Libri di Giuseppe Culicchia
Il paese delle meraviglie
Giuseppe Culicchia
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2017
pagine: XII-310
Attila e Zazzi hanno quattordici anni e sono amici per la pelle. A prima vista non si direbbe. Sono diversi in tutto: il carattere, le famiglie d'origine, il loro sguardo sul mondo. Attila è un Charlie Brown che sogna spesso a occhi aperti, con un padre assente, una madre bigotta, una sorella che se n'è andata a Milano e un nonno anarchico un po' bizzarro ma con qualche lampo di saggezza. Francesco Zazzi detto Franz invece è sguaiato, aggressivo, dichiaratamente fascista, incontrollabile negli slanci che punteggiano le sue giornate, sempre sopra le righe ma anche profondamente libero. A unire i due ragazzi c'è solo un'amicizia profonda e indissolubile, di quelle che possono nascere solo a quell'età.
Imperial bedrooms
Bret Easton Ellis
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2024
pagine: 176
Diventato uno sceneggiatore di successo, Clay, il protagonista del fortunato esordio di Ellis "Meno di zero", è tornato a Los Angeles per scegliere il cast del suo ultimo film. Qui ritrova gli amici di gioventù, solo con più anni, più soldi e più problemi: Blair, la sua ex ragazza, si è sposata con Trent che nel frattempo è diventato un potentissimo agente delle star di Hollywood, Julian ha messo in piedi una discreta agenzia di escort, mentre Rip... Rip ha sempre fatto storia a sé. E, quando a una festa incontra la giovane, splendida Rain e se ne innamora, Clay precipita in una dimensione in cui paranoia e terrore sono i muri di un labirinto da cui non riesce, o non vuole, uscire. Disperazione e violenza, noia e glamour, autoindulgenza e degradazione: sono questi gli atomi costitutivi del mondo in cui Ellis, mai così ironico, disincantato e tormentato, ci fa da guida.
Le schegge
Bret Easton Ellis
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 752
In una Los Angeles sensuale e violenta, fatta di feste in piscina e musica new wave, vodka e cocaina, Bret Easton Ellis racconta la sua storia piú personale, emozionante e oscura. Nel 1981 Bret ha diciassette anni e frequenta l'ultimo anno alla elitaria Buckley, la scuola della gioventú dorata di Los Angeles. Un mondo falso e perfetto ma tutto sommato piacevole, almeno finché in autunno arriva in classe Robert Mallory, un ragazzo tanto affascinante quanto disturbato e perverso, nei confronti del quale Bret sviluppa una vera e propria ossessione. Ma cosa nasconde Robert, e qual è il suo legame con il pericoloso serial killer che sta imperversando in città, e che sembra deciso a colpire anche il gruppo di amici di Bret? Sexy, inquietante, ambiguo, violento, "Le schegge" è una delle piú lucide riflessioni su memoria e desiderio, verità e narrazione di questi nostri tempi paranoici e puritani.
Bianco
Bret Easton Ellis
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 280
Sintesi di autobiografia e satira sociale, "Bianco" è una critica tanto affilata quanto spassosa di alcune delle piaghe che affliggono il nuovo secolo: l'ipocrisia elevata a galateo, il moralismo che sostituisce il giudizio estetico, la paura di esprimere un'opinione perché si finirebbe impallinati dai «giustizieri» dei social. E se quelle di Ellis non fossero solo provocazioni (o il cahier de doléances di un «maschio bianco» inconsapevole dei suoi privilegi), ma un invito a essere più sinceri, più autentici, a pensare con la propria testa senza preoccuparsi costantemente dell'opinione degli altri? Ellis non si accontenta di interpretazioni superficiali solo perché politically correct: "Bianco" è un'indagine senza sconti nel rimosso dello spirito del tempo.
Lunar Park
Bret Easton Ellis
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2020
pagine: 408
Quanti sono i Bret Easton Ellis di questo romanzo, in cui l'autore racconta la storia della propria vita? C'è lo scrittore Bret Easton Ellis, giovane, ricco e famoso, che viene a sapere della morte improvvisa di un padre violento proprio mentre la sua carriera naufraga in un mare di degradazione. C'è lo scrittore Bret Easton Ellis una decina di anni più tardi, insediato in un elegante quartiere residenziale con moglie, figli e governante. C'è il Bret Easton Ellis padre di Robert Ellis jr, che tenta disperatamente di evitare il perpetuarsi di un modello distruttivo. E c'è anche uno scrittore senza nome, che è la voce interiore del nuovo Bret Easton Ellis. Un gioco di specchi, di padri ossessivamente presenti e figli fatalmente assenti, in un crescendo di orrore reale e soprannaturale, fino a una conclusione sorprendente.
