Libri di Ippolito Spadafora
Donne in armi. Quando il coraggio si declina al femminile
Ippolito Spadafora
Libro: Libro in brossura
editore: Universitas Studiorum
anno edizione: 2018
pagine: 178
Le storie, spesso sconosciute o volutamente tenute nascoste dalla "storiografia" maschile, di alcune delle donne che hanno avuto il coraggio di combattere per i loro diritti: da Anita Garibaldi alle donne di Kobane, dalla rivoluzione messicana sino alle lotte per i diritti civili. In appendice "Il risveglio delle armi" di Carla Valentino.
Il mondo dei simboli
Ippolito Spadafora
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2015
pagine: 174
Le considerazioni esaminate rappresentano solo delle indicazioni utili a orientare il lettore nella immensa letteratura e nelle riflessioni sui concetti espressi, relativi alla teoria del simbolo e agli studi sul simbolismo. Il libro si rivolge non solo agli studiosi ed esperti di simbolismo, ma anche ad un insieme più ampio di persone, che desiderano avere informazioni più precise sui percorsi delle esperienze simboliche e sui loro significati. Pertanto viene affrontato il tema del simbolismo da differenti angolazioni: quella religiosa, scientifica, artistica, esoterica. In particolare si tratta il problema della finitudine della vita, già presente in copertina, in quanto molti sono i terrori che circondano la morte. "Dobbiamo ancora scoprire ciò che gli uomini possono fare per garantire ai loro simili una fine tranquilla e pacifica. [...] La morte non cela alcun mistero, non apre alcuna porta: è la fine di una creatura umana. Ciò che di essa sopravvive è quanto essa ha dato agli altri uomini e ciò sarà conservato nella loro memoria. [...] Se l'umanità scompare, tutto ciò che gli uomini hanno fatto, tutto ciò per cui hanno combattuto, tutti i loro sistemi e credenze, umane e sovraumane, non avranno più senso". (Norbert Elias)
Cartoon e libera muratoria
Ippolito Spadafora
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 214
"Il cartoon, scrive l'autore, è il mezzo ideale per suggerire ciò che non può essere detto a parole scritte, e chi si avvicina al cartoon deve conoscere e comprendere i significati dei simboli che vengono scelti nella raffigurazione. Ecco quindi che, nell'ampia disamina presentata in questo libro, l'uso della vignetta per fare critica sociale o politica evolve di pari passo con la diffusione della democrazia e della libertà di espressione: è la mentalità 'democratica' a permettere alle persone di esprimere il loro pensiero critico, è la nuova borghesia liberale a permettere il confronto tra le idee. La Massoneria ha molto a che fare con tutto questo. E non è certo un caso se i grandi cartoonist citati in questo libro siano stati Liberi Muratori" (Dalla presentazione di Gustavo Raffi)
Pisa, simboli e massoneria
Ippolito Spadafora
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 238
Senza i sistemi simbolici non ci sarebbe cultura e civiltà. Pertanto i simboli sono necessari; ma possono anche essere deleteri per l'uomo: basti pensare ai massacri, a tutti gli atti che si sono commessi in politica e religione. In questo contesto s'inserisce anche la problematica della separazione fra simbolismo umanistico e simbolismo scientifico, e la conseguente specializzazione. Un aspetto di questa specializzazione è rappresentato dal rapporto tra religione e razionalità. Oggi le persone sono abituate a dare una spiegazione di ogni cosa; nelle religioni c'è un punto che per oltrepassarlo occorre un 'salto di fede'. Il ragionamento scientifico e la sperimentazione sono in chiaro contrasto con la religione; ma i credenti devono essere sicuri che le dottrine in cui credono siano conformi alle verità note e soprattutto al più alto bene spirituale dell'umanità. Nathan così definisce la religione: "Perirono le religioni: vive immortale la religione, quel sentimento che ispira gli uomini a muovere innanzi e salire le vette inesplorate della civiltà, alla ricerca della legge, che li governa". È difficile per l'uomo capire che le sue esigenze personali e i suoi bisogni individuali sono collegati alle problematiche più ampie, e oggi globali, che l'umanità ha di fronte. Forse la religione può essere in grado di far capire questo collegamento e di colmare il divario tra i numerosi e differenti interessi locali e gli obiettivi globali dominanti nella cultura mondiale...
La massoneria a Pisa. Dalle origini ai primi del Novecento
Sergio Piane, Ippolito Spadafora
Libro
editore: BastogiLibri
anno edizione: 2006
pagine: 264
Pisa e la massoneria
Ippolito Spadafora
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 240
Le logge massoniche pisane, da subito dopo il periodo d'influenza bonapartista fino ad inizio novecento, sono caratterizzate da istanze di unificazione dell'Italia e dalla partecipazione piena e incondizionata alle vicende risorgimentali e irredentiste. Protagonisti prima dell'insurrezione e poi della costruzione della Nuova Italia, sono molti i massoni pisani che dopo aver riempito le pagine dei rapporti di polizia, segnalati come Patriotti, "pericolosi democratici, repubblicani e sovversivi", figureranno tra i protagonisti della costruzione sociale, politica e culturale dell'Italia unita. A centocinquanta anni dall'Unità, in questa solenne ricorrenza, ha un senso ricordare il contributo di tutte le componenti culturali che si resero protagoniste della causa risorgimentale, ivi compresa quella massonica. Buona parte delle vicende storiche che si sono narrate nel tentativo di presentare un profilo storico della massoneria pisana, hanno questo comune denominatore. Vite spese nella più assoluta dedizione agli ideali di fratellanza, libertà ed eguaglianza, a sostegno delle prime grandi battaglie civili affrontate nel nostro paese, nelle istituzioni locali come nel Parlamento Nazionale. Fra i vari argomenti presenti in questo volume si segnalano: le date di nascita (dove erano note) degli affiliati alla Massoneria pisana (1861-1925); individuazione delle sedi di diverse logge (casa Aghib, Balbiani, Mastiani Brunacci, Montel, ecc.).

