Libri di M. Di Venosa (cur.)
Geografie del rischio. Nuovi paradigmi per il governo del territorio
Libro
editore: Donzelli
anno edizione: 2020
pagine: 304
Il nostro paese è esposto a rischi e fragilità ambientali che rendono sempre più necessaria una pianificazione e una progettazione urbanistica modellate sui territori e attente alla sostenibilità dello sviluppo, anche a fronte dei sempre più frequenti eventi calamitosi connessi al riscaldamento globale. Si tratta di sfide che impongono uno sguardo di lungo periodo: l'azione umana può avere infatti una funzione centrale nella riduzione dei rischi intervenendo sulle vulnerabilità territoriali e ambientali, anche se, purtroppo, è ancora troppo spesso responsabile della generazione o dell'amplificazione delle condizioni di rischio. Questo volume documenta le principali innovazioni negli strumenti e nel bagaglio di saperi di cui disponiamo per offrire risposta alla domanda di incremento di resilienza dei territori. Se gli abitanti chiedono di «restare» in aree fragili ed esposte a rischio sismico o idrogeologico, occorre uscire dalla logica emergenziale e settoriale che ha segnato le politiche pubbliche negli ultimi anni e programmare interventi che rendano la transizione dal pre-evento al post-evento meno traumatica e più duratura.
Pianificare la ricostruzione. Sette esperienze dall'Abruzzo
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2013
pagine: 328
Introdotti in Abruzzo da una legge innovativa, la n. 77 del 24 giugno 2009, i Piani di ricostruzione sono stati l'occasione per sperimentare una stretta collaborazione tra alcuni Comuni del cratere aquilano e alcune Università italiane, sotto la regia della Regione Abruzzo e delle sue strutture commissariali. Questo libro, in particolare, raccoglie l'esperienza dei sette Piani di ricostruzione per i Comuni dell'area omogenea 5 (Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Ofena, Popoli) predisposti, tra marzo e dicembre 2011, dall'Università G. d'Annunzio di Chieti-Pescara per il tramite del suo Centro di Ricerca SCUT (Sviluppo Competitivo Urbano e Territoriale). I contenuti del libro restituiscono la complessità delle elaborazioni prodotte in un arco di tempo molto breve, interpretando per quanto possibile in modo innovativo i contenuti dei piani e le metodologie da utilizzare per la loro redazione. L'esperienza sul campo ha permesso di verificare un'insolita capacità d'interazione tra i molteplici saperi e le discipline in gioco: dall'ingegneria, all'urbanistica, al restauro, all'architettura, alla tecnologia, alla geologia, all'ambiente e al paesaggio, alle scienze sociali e a quelle economiche, alle scienze della valutazione e alle scienze giuridiche. Gli esiti del lavoro aprono incoraggianti prospettive di aggiornamento del modo di pensare e fare urbanistica nel nostro Paese.

