Libri di Giuseppe Tamanti
Trattato di yoga classico, Samkhya e Hatha-yoga. Teoria e pratica. Mente, respiro, corpo e dharma
Giuseppe Tamanti
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2022
«È da evitare il dolore futuro.» (Patañjali, Yoga-sūtra, II.16). Così si esprime l’aforisma che esorta a superare le sofferenze di oggi per costruire un futuro migliore. È il manifesto programmatico dello Yoga. Perché il futuro… verrà! Sicuramente verrà e sarà il risultato delle scelte fatte ora, nel presente. Scelte che sarebbe bene fossero suggerite dall’amore, cioè dal desiderio di miglioramento e del bene, dall’entusiastico ardore, dall’ordine, specie nei propri pensieri, e dal vero della realtà. Eccoli, i quattro grandi valori della vita, le stelle fisse alle quali il navigante, che si avventura in quel profondo e misterioso mare che è la vita, deve affidarsi se vuole raggiungere l’atteso porto sicuro. Stelle che stanno lì a guardarlo, da sempre, e di cui potrà avere consapevolezza solo se si applicherà alla conoscenza delle quattro dimensioni dell’essere: Mente, Respiro, Corpo e Dharma. La prima parte del Trattato – dal I al VI capitolo – si rivolge alle Filosofie realizzative dello Yoga classico, il Rāja-yoga di Patañjali, e del Sāṃkhya. Filosofie che parlano di Cosmologia, di Psicologia e di Etica e che autorevolmente si intrecciano col laicissimo Buddhismo delle origini. Realizzative perché da almeno 2500 anni esse ritengono che il Vero della realtà si manifesti nell’armonia della Natura, i cui paradigmi sono l’Amore-desiderio di miglioramento e la Ragione: gli unici strumenti di una Terapia filosofica rivolta alla ricostruzione di sé stessi. La seconda parte si occupa invece della pratica attiva. Dal VII all’XI capitolo si approfondisce il grande tema della Meditazione, la Regina dello Yoga, e dal XII al XIV capitolo ci si dedica agli aspetti psico-fisici dello Haṭha-yoga: 147 āsana tradizionali e moderni, 42 tecniche yogiche integrative, 9 fondamentali esercizi di Prāṇāyāma, il Sovrano dello Yoga, e 54 spunti di riflessione. Il tutto strutturato in 108 Lezioni. Le finali Raccolte figurate e alfabetiche delle posizioni saranno di aiuto sia nella ricerca degli āsana sia nella programmazione delle sedute. In una splendida sintesi, l’antica sapienza indiana afferma, da sempre, che: «Yoga è Consapevolezza e Libertà, Contentezza e Immortalità».
Yoga. Timeless Sapience. Parts One: Therapy for the Soul. Part Two: Body care
Giuseppe Tamanti
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
Yoga. Timeless Sapience. Volume 1
Giuseppe Tamanti
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
Yoga. Timeless Sapience. Volume 2
Giuseppe Tamanti
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
Yoga. Sapienza senza tempo. Volume 1
Giuseppe Tamanti
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
«È da evitare il dolore futuro» (Patañjali, YS, II. 16). Un aforisma che è il manifesto programmatico dello Yoga ed esorta a superare la sofferenza del presente e a preparare il futuro che verrà. Perché il futuro sicuramente verrà! e dipenderà dalle scelte fatte oggi, nel presente. Scelte, che sarebbe bene fossero suggerite dal desiderio di miglioramento e del bene, dall'amore; dall'entusiastico ardore; dall'ordine, specie nei pensieri, e dal vero della realtà. Scelte, che se ispirate da questi quattro grandi valori della vita, le stelle fisse alle quali il navigante è bene si affidi, consentono di raggiungere l'atteso porto sicuro. La presente Parte prima si occupa di quell'intelligente strumento di "cura dell'anima" che è la terapia filosofica e si avvale della filosofia dello yoga classico e della cosmologia e psicologia della più antica, laica ed etica, filosofia s??khya. I cinque capitoli finali sono dedicati alla pratica della meditazione. la parte seconda, qui non presente, si rivolge alla "cura del corpo", con gli schemi di 108 lezioni, 147 ?sana, 37 tecniche yogiche integrative, 54 spunti di riflessione, un capitolo per il respiro-pr???y?ma e le raccolte figurate e alfabetiche degli ?sana per programmare le sedute. Il volume che le comprende entrambe ha 707 pagine. La Sapienza che se ne trae conferma che «Nutre la mente solo ciò che la rallegra» (Sant'Agostino, Le Confessioni, XIII. 27) all'insegna di uno Yoga che è consapevolezza, libertà, serenità e immortalità.
