Libri di Jorge Amado
Romanzi. Volume Vol. 1
Jorge Amado
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: CXXII-1925
A un anno dalla morte dello scrittore brasiliano nato nello Stato di Bahia nel 1912, Mondadori raccoglie in due volumi, di cui questo è il primo, i romanzi fondamentali che Amado che ha pubblicato tra il 1931 e il 1992: da "Il Paese del Carnevale" e "Cacao" a "Gabriella garofano e cannella", da "Dona Flor e i suoi due mariti" a "I turchi alla scoperta dell'America".
Romanzi. Volume Vol. 2
Jorge Amado
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: CXXII-1418
A un anno dalla morte dello scrittore brasiliano nato nello Stato di Bahia nel 1912, Mondadori raccoglie in due volumi, di cui questo è il secondo, i romanzi fondamentali che Amado che ha pubblicato tra il 1931 e il 1992: da "Il Paese del Carnevale" e "Cacao" a "Gabriella garofano e cannella", da "Dona Flor e i suoi due mariti" a "I turchi alla scoperta dell'America".
Teresa Batista stanca di guerra
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 592
Teresa Batista è una donna forte e bellissima, con la pelle di rame e il cuore di miele. Rimasta orfana di entrambi i genitori, quando non ha ancora compiuto tredici anni viene venduta come schiava al capitano Justiniano Duarte da Rosa. Da questo momento la sua esistenza scorre come un torrente, moltiplicandosi nei rivoli di mille avventure: prostituta e poi amante di Emiliano Guedes, prodigiosa danzatrice di samba, eroina in grado di debellare il vaiolo, anima affamata di libertà e di vita, Teresa Batista fa tesoro di ogni esperienza, anche delle violenze, dei soprusi e dei lutti, costruendo sulle ferite la propria leggenda. Pubblicato per la prima volta nel 1972 e ambientato nel Nordeste, "Teresa Batista stanca di guerra" unisce tragedia, critica sociale e poesia in un romanzo struggente, tra i più amati di Jorge Amado.
Gabriella garofano e cannella
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 528
Con il suo profumo di garofano e la pelle color cannella, Gabriella è uno dei personaggi femminili più seducenti creati da Jorge Amado. Dotata di un fascino conturbante unito a una tenerezza di bambina, conquista il cuore dell’arabo Nacib, per il quale lavora come cuoca, e di innumerevoli altri uomini, sfidando la legge che nello stato di Bahía impone che il disonore dell’adulterio femminile venga lavato nel sangue. Il suo disinvolto candore si fa così vero e proprio atto rivoluzionario, e la stessa Gabriella finisce per incarnare le trasformazioni di una società e di un’epoca – la metà degli anni Venti – in cui la lotta tra vecchi possidenti e nuovi latifondisti delle terre del cacao vede sorgere all’orizzonte l’alba di un mondo nuovo.
Terre del finimondo
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 352
Il lento avanzare dell'uomo nel fitto della foresta amazzonica all'inizio del Novecento ha trasformato le «terre del finimondo», popolate di piante secolari e animali selvaggi, in efficienti e produttive piantagioni di cacao. La mancanza di scrupoli e la cupidigia dei fazendeiros ha scatenato la lotta per la conquista di nuove porzioni di territorio coltivabile. Ed è proprio la contesa per una di queste, la Foresta do Sequeiro Grande, a mettere due famiglie ferocemente l'una contro l'altra. Prendendo spunto da una vicenda reale cui da bambino aveva assistito, Amado compone una narrazione che raffigura anche simbolicamente un mondo che ha costruito la propria prosperità devastando la natura e concimando il suolo con il sangue versato nello scontro tra avversari. Muovendosi con sapienza tra fatti reali e fantasia, storia e leggenda, in questo romanzo del 1942 Jorge Amado mostra già di padroneggiare i registri tipici della sua arte, che lo renderanno uno degli scrittori più importanti del Novecento.
Vita e miracoli di Tieta D'Agreste
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 640
"Melodrammatico feuilleton in cinque episodi sensazionali", come lo definisce lo stesso Amado, anche questo romanzo ha il ritmo incalzante, la solarità, i colori esplosivi, la vitalità che hanno conquistato allo scrittore brasiliano tanti lettori. Arguto cronista delle vicende di Agreste - sonnolenta cittadina dello stato di Bahia che sta per essere investita dal progresso - Amado s'è assunto il compito di illustrare i torti e le ragioni dei suoi personaggi. Lo fa inserendosi appena può nella narrazione e discutendo gli eventi con l'amico e collega Fulvio D'Alembert, messo lì apposta a fare l'avvocato del diavolo. È un fitto intrecciarsi di storie attorno a quella dominante di Tieta, pastora di capre, capretta selvaggia lei stessa, fuggita un giorno dalle dune di Agreste, dove ha conosciuto il sapore dell'uomo e le percosse del padre. Figlia prodiga, maestra d'amore e ispiratrice di poeti locali, Tieta diventerà la Giovanna d'Arco del sertão.
