Libri di Giovanni C. Cattini
Storie d'antifascismo popolare mantovano. Dalle Giornate rosse alla Guerra civile spagnola
Giovanni C. Cattini
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2020
pagine: 232
Tra i volontari della Guerra di Spagna che, superstiti di battaglie sanguinose, abbandonano l’eroica Catalogna figurano una trentina di mantovani. La loro storia non emerge tra le fiamme di Spagna, ma dalle Giornate rosse del primo dopoguerra e dagli scontri con le bande dei fascisti agrari che li costringono a riparare in Francia, Svizzera e Belgio. Il libro ci restituisce le storie di personaggi umili, e ricchi di dignità, che hanno sentito fin da subito il richiamo della libertà, per la quale hanno lottato e combattuto. La Guerra civile spagnola costituisce un mito indissolubile per molte generazioni: le immagini della Barcellona rivoluzionaria, con i negozi e le industrie collettivizzate dagli anarchici, immortalate da George Orwell nel suo Omaggio alla Catalogna, l’ingresso delle Brigate Internazionali nella Madrid presa d’assedio dalle truppe dei generali ribelli, e ancora, la loro ritirata – i volontari in divisa repubblicana che sfilano per le strade di Barcellona, tra due ali di folla che li coprono di fiori –, a guerra ormai persa, animano sequenze che si sono stampate nell’immaginario collettivo della sinistra europea.
Nel nome di Garibaldi. I rivoluzionari catalani, i nipoti del Generalee la polizia di Mussolini (1923-1926)
Giovanni C. Cattini
Libro: Copertina morbida
editore: BFS Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 256
La spedizione italo-catalana del novembre 1926 promossa da Francese Macia e diversi membri delle "Legioni garibaldine" dei nipoti di Garibaldi, per l'indipendenza della Catalogna e contro la dittatura spagnola di Primo de Rivera, è una delle pagine più oscure e meno frequentate dalla storiografia italiana. L'alleanza internazionale di repubblicani, socialisti, anarchici, ex arditi, ex fiumani che ne fu alla base e la condotta equivoca dei nipoti di Garibaldi, assieme alle trame della polizia fascista, restituiscono la complessità del fenomeno "garibaldino" e allo stesso tempo contraddicono, almeno in parte, la visione semplificata di un garibaldinismo popolare e di sinistra che, dall'unificazione italiana, sarebbe passato a lottare senza soluzione di continuità per la democrazia nella Guerra civile spagnola e, infine, nella Resistenza in Italia. Il volume ricostruisce l'incontro tra le due esperienze antidittatoriali (italiana e catalana), ricostruendone gli antecedenti e concentrandosi sul Primo dopoguerra, quando il preludio di due guerre civili portò rispettivamente Mussolini e Primo de Rivera al potere. La collaborazione nell'esilio francese ebbe come obiettivo quello di sconfiggere il dittatore che appariva più debole.
Una donna nella lotta antifascista. Giaele Angeloni dall'esilio in Francia alla Guerra di Spagna
Luca Gatti
Libro
editore: Arcadia Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 500
Giaele Angeloni fu per anni conosciuta come la moglie dell’avvocato Mario Angeloni, uno dei più importanti antifascisti repubblicani nonché eroe e martire della guerra civile spagnola. Vicina a Pietro Nenni, Carlo Rosselli, Camillo Berneri, Luigi Campolonghi e Joyce Lussu, Giaele ricoprì ruoli apicali durante la Guerra Civile Spagnola. Tuttavia, la sua vicenda non colpisce soltanto per il coraggio nella battaglia antifascista. Appaiono molto significative, per certi versi, le sue idee e il suo impegno per l’emancipazione delle donne. Un libro importante che, grazie alla scoperta di documentazione inedita e a una narrativa avvolgente, offre l’opportunità di conoscere la storia di una donna mossa dal coraggio e dalla sete di libertà.