Yoga. Sapienza senza tempo. Volume 2
Giuseppe Tamanti
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
«È da evitare il dolore futuro» (Patañjali, YS, II. 16). Un aforisma che è il manifesto programmatico dello Yoga ed esorta a superare la sofferenza del presente e a preparare il futuro che verrà. Perché il futuro, sicuramente,verrà! e dipenderà dalle scelte fatte oggi, nel presente. Scelte, che sarebbe bene fossero suggerite dal desiderio di miglioramento e del bene, dall'amore; dall'entusiastico ardore; dall'ordine, specie nei pensieri, e dal vero della realtà. Scelte, che se ispirate da questi quattro grandi valori della vita, le stelle fisse alle quali il navigante è bene si affidi, consentono di raggiungere l'atteso porto sicuro. La presente Parte seconda si rivolge alla "cura del corpo", con gli Schemi di 108 Lezioni, 147 ?sana, 37 tecniche yogiche integrative, 54 spunti di riflessione, un capitolo per il Respiro-Pr???y?ma e le Raccolte figurate e alfabetiche degli ?sana per programmare le sedute. La Parte prima, qui non presente, si occupa di quell'intelligente strumento di "cura dell'anima" che è la Terapia filosofica e si avvale della Filosofia dello Yoga classico e della Cosmologia e Psicologia della più antica, laica ed etica, Filosofia S??khya. I cinque capitoli finali sono dedicati alla pratica della Meditazione. Il volume che le comprende entrambe ha 707 pagine. La Sapienza che se ne trae, conferma che «Nutre la mente solo ciò che la rallegra» (Sant'Agostino, Le Confessioni, XIII. 27) all'insegna di uno Yoga che è consapevolezza, libertà, serenità e immortalità.
Yoga. Sapienza senza tempo. Parte prima: Cura dell'anima. Parte seconda: Cura del corpo
Giuseppe Tamanti
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2020
«È da evitare il dolore futuro» (Patañjali, YS, II. 16). Un aforisma che è il manifesto programmatico dello Yoga ed esorta a superare la sofferenza del presente e a preparare il futuro che verrà. Perché il futuro, sicuramente, verrà! e dipenderà dalle scelte fatte oggi, nel presente. Scelte, che sarebbe bene fossero suggerite dal desiderio di miglioramento e del bene, dall'amore; dall'entusiastico ardore; dall'ordine, specie nei pensieri, e dal vero della realtà. Scelte, che se ispirate da questi quattro grandi valori della vita, le stelle fisse alle quali il navigante è bene si affidi, consentono di raggiungere l'atteso porto sicuro. La Parte prima del trattato ha l'intento di strutturare quell'intelligente strumento di "cura dell'anima" che è la Terapia filosofica e si avvale della Filosofia dello Yoga classico e della Cosmologia e Psicologia della più antica, laica ed etica, Filosofia S??khya. I cinque capitoli finali sono dedicati alla pratica della Meditazione. La Parte seconda si rivolge alla "cura del corpo", con gli Schemi di 108 Lezioni, la spiegazione di 147 ?sana, di 37 tecniche yogiche integrative e con 54 spunti di riflessione. Un capitolo è dedicato al Respiro-Pr???y?ma e le Raccolte figurate e alfabetiche delle posizioni aiutano a programmare le sedute. La Sapienza che se ne trae conferma che «Nutre la mente solo ciò che la rallegra» (Sant'Agostino, Le Confessioni, XIII. 27), all'insegna di uno Yoga che è consapevolezza, libertà, serenità e immortalità.
