Libri di Josi
Reti di memoria. La letteratura italiana del 16 ottobre 1943
Mara Josi
Libro: Libro in brossura
editore: Viella
anno edizione: 2025
pagine: 204
Questo studio interdisciplinare esamina come la retata nazista degli ebrei a Roma il 16 ottobre 1943, dagli arresti alla deportazione del 18 ottobre, sia stata rappresentata nella letteratura italiana. Attraverso il rapporto triangolare tra storia, memoria e letteratura Mara Josi mostra come 16 ottobre 1943 di Giacomo Debenedetti (1944), La Storia di Elsa Morante (1974), La parola ebreo di Rosetta Loy (1997) e Portico d’Ottavia 13 di Anna Foa (2013) abbiano operato a livello personale e collettivo: in altre parole, sul lettore e sulla società. Dal dicembre 1944, i testi letterari su questo evento hanno facilitato la comprensione e la commemorazione a livello nazionale e internazionale. Sono stati portatori di consapevolezza storica e canali di memoria; non solo risultati della rievocazione, ma anche ingredienti attivi nel processo di formazione della memoria culturale.
Il lustro del lustro. Distant book
Luca Josi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2024
pagine: 240
Il racconto dei cinque anni passati alla guida della comunicazione di una grande azienda italiana, insieme ai protagonisti più riconoscibili dell'immaginario del nostro Paese.
Venetians. Il segreto dell'Arsenale
Josi & Scattaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Sonzogno
anno edizione: 2026
pagine: 320
Alla vigilia di un’elezione resa imminente dalla malattia del doge, Marcantonio Bragadin, l’irrequieto figlio minore di una delle famiglie fondatrici di Venezia, viene richiamato in città con una missiva urgente. Per lui sono in serbo progetti ambiziosi, destinati a escludere il primogenito Giovanni. Ma quando il potere è in gioco, l’ordine naturale delle cose può essere sovvertito. In ballo non c’è soltanto il destino dei Bragadin, ma il futuro stesso della Repubblica. Lo scontro tra le forze in campo si fa sempre più serrato: da un lato la fazione guidata da Pietro Loredan; dall’altro quella dello spietato Sebastiano Venier. Le loro manovre si intrecciano alle trame filopapali, alle mire espansionistiche di Francia e impero e all’avanzata ottomana nel Mediterraneo. L’unica speranza di preservare l’indipendenza sembra affidata a una misteriosa invenzione, che gli ingegneri dell’Arsenale stanno mettendo a punto tra le sue mura. Un segreto decisivo e pericoloso che ha attirato a Venezia le più abili spie straniere, infiltrate nel tessuto cittadino pur di impossessarsene. Chiamato a un compito più grande di lui, Marcantonio sarà costretto a destreggiarsi fra intrighi politici, rivalità familiari, minacce e sotterfugi per scoprire chi tiene davvero le redini dell’inganno. Al suo fianco, gli amici di sempre – il novelliere Niccolò e Matteo, pittore nella bottega di Tiziano – e figure elusive, come la cortigiana Margherita, lo speziale Ludovico, l’ambigua e potente Julietta da Montefeltro e Livia, la sua protetta.

