Libri di M. Cupellaro
Vita liquida
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: XXIII-188
Stress, consumismo ossessivo, paura sociale e individuale, città alienanti, legami fragili e mutevoli: il mondo in cui viviamo sfoggia una fisionomia sempre più effimera e incerta. È liquido. Una società può essere definita liquido-moderna se le situazioni in cui agiscono gli uomini si modificano prima che i loro modi di agire riescano a consolidarsi in abitudini e procedure. La vita liquida, come la società liquida, non è in grado di conservare la propria forma o di tenersi in rotta a lungo. Sospinta dall'orrore della scadenza, la società liquida deve modernizzarsi o soccombere. E chi la abita deve correre con tutte le proprie forze per restare nella stessa posizione. La posta in gioco di questa gara contro il tempo è la salvezza (temporanea) dall'esclusione.
Paura liquida
Zygmunt Bauman
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 233
Credevamo che nella modernità saremmo riusciti a lasciarci alle spalle le paure che avevano pervaso la vita in passato; credevamo che saremmo stati in grado di prendere il controllo della nostra esistenza. "Noi, uomini e donne che abitiamo la parte "sviluppata" del mondo (la più ricca, la più modernizzata), siamo "oggettivamente le persone più al sicuro nella storia dell'umanità". Lo siamo contro le forze della natura, contro la debolezza congenita del nostro corpo, contro le aggressioni esterne. Eppure proprio noi che godiamo di sicurezza e comfort senza precedenti, viviamo in uno stato di costante allarme. Questo nuovo libro di Zygmunt Bauman è un inventario delle nostre paure. È il tentativo di scoprirne le origini comuni, di esaminare i modi per disinnescarle e aprirci gli occhi sul compito con cui dobbiamo confrontarci se vogliamo che domani i nostri simili riemergano più forti e sicuri di quanto noi siamo mai stati.
Capitalismo parassitario
Zygmunt Bauman
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2009
pagine: 66
"Nella modernità liquida raramente una cosa mantiene la sua forma abbastanza a lungo da ispirare fiducia e da solidificarsi in affidabilità. Camminare è meglio che rimanere seduti, correre è meglio di camminare e fare surf è ancor meglio di correre". La tempesta perfetta provocata dall'attuale tsunami finanziario si è abbattuta sulla società liquida di consumatori che aspettava soltanto una nuova onda su cui "surfare". Ad andare in pezzi è l'utopia dominante di questi anni, quella che vedeva il dominio di un mercato capace di autoregolarsi, in cui esisteva soltanto un contatto armonioso tra chi vende merci e chi le acquista. Una fede che assegnava al credito al consumo un ruolo "magico", finanziando tutti senza alcuna precauzione, declassando lo Stato semplicemente a garante della fluidità di questo scambio. Lo stesso è avvenuto per la cultura il cui slogan è diventato "massimo impatto e obsolescenza immediata": le idee si sono trasformate in merci da accatastare sugli scaffali di un supermercato globale dove devono attrarre l'attenzione dei consumatori immediatamente ed essere sostituite in pochissimo tempo. Nella fase "solida" della modernità un sistema culturale doveva offrire norme rigide e narrazioni coerenti alle quali conformarsi, nei nostri tempi liquidi, all'opposto, suggestioni ed emozioni che seducono e non implicano obblighi e responsabilità.