American psycho
Bret Easton Ellis
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 522
Patrick Bateman è giovane, bello, ricco. Vive a Manhattan, lavora a Wall Street e con i colleghi Timothy, David, Patten e Craig, frequenta i locali più alla moda, le palestre più esclusive e le toilette dove gira la migliore cocaina della città, discutendo di nuovi ristoranti, cameriere corpoduro ed eleganza maschile. Ma la sua vita è ricca di particolari piuttosto inquietanti e quando le tenebre scendono su New York, Patrick Bateman si trasforma in un torturatore omicida, freddo, metodico, spietato.
Mi sono perso in un luogo comune. Dizionario della nostra stupidità
Giuseppe Culicchia
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
pagine: 231
Ma quanto siamo stupidi? E soprattutto: come? Inutile girarci intorno: ogni volta che ci scappa una frase fatta, è l'ottusità del mondo che si sta impossessando di noi. Perché capita a ciascuno di noi, molte volte al giorno, di perdersi in un luogo comune. E questo libro ci farà ridere, prima di tutto di noi stessi. "Mi sono perso in un luogo comune" contiene frammenti di comicità pura, ma anche riflessioni più malinconiche - sempre all'insegna dell'intelligenza. Un testo che si può leggere come si vuole: rispettando l'ordine alfabetico o aprendo le pagine a caso, divorandolo in una sola notte o a poche pillole al giorno. Comunque lo si affronti, ci si vedrà allo specchio, perché è un ritratto di tutti noi, sorpresi - nei nostri salotti reali o immaginari - a parlare senza pensare davvero, pronunciando frasi impronunciabili.
Imperial bedrooms
Bret Easton Ellis
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2010
pagine: 146
"Su di noi avevano fatto un film", dice Clay. Un film tratto dal libro che un loro amico aveva scritto ispirandosi alla sua storia e a quella di Blair, Trent, Julian e Rip. Il problema è che il loro amico, Bret Easton Ellis, ce l'aveva con Clay e per questo l'aveva trasformato nel narratore "bello e stordito, incapace d'amore e di bontà" di quel romanzo intitolato Meno di zero. Ma oggi, venticinque anni dopo, Clay è tornato in città e questa volta è pronto a raccontare la sua storia in prima persona. Diventato sceneggiatore di mediocre successo, Clay è a Los Angeles per scegliere il cast dell'ultimo film a cui sta lavorando. Qui incontra gli amici di gioventù: Blair, la sua ex ragazza, si è sposata con Trent che nel frattempo è diventato un potentissimo agente delle star di Hollywood, Julian ha messo in piedi una discreta agenzia di escort, mentre Rip... Rip ha sempre fatto storia a sé. Quando a una festa incontra la giovane, splendida Rain e se ne innamora Clay precipita in una dimensione in cui paranoia e terrore sono i muri di un labirinto da cui non riesce, o non vuole, uscire. Bastano questi accenni per far intuire al lettore il gioco di specchi, rimandi e false piste con cui Ellis, mai cosi disincantato e ironico, intesse il suo inquietante racconto. Disperazione e violenza, noia e glamour, autoindulgenza e degradazione sono gli atomi costitutivi del mondo (o dell'inferno) in cui Ellis, impeccabile come suo solito, ci fa da guida.
Ambarabà
Giuseppe Culicchia
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2011
pagine: 102
La città è una città. Sopra, arterie d'asfalto. Sotto, vene di plastica. Dappertutto un continuo viavai di corpi lungo strade e attraverso stanze, su e giù per corridoi, ascensori, scale mobili. Seguendole fino in fondo ci si inoltra nel buio rotto dagli squarci al neon delle stazioni, nel buio dove i treni corrono veloci. In una di queste pause luminose, ventuno persone stanno aspettando il convoglio. Nessuno conosce nessuno, nessuno parla. Chi tiene gli occhi chiusi, chi si ascolta respirare, chi si gratta la barba, chi stringe un sacchetto di nylon, chi si infila le dita nel naso, chi guarda un tipo dal sorriso strano e chi sorride strano... Ciascuno è chiuso nei propri pensieri che, nei dieci minuti d'attesa, prendono la forma di istantanee mentali: quelle che Culicchia, come l'angelo del Cielo sopra Berlino, coglie nei suoi personaggi, frammenti che rappresentano una manciata di esistenze qualsiasi, malate di solitudine e debolezza. Con una sorpresa finale.
