Libri di I. Schiaffini (cur.)
Irene Brin, Gasparo Del Corso e la Galleria L'Obelisco
Libro: Copertina morbida
editore: Drago (Roma)
anno edizione: 2018
pagine: 314
Prima dell'affermarsi di altre gallerie che fecero la storia dell'arte a Roma tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '70, la Galleria L'Obelisco (1946-1981) fu uno dei pochi luoghi nella Capitale a promuovere la ricerca artistica contemporanea con un'attività serrata, continua e sperimentale, aperta all'arte e al collezionismo italiani e stranieri. Sorta all'indomani della Liberazione, fu diretta da Gaspero del Corso e Irene Brin, influente interprete del più colto ed eclettico giornalismo di moda e protagonista del lancio internazionale del «made in Italy» dal dopoguerra in poi. Grazie al fine intuito, all'ampiezza di interessi, alla disponibilità verso il nuovo e al cóté mondano della coppia, la Galleria L'Obelisco non solo sostenne l'arte contemporanea presso intenditori, critici e artisti, ma si rivolse anche a un pubblico più vasto e variegato, innovando radicalmente le modalità espositive, comunicative e promozionali dell'arte all'insegna della contaminazione e del dialogo tra diversi ambiti della cultura. Il libro è la prima monografia sulla galleria romana: i contributi scientifici sui diversi aspetti della figura di Irene Brin e sull'attività de L'Obelisco sono affiancati da un ricco corredo fotografico, in parte inedito, e da regesti documentari e testimonianze, raccolte per l'occasione presso coloro che, a vario titolo, hanno vissuto quel pezzo fondamentale della storia dell'arte e della cultura del nostro paese.
Il segno inciso nell'arte contemporanea
Libro: Copertina morbida
editore: Artemide
anno edizione: 2017
pagine: 140
Il volume raccoglie una serie di saggi riguardanti vari aspetti dell'incisione contemporanea (soprattutto della xilografia) scritti da artisti e critici e originariamente pronunciati in occasione della tavola rotonda "Il segno inciso nell'arte contemporanea" tenutasi al Museo Laboratorio di Arte Contemporanea de "La Sapienza" nel novembre del 2015. L'iniziativa, sostenuta dall'Accademia di Belle Arti di Roma, si è svolta mentre al Museo era ancora allestita la mostra "Finis Terrae", dedicata alle incisioni di Marina Bindella; l'artista ha avuto una parte decisiva nella realizzazione dell'incontro. Gli aspetti affrontati vanno dalle testimonianze dirette di incisori praticanti, a quelle degli stampatori e dei titolari di private press italiane, ai contributi riguardanti il mercato dell'incisione contemporanea, alla storia dell'incisione. Il libro raccoglie infine il resoconto dei laboratori didattici con gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma e de "La Sapienza", e con un gruppo di persone ipovedenti, tenutisi all'università in coincidenza con la mostra personale di Marina Bindella. Storici dell'arte, curatori, conservatori, stampatori, artisti e incisori si confrontano in questo volume sulla collocazione odierna della xilografia e della grafica in generale, con l'intento di uscire dagli specialismi di settore per riconsiderarle all'interno dell'arte contemporanea. Gli autori e le autrici dei testi sono: Christiane Baumgartner, Gabriella Bernardini, Marina Bindella, Romolo Bulla, Alessandro Corubolo, Tiziana D'Acchille, Franco Fanelli, Sara Fiorelli, Arianna Mercanti, Alida Moltedo, Cristina Piciacchia, Marina Righetti, Ilaria Schiaffini, Guido Strazza e Claudio Zambianchi.

