Libri di Gabriele Filippini
Campi al sole
Giovanni Antonioli
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2022
pagine: 96
Questo primo volume di inediti vede la luce nel trentesimo della scomparsa di don Giovanni Antonioli, sacerdote camuno stimato anche da papa Paolo VI, la cui penna dotata merita di essere apprezzata anche oggi per gli insegnamenti che continua a dispensare. In don Antonioli si potrebbe dire che si realizza quel che papa Francesco affermò dei parroci: «quando sono il volto di un clero non clericale, essi danno vita a un vero e proprio "magistero dei parroci" che fa tanto bene a tutti». I lettori potranno qui godere delle riflessioni, brevi e incisive e sempre attuali del sacerdote bresciano. Sono meditazioni che, partendo dalla descrizione di un fatto o di una scena di vita quotidiana, ne rivelano lo spirito, nel quale si rifrange il mistero del dolore e della speranza. Ogni meditazione è un apologo, come se quella di don Antonioli fosse una "teologia del quotidiano" che egli offriva con lo spirito del buon pastore, cosciente che i pascoli migliori dell'animo umano restano quelli, sempre verdi e freschi, tracciati dal Vangelo di Cristo. Campi al sole. Introduzione di Gabriele Filippini.
Pandolfo Malatesta di Pesaro Vescovo di Brescia. Arcidiacono di Bologna, amministratore dell’Abbazia di Pomposa, amministratore dell’episcopato di Brescia, cappellano e referendario di papa Martino V, vescovo di Coutances, arcivescovo e barone di Patrasso, signore di Pesaro
Raffaele Piero Galli
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2021
Pandolfo Malatesta di Pesaro (1390-1441) fu arcidiacono di Bologna, amministratore dell’Abbazia di Pomposa, amministratore dell’episcopato di Brescia, cappellano e referendario di papa Martino V, vescovo di Coutances, arcivescovo e barone di Patrasso, signore di Pesaro, ma di lui si è persa quasi del tutto memoria. Il lavoro del prof. Galli è teso a ridare luce a questo illustre personaggio storico, in occasione dei 600 anni dalla fine della signoria malatestiana di Brescia (1404-1421), e a chiarire se, nella cronotassi dei vescovi di Brescia, andrebbe rivalutato come tale. Prefazione di mons. Gabriele Filippini.
Giovanni Battista Piamarta. Una vita per i giovani
Gabriele Filippini
Libro: Copertina morbida
editore: Queriniana
anno edizione: 2012
pagine: 88
Siamo a cavallo fra Ottocento e Novecento. L'Italia è agli albori dell'industrializzazione. Giovanni Battista Piamarta (1841-1913), prete bresciano impegnato con i più poveri fra i giovani, non chiude gli occhi di fronte alla loro deplorevole situazione, che ne mina la dignità personale e le prospettive di futuro. Presta ascolto alle invocazioni - inespresse o urlate con disperazione - dell'universo giovanile del suo tempo. Nell'escogitare una qualche soluzione, senza cedere al fatalismo del «non c'è niente da fare», si mette alla ricerca della volontà di Dio. Ed ecco che, dentro la vita della chiesa, in dialogo con le istituzioni, padre Piamarta inventa nuove strade di annuncio, modi innovativi di servizio alla città, opere capaci di esprimere una fede attiva e contemplativa. La sua è una storia che continua ancor oggi. E che consiste nel ridire, con i giovani di oggi, la passione per quel Regno di Dio fatto di cultura e di lavoro, di assistenza e di promozione, di dialogo e di proposta, di preghiera e di opere: levando uno sguardo fiducioso al Cielo e mantenendo i piedi ben piantati per terra.

