Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Libri di M. Ferrara

Trans-Europe express. Alla ricerca di un continente perduto

Trans-Europe express. Alla ricerca di un continente perduto

Owen Hatherley

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 393

Cosa rende le città europee cosí particolari? Quali le loro caratteristiche storiche, sociali e architettoniche? In Trans-Europe Express, Owen Hatherley esplora le più diverse realtà dell'intero continente, da Parigi a Leopoli, da Stoccolma a Skopje, da Porto ad Amburgo e da Lodz a Madrid, immergendo il lettore in paesaggi urbani di volta in volta sublimi o volgari. Attento all'inestricabile intreccio di passato e presente, Hatherley, critico e storico dell'architettura sui generis, getta sull'Europa di oggi uno sguardo sempre capace di andare oltre gli stereotipi, e compone un mosaico originale, che anima una sorta di personalissima archeologia della contemporaneità. Un libro suggestivo, sia per chi si occupa di architettura sia, e soprattutto, per chi sia interessato a comprendere le trasformazioni più recenti e contraddittorie dell'identità europea a partire dall'utopica miscela di centri storici, sale da concerto ipermoderne, fantasiosi spazi pubblici e futuristiche abitazioni egualitarie. E mentre definisce la città europea, Trans-Europe Express scopre un continente diviso all'interno dell'Unione e al di fuori di essa. «Probabilmente la città che ha sviluppato il maggior livello di ansia riguardo al proprio multiculturalismo è Parigi. Le poche volte che l'ho visitata, ho sempre trovato la capitale francese strana e incomprensibile, forse a causa delle preferenze che ho sviluppato da londinese adottivo. La coesistenza di differenti periodi e momenti architettonici, di forme e idee in conflitto sulla pianificazione, che si può trovare nel centro di Londra (anche se spesso sostenuta da una griglia di fondo razionalista georgiana), a Parigi sembra, a un primo momento, non esserci, sostituita da un neo-barocco in pietra calcarea, obbligato, speculativo, tirato su in pochi decenni. Gli edifici pubblici imponenti, in particolare l'orrendo Louvre, ma non solo, sono spesso sgraziati e pomposi. La cosa più frustrante della capitale francese è rappresentata dalle lodi incessanti che ha ricevuto sia dai conservatori - da cui ci si può aspettare l'amore per una città dove è possibile camminare chilometri e chilometri senza trovare un singolo esempio di architettura del XX secolo e dove tanto la modernità quanto il multiculturalismo sono rigorosamente tenuti nelle riserve - sia dai politici radicali, per i quali la storia rivoluzionaria della capitale francese, la tediosa litania di 1789, 1848, 1871, 1968, significa godersi le strade borghesi più eleganti con la scusa che, su quello che ora è un edificio di lusso, una volta una banda di saccheggiatori, artigiani e prostitute, sventolò la bandiera rossa. In confronto con Londra, si potrebbe invidiarne la qualità della vita, ma non molto altro».
32,00

L'arte di non essere governati. Una storia anarchica degli altopiani del Sud-est asiatico

L'arte di non essere governati. Una storia anarchica degli altopiani del Sud-est asiatico

James C. Scott

Libro: Copertina rigida

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: 486

Per duemila anni, fino a metà del secolo scorso, le comunità di una vasta regione montuosa del Sud-est asiatico hanno tenacemente resistito all'idea di integrarsi in una qualche forma di dominio da parte dello Stato. Zomia è il nome di quest'area d'insubordinazione che non appare su alcuna carta (una zona montagnosa grande come l'Europa, che attraversa cinque nazioni del Sud-est asiatico e quattro province della Cina), ed è il vasto altopiano dove trovarono rifugio circa cento milioni di persone unite dalla volontà di sfuggire al controllo dei governi delle pianure. Trattati come «barbari», questi popoli nomadi misero in atto strategie di resistenza a volte sorprendenti per evitare lo Stato, sinonimo di lavoro forzato, tasse, epidemie e leva militare obbligatoria. Favorirono pratiche agricole che incentivavano la mobilità residenziale, insieme a forme sociali egualitarie, fondate sull'eclettismo religioso e l'accoglienza. Alcuni popoli decisero persino di abbandonare la scrittura per evitare l'appropriazione della loro memoria e della loro identità, mentre l'oralità consentiva di riformulare continuamente la negoziazione degli accordi tra gruppi. Zomia ci rammenta che «civiltà» può essere sinonimo di oppressione e che il significato della storia non è così univoco come pensiamo.
34,00