Tutti giù per terra
Giuseppe Culicchia
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 105
Che fare una volta arrivati a vent'anni, con davanti a sé il servizio militare, l'incubo di "Telemike" e un'improbabile carriera alla Fiat? Meglio, tanto per cominciare, dichiararsi obiettori di coscienza. Così ecco il nostro eroe, il giovane Walter, impigliato tra raccomandate con ricevute di ritorno, assessorati plurisessuati, insegnanti in menopausa e piccoli zingari da trattare con i guanti (di plastica). E poi un'esilarante galleria di Daihatsu Feroza, house parties, androgine ninfomani...
Le schegge
Bret Easton Ellis
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 752
Nell’autunno del 1981, la vita di un gruppo di diciassettenni californiani che frequentano l’elitaria Buckley School viene sconvolta dall’arrivo di un ragazzo tanto affascinante quanto disturbato e perverso. Cosa nasconde Robert Mallory, e qual è il suo legame con il serial killer che sta imperversando in città? In una Los Angeles sensuale e violenta, fatta di feste in piscina e musica new wave, vodka e cocaina, Bret Easton Ellis racconta la sua storia più personale, emozionante e oscura. Nel 1981 Bret ha diciassette anni e frequenta l’ultimo anno alla Buckley, la scuola della gioventù dorata di Los Angeles: feste in piscina, amori promiscui, Bmw, coca, vodka e succo di pompelmo, nell’autoradio cassette piene di Ultravox, Blondie e Duran Duran. Un mondo falso e perfetto, ma tutto sommato piacevole, di certo eccitante. Almeno finché in classe non arriva uno studente nuovo: «se la primavera e l’estate del 1981 erano state il sogno, qualcosa di paradisiaco, allora il mese di settembre rappresentò la fine di quel sogno con l’arrivo di Robert Mallory». Robert è intelligente, bello, carismatico e presto entra a far parte della ristretta cerchia di amici di Bret. Robert però nasconde un segreto, indecifrabile anche per le persone che gli sono più vicine. Ammaliato dal fascino ambiguo di Robert, Bret sviluppa una vera e propria ossessione nei confronti del nuovo compagno. Ma Bret non può assecondare fino in fondo quell’attrazione perché c’è qualcosa, anzi qualcuno, il cui pensiero lo sconvolge più di ogni altro: il Pescatore. È questo il nome con cui è stato ribattezzato un pericoloso serial killer che sta mietendo vittime a Los Angeles in quegli anni, e che sembra deciso a colpire il gruppo di amici di Bret, e Bret stesso… Minacce terrificanti, atti di violenza casuali, inquietanti coincidenze: questa serie di eventi va a comporre un quadro che viene continuamente interpretato da Bret attraverso il filtro della sua immaginazione di adolescente dalle grandi doti narrative, in un momento in cui sta scoprendo la sua vocazione letteraria e la sua omosessualità. Bret si può fidare degli amici? E con la sua capacità di leggere la realtà riuscirà a trovare un senso al pericolo che sembra incombere su di lui? “Le schegge” è il primo romanzo di Ellis dopo tredici anni: valeva la pena aspettare. Non solo ha scritto il suo libro più bello dagli anni Novanta – sexy, inquietante, ambiguo, violento: è Ellis in purezza – ma anche una delle più lucide riflessioni su memoria e desiderio, verità e narrazione di questi nostri tempi paranoici e puritani.
Torino tricolore. Creatività e inventiva tra le strade e le vetrine della città nel centocinquantenario dell'Unità d'Italia. Ediz. italiana e inglese
Giuseppe Culicchia, M. Luisa Crast
Libro: Copertina rigida
editore: AdArte
anno edizione: 2011
pagine: 152
Torino è la città che ha risposto con più entusiasmo alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia: per le strade, da finestre e balconi è tutto una bandiera. La città non è mai stata così colorata, si è sfatato il luogo comune secondo cui ci si sente italiani e si sventola il Tricolore solo per i Mondiali di calcio. I negozianti sono stati straordinari: moltissimi hanno interpretato, in modo personale e irripetibile, i colori della bandiera, servendosi degli oggetti della propria attività per festeggiare in vetrina il Centocinquantenario: si va dall'abito da sposa, a scarpe, anelli, pasta, torte, cordami, passamanerie, mobilio, con bianco, rosso e verde rigorosamente accostati, dando dimostrazione di genialità e creatività straordinarie. Le 210 foto del libro testimoniano come i negozianti siano vetrinisti eccezionali. Finite le celebrazioni, riposte le bandiere, smontate le vetrine, resterà il ricordo di questi giorni, destinato a sbiadire. Questo libro rimarrà a documentare il fantastico anno torinese. Se nel Duecentenario, come scrive Culicchia, qualcuno borbotterà: "Sì, però il Centocinquantenario è stato tutta un'altra cosa", sfodereremo sorridendo questo volume.

