profondi problemi umani - la solitudine, la vulnerabilità delle relazioni umane, il terrore della morte, l'autodeterminazione dell'artista. La retrospettiva veneziana sull'opera di Popkov è arricchita dalle foto di Igor' Pal'min, creatore di una delle più imponenti cronache fotografiche della vita artistica di Mosca degli anni Settanta e Ottanta, di un'intera galleria di "ritratti" dei suoi membri, e insieme maestro della fotografia di architettura.

