Libri di Gianna Capozzi
I musei italiani. Legislazioni, innovazioni tecnologiche, gestione e valorizzazione
Gianna Capozzi
Libro: Copertina morbida
editore: Delta 3
anno edizione: 2015
pagine: 112
Ciani alla corte dei Savoia. L'opera di Caterina di Belp
Gianna Capozzi
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 138
Un viaggio affascinante, quasi un romanzo, questa ristampa del volume di Odoardo Ciani, ampliata da Gianna Capozzi sulla vita e la scrittura dell'opera ottocentesca del Ciani, poi musicata da Giuseppe Bozzelli. Sullo sfondo della storia, ambientata ai tempi di Amedeo VIII di Savoia e portata in scena con gran tripudio, v'è il teatro Balbo di Torino. Da qui il contributo di un musicista come Massimo Giusio e di un maestro quale è Antonio Polidoro che ripercorrono sia l'ambiente dei Savoia, alla cui corte fu chiamato Ciani, che quello dell'opera musicata che si rifà ad una storia d'amore, di intrighi e di delitti legati alla figura di Caterina di Belp e al duello tra Gerardo d'Estavayer e Ottone di Granson, ambientato nella Svizzera del 1399.
Riforma giudiziaria e diritto pubblico. Trattato di Odoardo Ciani pretore di Sala Consilina
Odoardo Ciani
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 136
"Odoardo Ciani, primo di tre maschi, nacque a Bonito, il 18 dicembre 1837, dal giovane avv. Antonio e la Nobil Donna Teresa Capozzi, discendente della nota famiglia di nobili e patriottiche origini ben radicata a Bonito e in tutta la ex baronia, specie nel Rinascimento, ai tempi del Ducato papalino di Ariano Irpino. Ciani è noto per le sue opere, che stiamo ripubblicando in questa collana a cura della scrittrice Gianna Capozzi, nelle cui vene scorre il medesimo sangue di un personaggio così poliedrico".
Il pazzo di Bonito. Il giornale di Cassitto e Ciani. Un pezzo di Napoli del 1866 (giornale bisbetico umoristico politico di Luigi Cassitto e Odoardo Ciani)
Gianna Capozzi
Libro: Libro in brossura
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 184
Questo viaggio nella seconda metà del 1800 mette in contraddizione la politica delle beghe locali con i grandi fatti che accadevano in Italia, grazie agli articoli redatti nella casa di Bonito di un grande del regno di Napoli com e Luigi Cassitto coadiuvato da collaboratori come i Ciani. Lo spaccato che ne viene fuori è quello della povertà materiale che si scontra con la ricchezza morale. Da leggere e da commentare le foto delle pagine di questo primo giornale di cui si riescono a leggere oltre i titoli anche diversi brani nonostante le ingiurie del tempo, sagacemente salvati dalla scrittrice Gianna Capozzi in questo percorso che ripropone al pubblico anche la vita e i mestieri, con tanto di nomi e cognomi, dei bonitesi del 1800.
Il pazzo di Bonito. Il giornale di Cassitto e Ciani. Un pezzo di Napoli del 1866 (giornale bisbetico umoristico politico di Luigi Cassitto e Odoardo Ciani)
Gianna Capozzi
Libro
editore: ABE
anno edizione: 2017
pagine: 180
Questo viaggio nella seconda metà del 1800 mette in contraddizione la politica delle beghe locali con i grandi fatti che accadevano in Italia, grazie agli articoli redatti nella casa di Bonito di un grande del regno di Napoli come Luigi Cassitto coadiuvato da collaboratori come i Ciani. Lo spaccato che ne viene fuori è quello della povertà materiale che si scontra con la ricchezza morale. Da leggere e da commentare le foto delle pagine di questo primo giornale di cui si riescono a leggere oltre i titoli anche diversi brani nonostante le ingiurie del tempo, sagacemente salvati dalla scrittrice Gianna Capozzi in questo percorso che ripropone al pubblico anche la vita e i mestieri, con tanto di nomi e cognomi, dei bonitesi del 1800.
Odoardo Ciani. Il padre, la madre, gli illustri. La famiglia Ciani-Capozzi di Bonito
Gianna Capozzi
Libro: Copertina morbida
editore: ABE
anno edizione: 2016
pagine: 96
"La memoria di questi uomini scrive il Nostro: "Mi fa onore ancora e ogni uno dei loro discendenti sia fortunato di rimirare in essi, della Virtù vera quale monumento" in un tempo in cui quest'ultima tende a scomparire o a essere ridotta kantianamente a una sola: quella dell'obbedienza all'imperativo categorico formale, privo di contenuti. Meritoria è l'opera dunque della scrittrice discendente dai Ciani, Gianna Capozzi, che con umiltà ha raccolto le memorie di questo "Grande" legato alle radici della sua Bonito lasciando intendere che senza il passato non c'è alcuna speranza, non c'è futuro. Per questo la figura di Ciani è patrimonio di valori, da incarnare, da vivere, da consegnare alle future generazioni." (Prof. Fausto Baldassarre, Filosofo)