Vite che non possiamo permetterci. Conversazioni con Citlali Rovirosa-Madrazo
Zygmunt Bauman
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: 234
A partire dall'attuale crisi finanziaria, e sollecitato dalle domande di Citlali Rovirosa-Madrazo, Zygmunt Bauman esamina alcuni dei temi morali e politici più urgenti del nostro tempo: dal terrorismo internazionale e dal fondamentalismo religioso al declino dello Stato-nazione, alle minacce del riscaldamento globale, a cosa accade delle nostre vite. "Se si potessero paragonare le teorie sociali o i teorici della sociologia alle attrezzature di cucina, Zygmunt Bauman sarebbe sicuramente uno dei coltelli più taglienti. Tuttavia la sua lama, come la maggior parte delle lame, è a doppio taglio. Se si cerca di imparare a utilizzarlo senza farsi male si finirà puntualmente per affettarsi un dito e inondare di sangue le cipolle senza riuscire ad arrivare al cuore di esse per la semplice ragione che non esiste. Bauman riesce a far apparire simili a cipolle i tanti e complessi strati della storia e la saga della filosofia occidentale. Mentre sfida il capitalismo, Bauman sfida anche il comunismo: e questa è forse un'altra buona ragione per leggere la sua opera in tempi di recessione. Bauman insorge contro la Chiesa e contro lo Stato che ama definire "inseparabili fratelli siamesi" - senza mostrare alcun segno di nostalgia né dell'una né dell'altro. E come se non bastasse, sembra sfidare la scienza o, più precisamente, conserva verso di essa fiducia e rispetto, ma sospetta del suo flirt con il mercato".
L'Europa è un'avventura
Zygmunt Bauman
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2012
pagine: 164
Secondo Bauman, a differenza del passato illustre del continente, oggi l'Europa sembra aver perso la sicurezza in se stessa e il gusto dell'avventura. Presa nelle spire di un mondo che si trasforma, comincia a guardare agli altri con diffidenza e paura, si chiude agli immigrati, affoga nella povertà della sua fantasia, nella limitatezza delle sue risorse e non ha più volontà sufficiente per seguire le sue inclinazioni. Eppure mai prima d'ora questo pianeta ha avuto bisogno di un'Europa disposta a guardare oltre le proprie frontiere. Di un'Europa che può giocare un ruolo vitale a patto di ritrovare la sua identità e condividere quell'esperienza di libertà, democrazia e giustizia che ha appreso duramente lungo il suo percorso tortuoso.
La decolonizzazione
Raymond F. Betts
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 184
La fine degli imperi coloniali al cuore della storia del Novecento. Nel breve arco di tre decenni, tra la metà del XX secolo e gli anni Settanta, il sistema imperiale - soprattutto nella sua forma coloniale - si è dissolto, segnando una cesura nella storia globale. Raymond Betts non si limita a narrare la cronaca della decolonizzazione; propone una lettura interpretativa di lungo periodo, centrata sulle trasformazioni strutturali che hanno reso possibile e, in parte, inevitabile la fine degli imperi. Le due guerre mondiali vengono qui considerate non solo come eventi bellici, ma come catalizzatori di nuovi assetti geopolitici, fattori di destabilizzazione delle metropoli e momenti di emersione di nuove soggettività politiche. Betts, però, si spinge ancora oltre le bandiere nuove issate sui vecchi palazzi coloniali. Guarda a quello che resta: mettendo in luce le persistenti asimmetrie economiche, istituzionali e culturali che hanno continuato a modellare il destino delle ex colonie ben oltre il momento formale dell'indipendenza.
Oro alla Patria. Donne, guerra e propaganda nella giornata della Fede fascista
Petra Terhoeven
Libro: Copertina rigida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 393
In risposta alle "inique sanzioni" decretate dalla Società delle Nazioni contro l'Italia a causa dell'aggressione all'Etiopia nel 1935, il regime fascista lanciò una campagna di mobilitazione affinché gli italiani donassero "oro alla Patria". La campagna ebbe il suo momento alto nella "giornata della fede" in cui le coppie italiane, e in primo luogo le donne, furono chiamate a donare le loro fedi matrimoniali e sostituirle con anelli senza valore, come fece la stessa regina. Di là dalla raccolta di risorse, che ebbe risultati notevoli seppure irrisori a paragone dei costi della guerra, la campagna fu uno spettacolare evento di propaganda e mobilitazione, fra consenso popolare e cooperazione forzosa, l'apice di quella teatralizzazione della politica che il fascismo prediligeva. Petra Terhoeven ha studiato questo evento tanto nel suo svoglimento concreto quanto nei suoi significati simbolici, in particolare per quanto riguarda l'individuazione delle donne come destinatarie prime della propaganda.
