Libri di Giulio Scarpati
C'è mancato poco. Le finaliste perdenti di Coppa dei Campioni. Storie agrodolci di uomini e palloni
Felice Panico
Libro: Libro in brossura
editore: Fefè Editore
anno edizione: 2018
pagine: 304
Marzo, aprile e maggio sono i mesi in cui sempre si svolge la fase finale della Champions League che una volta era la coppa dei campioni. Questo libro è la storia appassionante di 21 finalissime di CDC dal 1956 al 2016 vista dalla parte delle squadre perdenti e che la coppa non l'hanno mai più vinta. Storie di un calcio antico e storie di sportivi combattenti e sconfitti a volte ingiustamente, ricche di curiosità dettagli e spigolature sconosciute. Prefazione di Giulio Scarpati.
Ti ricordi la Casa Rossa? Lettera a mia madre
Giulio Scarpati
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 140
Mentre una madre perde inesorabilmente la memoria, il figlio non fa che ricordare, anzi impara a ricordare. Il racconto della Casa Rossa è questo viaggio inversamente proporzionale, perché ora il tempo non fa più da fissativo ma da solvente: il dissolversi delle memorie della madre è il set dei ricordi del figlio. Nell'itinerario percorso in direzioni contrarie c'è la ricerca di un appuntamento, la rinnovata speranza di incontrarsi in qualche fortunato luogo dell'anima. Come la Casa Rossa, nel Cilento, dove si trovano le radici e le memorie, assieme autentiche e mitiche, di una famiglia. Risalendo di ricordo in ricordo, Giulio Scarpati "riracconta" alla madre, affetta dal morbo di Alzheimer, la storia della sua famiglia: ripercorre tutte le tappe del consueto viaggio a Licosa, per anni loro meta estiva e luogo a lei particolarmente caro, fa il ritratto nitido della persona vitale che era prima di ammalarsi, percorre ogni possibile strada per farla reagire e restituirle i ricordi delle cose, dei nomi, di una vita intera. E attorno alla Casa Rossa, il cuore della memoria condivisa, ruotano gli aneddoti più malinconici e più divertenti, a partire dal periodo della guerra e dai vecchi rituali cilentani, l'esplorarsi dei corpi, la scoperta del sesso. Passando per le vicende del Giulio angelo biondo, ragazzino sempre obbediente, al quale si contrappone l'alter ego Giulio il pazzo, meno inquadrato e più artista.

