Libri di Isabella Chiari
Informatica e lingue naturali. Teorie e applicazioni computazionali per la ricerca sulle lingue
Isabella Chiari
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2004
pagine: 160
Introduzione alla linguistica computazionale
Isabella Chiari
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2007
pagine: 190
Il volume mette in luce le principali aree - al confine tra scienze umane, tecnologia e industria - che definiscono la linguistica computazionale, fornendo i presupposti teorici, i risvolti problematici e una panoramica delle sue principali applicazioni, dai dizionari elettronici ai traduttori automatici, ai correttori ortografici, alla dettatura e sintesi vocale, al dialogo uomo-macchina. Dopo aver messo in luce le discipline che forniscono le radici della linguistica computazionale, come la teoria dell'informazione, la grammatica generativa, l'intelligenza artificiale e la statistica linguistica, il volume si addentra nella descrizione dei campi più rilevanti che costituiscono il punto di incontro tra ricerca linguistica e tecnologie informatiche, dalla lessicografia computazionale al Natural Language Processing, alla traduzione automatica, agli usi degli strumenti computazionali nella didattica delle lingue.
Ridondanza e linguaggio. Un principio costitutivo delle lingue
Isabella Chiari
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2002
pagine: 312
Che cos'è la ridondanza e come si manifesta nel linguaggio e nelle diverse semiotiche' Come si lega alla prevedibilità, alla possibilità di anticipare e correggere l'errore, alla sin-cronizzazione tra gli utenti di un linguaggio, alla possibilità di realizzare produzioni "im-perfette"' Quali tipi di ridondanza esistono' In quali livelli dell'analisi delle lingue naturali possiamo individuarla' Può essere misurata o calcolata' Su tali questioni, centrali sia per la teoria linguistica che per la filosofia del linguaggio, ci si interroga in questo libro. Ripercorrendo la genesi della nozione di ridondanza nella teo-ria dell'informazione e soffermandosi sulle sue prime applicazioni linguistiche, l'autrice ne propone una nuova definizione, evidenziando i nodi cruciali per la comprensione del fun-zionamento delle lingue e fornendo metodi di misurazione e valutazione di alcuni tipi di ridondanza delle lingue storico-naturali.La ridondanza si configura così come un principio costitutivo e ineliminabile di ogni se-miotica, poich direttamente dipendente dalla finitezza psico-biologica dei suoi utenti; e a un tempo si impone come principio regolativo cui, attraverso diversi equilibri, tende ogni forma di comunicazione.