Le piramidi
Peter Jánosi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 147
Il volume è una breve esposizione di quanto si sa oggi sulle piramidi. Dopo un'introduzione generale, l'autore ricapitola la lunga storia della scoperta e dello studio delle piramidi, poi ne spiega la funzione all'interno del culto del sovrano defunto, e ne illustra le questioni tecnico-costruttive, rifacendosi alle diverse congetture avanzate e ai ritrovamenti archeologici che le supportano. Infine presenta una descrizione commentata dei principali complessi piramidali che si sono conservati mostrando anche come, nel succedersi dei tre Regni dell'antico Egitto, essi abbiano acquisito significati e funzioni differenti.
La nascita dell'Islam
Ludwig Ammann
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 98
Com'è possibile credere a un profeta che dichiara guerra alle idee dominanti e allo stato di cose esistente? Come può il messaggio di un singolo individuo indurre la comunità a convertirsi e a cambiare radicalmente sé stessa? In che cosa consiste la rivelazione di Dio attraverso Maometto? E com'erano fatte le società tribali arabe che inizialmente rifiutarono la sua rivelazione? Nel rispondere a questi interrogativi, le pagine di Ammann fanno luce sulle dinamiche che hanno condotto il messaggio islamico a diffondersi nel mondo.
Il paradosso del profitto. Come un ristretto gruppo di aziende minaccia il futuro del lavoro
Jan Eeckhout
Libro: Copertina morbida
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2022
pagine: 340
Provocatorio e ambizioso, questo libro mostra come l'ascesa di poche grandi imprese a superstar megaredditizie ci renda tutti più poveri. "Il paradosso del profitto" descrive come negli ultimi quarant'anni un ristretto gruppo di aziende abbia raccolto la maggior parte dei benefici del progresso tecnologico, dando la scalata alle imprese rivali, guadagnando enormi profitti e creando brutali disparità tra i lavoratori. Anziché trasferire ai consumatori i vantaggi dei miglioramenti tecnologici attraverso prezzi più bassi, queste aziende "superstar" hanno sfruttato le nuove tecnologie per gonfiare ancora di più i prezzi. Ciò ha generato conseguenze enormi: dai prezzi ingiustificatamente alti di qualsiasi prodotto alla diminuzione del numero di nuove imprese in grado di competere, dalla disuguaglianza crescente alle gravi limitazioni della mobilità sociale. "Il paradosso del profitto" è una provocatoria indagine sulle conseguenze negative del potere di mercato per la maggior parte dei lavoratori, ma propone anche soluzioni concrete per superare il problema e tornare a un'economia sana. La lucida interpretazione dei fatti economici è ravvivata da numerosi esempi di vita quotidiana adatti a catturare l'attenzione di un pubblico di lettori non necessariamente specialista
Oltre le nazioni. L'Europa tra sovranità e solidarietà
Zygmunt Bauman
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2019
pagine: 43
Di fronte alle forze incontrollate dei mercati globali, dobbiamo rivendicare la sovranità nazionale perduta o investire sull'Europa come spazio di convivenza e solidarietà?
Identity is the new money. Come la nuova identità sociale e l'uso del denaro digitale cambieranno la nostra vita
David Birch
Libro: Copertina morbida
editore: Laterza
anno edizione: 2016
pagine: 102
Oggi, per effetto degli enormi cambiamenti tecnologici di questi anni, è possibile effettuare transazioni quasi ovunque e con chiunque nel mondo. La prossima frontiera degli strumenti di pagamento sarà - grazie allo sviluppo dei social network e all'uso capillare di smartphones e tablet - poter compiere qualsiasi operazione bancaria attraverso le nostre 'identità digitali': perché, ad esempio, non usare l'identità personale di Facebook per collegarsi alla previdenza sociale? Lo stesso vale per gli acquisti, per l'accesso al conto in banca, per il pagamento delle bollette. La principale conseguenza dell'uso delle nuove tecnologie applicate alle transazioni sarà la graduale convergenza tra denaro e identità. È una rivoluzione di cui David Birch analizza le prospettive future: dalla scomparsa del contante alla proliferazione di nuove valute digitali, dalla nascita di opportunità di business per offrire servizi legati alle transazioni allo sviluppo di infrastrutture dell'identità che migliorino privacy e sicurezza.