Yoga. Sapienza senza tempo
Giuseppe Tamanti
Libro: Copertina morbida
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
«È da evitare il dolore futuro» (Patañjali, Yoga-s?tra, II. 16). Un'esortazione, questa, che dovrebbe essere il manifesto programmatico di ogni tipo di Yoga. Essa mette in luce il sano progetto di vita di chi vuole utilizzare l'immensa potenza della sua volontà per trasformare, con un convinto lavoro su se stesso, la sofferenza e la negatività del presente nella serenità e positività del futuro che verrà. Perché sicuramente verrà. E ciò sarà possibile se si coltiverà il desiderio di miglioramento, se si alimenterà l'interiore fuoco dell'entusiasmo, se si metterà ordine nei propri pensieri e se si aprirà gli occhi sul vero della realtà. Sono questi i quattro grandi valori della vita, le stelle fisse cui si rivolge con fiducia il navigante per tracciare la rotta che lo porterà nell'atteso porto sicuro. L'autore, in questo suo terzo lavoro, mette a disposizione del lettore una completa trattazione sia della psicologia e cosmologia del Samkhya sia della filosofia realizzativa dello yoga classico, cioè del Raja-yoga di Patañjali, con ampi richiami alla laicissima ed etica filosofia del buddhismo delle origini, a motivo della profondità intellettuale che lo contraddistingue e dell'accertata e secolare contaminazione reciproca. Per dare compiutezza all'insieme mente-corpo-energia e rendere percorribile una pratica effettiva ha elaborato gli schemi di 108 lezioni, dove, oltre ai 54 spunti di riflessione psicologici e filosofici, sono spiegati 147 asana e 37 tecniche integrative dello Hatha-yoga, sia tradizionale che moderno. Infine, cosa che sarà senz'altro gradita agli insegnanti di yoga, è stata inserita una raccolta figurata delle posizioni, utile alla programmazione delle sedute. Si vedrà come la via dello yoga è lastricata dai venticinque princìpi del Samkhya ed è caratterizzata da volontà, concentrazione e azione. Si sperimenterà che «Nutre la mente solo ciò che la rallegra» (Sant'Agostino, Le Confessioni, XIII. 27). Si scoprirà che Yoga è consapevolezza, libertà, serenità e immortalità.
Lo yoga e il samkhya
Giuseppe Tamanti
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2012
pagine: 456
La ricerca della felicità, del successo personale o, anche, del semplice divertimento, senza una corrispondente conoscenza o, almeno, un qualche sentore della propria intima natura, è la principale causa della sofferenza legata alla malinconia, alla scontentezza, alla depressione e alla solitudine, che affliggono da sempre, e in modo particolare oggi, una gran parte di persone. Sono i cosiddetti mali oscuri che possono essere affrontati e superati con un progressivo riadattamento alla luce, facendo cioè chiarezza al proprio interno attraverso il ripristino di quel costruttivo dialogo con se stessi che, lui solo, può portare a una chiara coscienza del personale io sono, oltre a un'altrettanta chiara intuizione della presenza di un interiore e impersonale sé, che, con i suoi valori etici, funge da faro di riferimento ai desideri dell'io. Il tema è quello dell'originaria natura duale del nostro essere, la cui esistenza è l'inesauribile causa di qualsiasi evoluzione e concorre, allorquando diviene oggetto dell'intenzionalità e della consapevolezza, al tanto agognato ritrovamento della fiducia e della contentezza.

