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Libri di Giancarlo Barberis

342 ore sulle Grandes Jorasses

342 ore sulle Grandes Jorasses

René Desmaison

Libro: Libro rilegato

editore: Corbaccio

anno edizione: 2022

pagine: 216

11 febbraio 1971: in compagnia di Serge Gousseault, René Desmaison intraprende la direttissima alla Punta Walker delle Grandes Jorasses, sul massiccio del Bianco. È una prima assoluta difficilissima, ma i due progrediscono normalmente fino al 14 febbraio, quando inizia a nevicare. 15 febbraio: a trecento metri dalla vetta rimangono viveri per soli due giorni; hanno ancora tre chiodi da ghiaccio e una delle corde si è rotta a tre quarti. 16 febbraio: duecentocinquanta metri dalla vetta. Alle 12:30 l'ultimo contatto radio perché l'apparecchio si è guastato. Il morale è alto. 17 febbraio: Serge mostra i primi segni di debolezza, che ben presto diventano allarmanti, ma è impossibile, ormai, tornare indietro. Ai due compagni di cordata non rimane che un'unica opzione: salire, salire, e uscire al più presto dalla parete. E qui inizia il dramma e la tragedia...
19,00

La montagna a mani nude

La montagna a mani nude

René Desmaison

Libro: Libro rilegato

editore: Corbaccio

anno edizione: 2021

pagine: 300

Scritto dal grande alpinista francese al culmine della sua carriera, "La montagna a mani nude" è il primo libro di René Desmaison e sembra nascere dall'urgenza di fermare su carta le emozioni, la gioia, la libertà ma anche la sofferenza di chi ha deciso di dedicare la propria vita alla montagna. In un gioco di specchi in cui si fronteggiano diari, descrizioni in presa diretta, riflessioni, storiche fotografie in bianco e nero, scorrono davanti ai nostri occhi le pareti più belle, le prime invernali, le direttissime più proibitive delle Alpi e gli alpinisti più eccezionali di una generazione eccezionale, quella di Bonatti, per intenderci: l'Ovest dei Drus, la Walker alle Grandes Jorasses, il Pilone centrale del Frêney, la Noire de Peutérey, la Ovest di Lavaredo. E accanto a Desmaison vediamo arrampicare Lionel Terray, Pierre Mazeaud, Jacques Batkin, Jean Couzy... grandi alpinisti e grandi amici con cui l'autore dialoga nel corso di tutto il libro cercando la ragione di quella comune passione così pericolosa e così irrinunciabile, in grado di offrire «una vita aperta, immensa, ricca di momenti esaltanti, sfavillante di luce».
19,90

I cantieri Barberis. Una storia italiana. Dallo Sciacchetrà alla Coppa America

I cantieri Barberis. Una storia italiana. Dallo Sciacchetrà alla Coppa America

Giancarlo Barberis

Libro: Libro in brossura

editore: Mursia

anno edizione: 2013

pagine: 360

Un viaggio nel mondo della vela raccontato da un grande costruttore di barche spezzino. Giancarlo Barberis ripercorre dagli esordi la storia dei suoi cantieri, dalla progettazione dello Sciacchetrà all'esperienza nel mondo della Coppa America, fino a quella fatidica notte del 1987 in cui un incendio lì distrusse completamente. Per vent'anni i Cantieri Barberis hanno esportato l'arte navale italiana nel resto del mondo, hanno gettato le basi della moderna nautica da diporto ideando le prime barche a vela competitive in regata e comode in crociera e hanno contribuito a creare il modello di barca che, ancora oggi, va per la maggiore. Come in una vera e propria navigazione sospinta dal vento, l'autore segue un percorso attraverso le riviste dell'epoca, le esperienze di progettisti del calibro di Philippe Harlé, gli aneddoti sui primi stampi, passando da Azzurra e approdando al windsurf, sulle onde di una passione sfrenata, quella per lo sport e per il mare, e di una professionalità e di un'originalità che hanno fatto scuola sul piano internazionale.
19,00

342 ore sulle Grandes Jorasses

342 ore sulle Grandes Jorasses

René Desmaison

Libro: Libro rilegato

editore: Corbaccio

anno edizione: 2007

pagine: 192

Massiccio del Monte Bianco, 11 febbraio 1971: René Desmaison tenta la direttissima della Punta Walker sulle Grandes Jorasses insieme al giovane compagno, Serge Gousseault. Di fronte si trovano 1.200 metri di granito e ghiaccio strapiombanti e soggetti a continue scariche di neve e sassi. La salita è più dura del previsto e i due devono bivaccare più volte; fino al 17 il tempo regge, ma poi si mette al brutto. Ormai sono a 200 metri dalla vetta, l'unica possibilità è arrivare in cima, ma i collegamenti col fondovalle e i familiari si sono interrotti, i viveri scarseggiano e Serge Gousseault tradisce i primi segni di sfinimento: è l'inizio della fine. A Desmaison non resta che attendere i soccorsi che arriveranno dopo più di due settimane in parete.
18,00

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