Libri di Hafez Haidar
Strade di rose scarlatte. Ediz. italiana e araba
Magda Rover
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2025
pagine: 96
Raccolta di poesie.
Il fiore dei Cedri. Vita e miracoli di Khalil Gibran
Hafez Haidar
Libro: Copertina morbida
editore: Marotta e Cafiero
anno edizione: 2020
pagine: 176
La vita e i miracoli di un profeta laico. Cosa c'è dietro un autore tradotto in venti lingue, quali donne, quali viaggi, si celano dietro il più venduto scrittore libanese? Gibran ha avuto il potere di unire la saggezza orientale con il mistero occidentale. Gibran è un ponte, il luogo preciso in cui il profumo dei cedri incontra l'altezza dei grattacieli. Questo non è un libro qualsiasi, è un diario prezioso, uno scrigno. Qui troverete le lettere imbustate che Gibran ha inviato alle sue amanti, le sue foto antiche, troverete le cartoline dei suoi viaggi a Parigi e New York, le poesie e i ricordi. Un'edizione limitata, speciale, unica, per un poeta dell'anima.
Era una casa povera
Mario Broglia
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 80
Dai versi del poeta Mario Broglia traspare una profonda nostalgia verso le umili origini, la terra natia e la natura, madre ispiratrice dei suoi sentimenti e della sua fertile immaginazione. Il sogno, in cui Mario cerca conforto e consolazione, lo spinge a dimenticare il presente per librarsi in volo sui campi dorati dove correva in passato con il suo amico d'infanzia, sfidando il tempo e le avversità, e dove poteva osservare la madre, ancor giovane, mentre raccoglieva fiori profumati. Tratto dalla prefazione di Hafez Haidar
Silhouettes
Luciano Pellegrini
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 56
Prefazione di Hafez Haidar.
Il Tiburtino. Vesta
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 240
«La poesia è l'acqua che sgorga all'improvviso dal nostro cuore in mezzo al deserto della nostra vita, per darci la forza di esistere, di combattere le avversità, di volare nell'immensità dell'infinito e, infine, sognare. Là dove non esistono barriere, odio, paure.» (dalla prefazione di Hafez Haidar). «La raccolta poetica Il Tiburtino, che accoglie i testi dei poeti partecipi a questa pubblicazione, elegge la convivenza civile a ganghero esistenziale; gli autori accettano con entusiasmo l'idea di incontrare uomini e donne diversi e complementari, ognuno con la propria necessità espressiva, ma tutti dediti a testimoniare il proprio arco vitale.» (dalla prefazione di Giuseppe Aletti)
Il Tiburtino. Sibilla
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2020
pagine: 235
«La poesia è l'acqua che sgorga all'improvviso dal nostro cuore in mezzo al deserto della nostra vita, per darci la forza di esistere, di combattere le avversità, di volare nell'immensità dell'infinito e, infine, sognare. Là dove non esistono barriere, odio, paure.» (dalla Prefazione di Hafez Haidar). «La raccolta poetica Il Tiburtino, che accoglie i testi dei poeti partecipi a questa pubblicazione, elegge la convivenza civile a ganghero esistenziale; gli autori accettano con entusiasmo l'idea di incontrare uomini e donne diversi e complementari, ognuno con la propria necessità espressiva, ma tutti dediti a testimoniare il proprio arco vitale.» (tratto dalla Prefazione di Giuseppe Aletti)"
Il nuovo profeta
Hafez Haidar
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2017
pagine: 136
Libro poetico e sapienziale questo "Nuovo profeta" di Hafez Haidar, poeta e scrittore di alta e raffinata sensibilità. Su tutto il nuovo meraviglioso testo aleggia spirito soave del Cantico dei Cantici con la sua capacità immaginifica e la delicata e forte sensualità. Se però il Cantico dei Cantici può essere considerato metafora del legame tra Dio e il popolo di Israele, il testo di Haidar assume, attraverso la sua grande esperienza umana, politica, poetica, un valore più generale, direi quasi ecumenico. Il legame che Haidar ci rappresenta e documenta è metafora del legame di Dio con gli uomini tutti, a qualunque etnia e a qualunque religione essi appartengano. (...)
Mezzogiorno. La panchina dei versi
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 236
«Fabrizio De Andrè, in Via del Campo, cantava che "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e così in pieno lockdown nazionale, dove il confine tra noi e l'altro non era più il perimetro di una nazione, di una città, di un quartiere, ma la porta di casa, costretti al confinamento nelle mura domestiche, è germogliata la nostra appartenenza a un progetto culturale, quello della Aletti Editore e del festival on line "La Panchina dei Versi", cui hanno preso parte centinaia di poeti, interpreti, artisti, musicisti, accademici.» (dall'Introduzione di Giuseppe Aletti). Prefazioni di Haifez Haidar e Paola Ercole.
Tanta roba di me
Martin Palmadessa
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 92
"Tanta roba di me" è la prima raccolta di poesie di Martin Palmadessa. Prefazione di Hafez Haidar. Introduzione di Sante Serra.
Crepuscolo. La panchina dei versi
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2021
pagine: 240
«Fabrizio De Andrè, in Via del Campo, cantava che "Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e così in pieno lockdown nazionale, dove il confine tra noi e l'altro non era più il perimetro di una nazione, di una città, di un quartiere, ma la porta di casa, costretti al confinamento nelle mura domestiche, è germogliata la nostra appartenenza a un progetto culturale, quello della Aletti Editore e del festival on line "La Panchina dei Versi", cui hanno preso parte centinaia di poeti, interpreti, artisti, musicisti, accademici.» (dall'Introduzione di Giuseppe Aletti). Prefazioni di Haifez Haidar e Paola Ercole.
Tra la terra e il cielo
Domenica Alati
Libro: Libro in brossura
editore: Aletti editore
anno edizione: 2022
pagine: 96
Quando ho pensato che forse era arrivato il momento di cambiare rotta e tornare a scrivere era la mia ancora di salvezza. Ho iniziato un viaggio immaginario in cui le tempeste emotive non lasciavano dubbi o spazi, ero alla ricerca di me stessa facendo voli pindarici ”Tra la terra e il cielo”. Ero lì, sospesa fra due mondi così diversi, ma pur sempre vicini e simili. Tra le montagne per liberarsi dai frastuoni e riscoprire il puro stato dell'esistere, nel silenzio si può ascoltare la voce dell'anima. Poiché camminando in mezzo alla natura, si riprende il dialogo con noi stessi, in fondo, il silenzio della montagna diventa come una immensa pagina incontaminata, su cui si può riscrivere la propria storia. In antitesi, il mare con le sue profondità, un viaggio alla ricerca delle proprie emozioni nella parte più recondita dell'anima, uno stato quasi meditativo e simbiotico con i suoi colori e i suoi misteri. Con la prefazione di Haidar Hafez.