La cucina di Bahia, ovvero Il libro di cucina di Pedro Archanjo e le merende di Dona Flor
Jorge Amado, Paloma Jorge Amado
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 257
Lo scrittore Jorge Amado è molto goloso, sua moglie Zélia è un'ottima cuoca, e la figlia Paloma ha preso da tutti e due i genitori. La famiglia intera è molto legata alla terra di Bahia e alle sue tradizioni. Per questo Paloma non ha faticato a coinvolgere suo padre nella stesura di un libro così insolito per lui. Il libro è strutturato in 11 sezioni più 5, dedicate alle merende di dona Flor. Si comincia con stuzzichini, passando poi ai grandi piatti che servono da primo e secondo, maestosi d'aspetto e di sostanza. Seguono i tortini e le "moquecas". Poi i piatti base della cucina brasiliana. Ogni piatto è introdotto dall'elenco dei libri che lo contengono e da uno tra i brani più significativi dei romanzi che ne parlano.
Capitani della spiaggia
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
João Grande e Pedro Proiettile, il Professor Bella-Vita, il Gatto e Gamba-Zoppa, Barandão e la piccola Dora, il Siccità e il Lecca-Lecca sono i membri di una pericolosa banda di ragazzi che infesta il porto di Bahia in un'epoca di oppressione e di rivolta. Sono i reietti, il fiore nero e turbolento dell'abbandono e della miseria. Molti di loro vengono travolti, ieri come oggi, dalla crudeltà di una società nemica o dalla logica perversa dell'autodistruzione, ma, ricorda Amado, ci sono anche quelli che la fortuna può assistere. E se Dora e Almiro soccombono alla miseria e alla malattia, se Gamba-Zoppa cerca e trova la morte, se il Siccità si fa cangaçeiro, se il Gatto diventa bidonista e magnaccia, l'immensa sete di tenerezza e d'amore che mal si nasconde nella spavalda aggressività dei «Capitani» produce anche la vocazione religiosa di Lecca-Lecca, quella artistica del Professore, quella politica di Pedro Proiettile e di Barandão. "Capitani della spiaggia" racconta, con tenerezza e commozione, l'infanzia negata dei ragazzi di strada di Bahia, la loro voglia di riscatto tra sconfitte e speranza, in una terra in cui la lotta per la vita è il loro pane quotidiano.
Due storie del porto di Bahia
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 320
"Le due storie del porto di Bahia" appartengono alla fase più matura della narrativa di Amado. Lasciati cadere i temi sociali dei primi romanzi, la narrazione prende i colori della terra di Bahia, le voci della mitologia gaia e sfrenata di quei luoghi. "Dove si trova la verità, mi rispondano per favore: nella piccola realtà di ciascuno o nell'immenso sogno umano?". È la voce di Amado a chiedercelo: un capitano di lungo corso sotto mentite spoglie, un rispettabile cittadino che fugge dalla monotonia quotidiana, preferendo anche da morto una compagnia di allegri dissoluti, ci danno in queste pagine un'esemplare risposta.
Santa Barbara dei fulmini
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 384
Un bel giorno la statua di Santa Barbara, come da tradizione munita di un mazzetto di fulmini, viene fatta portare dal Recôncavo a Bahia per un’esposizione d’arte sacra. Ma già durante il breve viaggio, su un peschereccio, la statua comincia a dar segni di irrequietezza: per rimettere a posto alcune situazioni che non le vanno a genio, al momento dell’attracco prende vita e, assunto l’aspetto di Yansã, signora dell’uragano e della guerra, se ne va in giro per le strade, seminando il panico e raccogliendo reverenti omaggi. Siamo negli anni della dittatura militare, e la sparizione della statua getta nello scompiglio la polizia e la stampa. Appassionante e scanzonato, Santa Barbara dei Fulmini è uno straordinario capitolo di quel grande poema d’amore per Bahia che sono i romanzi di Jorge Amado.

