Fazi
Ogni istante è una vita. Racconti da Gaza al tempo del genocidio
Libro
editore: Fazi
anno edizione: 2026
pagine: 144
Nel 2024 Susan Abulhawa, autrice del romanzo Ogni mattina a Jenin, uno dei libri sulla Palestina più letti e amati, è riuscita
La guerra fredda culturale. La Cia e il mondo delle lettere e delle arti
Frances Stonor Saunders
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
pagine: 560
All'indomani di due decenni di fascismo e di una guerra mondiale, gran parte degli intellettuali europei aveva abbracciato posizioni anticapitaliste. Per contrastare il richiamo del comunismo e la crescita del peso elettorale dei partiti di sinistra, la CIA non risparmiò né uomini né mezzi finanziari dando il via a un'imponente campagna occulta che fece di alcuni fra i più illustri esponenti della libertà intellettuale dell'Occidente meri strumenti del governo americano. Grazie a documenti recentemente desecretati e interviste esclusive, l'autrice fornisce la prova di una vera e propria "battaglia per la conquista delle menti" ingaggiata dalla CIA al fine di orientare la vita culturale dell'Occidente attraverso iniziative ambiziosissime: congressi, conferenze internazionali, festival musicali. Ne furono un esempio le numerose mostre dedicate all'espressionismo astratto americano: per un decennio i vari Pollock, Gorky, Motherwell diventarono le vedettes delle gallerie europee. E generosi furono i finanziamenti che, tramite le sue "istituzioni", la CIA elargì al settore dell'alta cultura, in cui si collocavano le riviste che ospitavano il dibattito politico e culturale (fra esse "Tempo Presente", diretta da Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte). Un contributo alla comprensione dei rapporti fra USA ed Europa nell'immediato dopoguerra. Questa edizione è arricchita da un'appendice di documenti relativi ai legami specifici tra l'agenzia governativa statunitense e gli intellettuali italiani.
L'amore malfatto
Giusy Sardella
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2026
pagine: 228
Un esordio potente, soffuso di sensualità, che esplora la complessità delle regole dell'attrazione che spesso corrono parallele a quelle sociali. Un romanzo sui corpi: corpi che si nascondono, imperfetti, attraversati da passioni forti. A Petrara, paesino abruzzese all'ombra del Gran Sasso, la guerra sembra lontana e il 1943 è un anno come gli altri. Le famiglie cercano di mettere il pane in tavola e di avere un buon raccolto e anche i Marchiselli fanno lo stesso. Mentre padre, madre e figlio maggiore sono nei campi, Angela e Nino passano le loro giornate in casa, l'una perché storpia a causa della poliomielite avuta da bambina, l'altro perché ancora piccolo e affetto da una malattia misteriosa che lo costringe in casa. I due osservano il mondo dalla finestra ma un giorno Angela scorge Gaetano, che, nonostante le difficoltà, inizia a corteggiarla da lontano. Lei, che non ha mai conosciuto l'amore, si fida e scende in strada, ma lui si rivela diverso da quello che pensava e Angela resta profondamente ferita da quell'incontro. Il contatto fisico stabilitosi tra loro, però, cambierà per sempre la vita di entrambi, portando nel cuore di Angela e di Gaetano una passione che si scontrerà con la vergogna e il pudore, la colpa e il desiderio. Quando la guerra arriverà a Petrara, Nino per la prima volta scoprirà se stesso, e Angela, sempre più presa da un'ossessione che sembra consumarla, dovrà scegliere se continuare a guardare il mondo da una stanza o viverlo fino in fondo. Giusy Sardella ci racconta la crudeltà che il mondo riserva ai diversi, ma ci rivela anche l'invisibile bellezza che si nasconde dietro una tenda tirata, una porta socchiusa e l'intimità di un corpo, con la delicatezza di chi porta la luce dove c'è solo il buio.

