Libri di M. Codogno
Trattato di botanica
Eduard Strasburger
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Antonio Delfino Editore
anno edizione: 1995
pagine: 932
Anelli nell'io. Che cosa c'è al cuore della coscienza?
Douglas R. Hofstadter
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: XI-508
Nel 1979, un giovane esperto di intelligenza artificiale sorprese il mondo con un libro di enorme mole, labirintico, geniale e di immenso successo. Il libro era "Gödel, Escher e Bach" e il suo autore Douglas Hofstadter. Attraverso logica matematica, musica, paradossi grafici e linguistici, Hofstadter cercava di dare sostanza a un'intuizione che sembrava scandalosa: la mente umana potrebbe non essere altro che un computer, i neuroni dei semplici chip, l'intelligenza mera capacità di eseguire i programmi scritti nel cervello. A quasi trent'anni di distanza, molte cose sono cambiate: i computer non occupano più gli scantinati delle università ma sono in tutte le case e in tutte le tasche, e gli studi sul cervello hanno raggiunto un grado di raffinatezza quasi inimmaginabile. Eppure, resta intatto l'ultimo mistero: dove si trova e come è fatta l'anima? Cos'è che chiamiamo "io" quando parliamo con noi stessi? Cosa resta di noi (se resta qualcosa) dopo la nostra morte fisica? Nel libro di Hofstadter troviamo tutta la sua abilità di divulgatore, capace di spaziare dalla letteratura all'informatica, dai giochi di parole ai dibattiti più attuali della filosofia, dagli esempi più curiosi agli esperimenti mentali più originali e vividi.
Concetti fluidi e analogie creative. Modelli per calcolatore dei meccanismi fondamentali del pensiero
Douglas R. Hofstadter
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 592
L'analogia è un processo intellettivo fondamentale e tuttavia quanto mai misterioso. La scienza ne ha sempre diffidato. Eppure l'analogia continua ad agire a tutti i livelli. L'autore ne ha voluto rovesciare la prospettiva, affrontando il tema dall'interno di una pionieristica indagine sui modelli computazionali della creatività umana. Ma per programmare un calcolatore in vista di un qualsiasi risultato, bisogna definire i processi con tanta rigida precisione che non è più lecito parlare di creatività. Qui si evita la trappola facendo entrare in campo le "analogie fluide": il percorso creativo diventa un navigare a vista, scrutando in ogni direzione. L'attività di pensiero ha una natura parallela.