Spleen

Spleen

Joris-Karl Huysmans

Libro

editore: Tranchida

anno edizione: 1997

pagine: 128

10,33

Madre Solitudine

Madre Solitudine

Émile Ollivier

Libro

editore: Edizioni Lavoro

anno edizione: 1999

pagine: 166

12,91

Cannibale

Cannibale

Didier Daeninckx

Libro

editore: Edizioni Lavoro

anno edizione: 1999

pagine: 104

Ispirato a un fatto realmente accaduto durante la grande Esposizione coloniale di Vincennes nel 1931, questo breve ma intenso romanzo, apparso in Francia nel 1998, svela attraverso le vicende di un gruppo di Kanak (i nativi della Nuova Caledonia), improvvisamente trapiantati in Francia, le imposture e le illusioni che nutrono la nostra società. Il racconto segue le tracce di due Kanak che ricercano alcuni loro compagni "dati in prestito" come attrazione ad un circo tedesco. Da questa vicenda paradossale si sviluppa una storia rocambolesca, attraverso la quale l'autore riesce a mettere a nudo la gretta mentalità coloniale di una Francia che, di lì a breve, si ritroverà a fare i conti con il proprio passato.
7,75

Lucernario

Lucernario

Raharimanana

Libro

editore: Edizioni Lavoro

anno edizione: 1999

pagine: 98

8,26

Gli invasati della luna piena

Gli invasati della luna piena

Jean-Claude Fignolè

Libro

editore: Edizioni Lavoro

anno edizione: 2000

pagine: 210

14,46

Bonelli e Gil. Architetti Barcellona. Il dialogo del progetto. Testo francese a fronte
33,00

Per un erbario

Per un erbario

Colette

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2002

pagine: 105

Nel 1947 l'editore Mermod di Losanna propose a Colette di mandarle regolarmente un bouquet di fiori ogni volta diverso; Colette, da parte sua, avrebbe scritto una sorta di "ritratto" dell'uno o dell'altro di quei fiori. Ne risultò una raccolta che apparve l'anno successivo con il titolo "Per un erbario".
11,90

Sogni sotto il sudario

Sogni sotto il sudario

Raharimanana

Libro

editore: Edizioni Lavoro

anno edizione: 2001

pagine: 78

7,75

L'uomo dal ventre di piombo

L'uomo dal ventre di piombo

Jean-François Parot

Libro: Copertina rigida

editore: Passigli

anno edizione: 2004

pagine: 277

Parigi 1761: il giovane commissario Nicolas Le Floch, che ha da poco superato il suo difficile apprendistato di investigatore, si trova alle prese con un'inchiesta spinosa e delicata per la Corona: la strana morte del figlio di un cortigiano assai prossimo al Delfino di Francia lo porta infatti ad indagare in ambienti molto vicini alla famiglia reale e, in particolare, a Mme de Pompadour...
15,90

Mato Grosso

Mato Grosso

Ian Manook

Libro: Copertina morbida

editore: Fazi

anno edizione: 2018

pagine: 286

Jacques Haret, autore francese di un bestseller ambientato in Brasile, arriva a Rio de Janeiro, dove è stato invitato da un editore brasiliano suo ammiratore. Alloggerà a casa sua, a Petropolis. Dormirà nella stessa stanza in cui Stefan Zweig - il suo scrittore di culto - e la moglie Lotte si sono tolti la vita. Ma dietro all'invito c'è un piano ben orchestrato: presto Haret scopre che l'editore non è altri che Figueiras, un ex poliziotto conosciuto trent'anni prima durante un soggiorno di alcuni mesi nel Mato Grosso, soggiorno che, avvenuto al tempo di un'inondazione storica del Pantanal, è l'argomento del suo celebre Romanzo brasiliano, nel quale il protagonista racconta la vicenda che lo ha portato a uccidere un uomo per puro orgoglio. Di mezzo, naturalmente, c'era una donna. Haret è caduto in una trappola: Figueiras vuole solo vendicarsi. La bellezza velenosa della giungla in cui si affonda fino ad annegare; la violenza del cielo e l'umidità delle notti; l'amore che fa impazzire e morire... È per fare pace con se stesso che Haret è tornato dopo trent'anni di esilio? O è perché sente che è l'ultima volta?
17,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.