Libri di M. Menna
Studi medievali e moderni. Arte letteratura storia. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Paolo Loffredo
anno edizione: 2016
pagine: 336
Sono molto lieto di porgere un saluto beneaugurale a nome del Dipartimento di Lettere alla importante manifestazione culturale Dantis Amor, Dante e i Rossetti, per iniziativa e a cura del "Centro europeo di studi rossettiani", i cui Atti vanno ad arricchire la già copiosa serie di "Studi medievali e moderni", la nostra rivista diretta dal Prof. Gianni Oliva, al quale dobbiamo, fra le altre, anche questa iniziativa di studio. La coincidenza della tematica dantesca con alcune delle meno note e più belle pagine della vicenda dei Rossetti in ambiente risorgimentale, preunitario e unitario, costituisce un argomento di indubbio interesse scientifico e di ancor più percepibile attualità. Stefano Trinchese Direttore del Dipartimento di Lettere Arti e Scienze Sociali Università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara.
«I gemelli di Vanna» e «Il Tiziano perduto» da «Commonplace»
Christina Georgina Rossetti
Libro: Copertina rigida
editore: San Marco dei Giustiniani
anno edizione: 2013
pagine: 63
Si tratta di due racconti di soggetto e atmosfere italiani scritti tra il 1852 e il 1870 da Christina Georgina Rossetti dopo un suo soggiorno italiano.
Percorsi di diritto e procedura penale tra teoria e prassi
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2012
Azione civile e prescrizione processuale nella bozza di riforma della commissione Riccio. Atti del seminario di Studio...
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2010
pagine: 128
Al «candido fratello»... Carteggio Gabriele D'Annunzio-Annibale Tenneroni. (1895-1928)
Gabriele D'Annunzio, Annibale Tenneroni
Libro
editore: Carabba
anno edizione: 2007
pagine: 640
"A uno a uno i miei più cari amici se ne vanno. Annibale era il più candido e il più fedele fra tutti i miei amici- scriveva Gabriele D'Annunzio. Tanto da me diverso indovinava le cose belle e nascoste che formano la mia vita vera e sorpassano il meglio della mia arte". Alla luce di ciò, preziose diventano le testimonianze delle lettere del carteggio D'Annunzio-Tenneroni, intercorso nei 33 anni di una singolare amicizia durata più di quaranta: un legame affettivo di due esistenze parallele, di personalità e temperamenti dal segno decisamente opposto. Il carteggio è arricchito dalla pubblicazione di 11 lettere di Eleonora Duse ad Annibale Tenneroni e di 9 di quest'ultimo a Giovanni Pascoli, a completare il complesso intreccio di rapporti che il tudertino manteneva nelle vesti di candido e soccorrevole intermediario.
Le edizioni Laterza. Catalogo storico 1901-2000
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2001
pagine: 1158
L'opera contiene la catalogazione completa di tutti i volumi pubblicati dagli editori Laterza, anche quelli fuori diritti e fuori commercio. Anno per anno viene fornito l'elenco dei titoli, ordinato per ordine alfabetico degli autori, con l'indicazione della collana di appartenenza e del numero di pagine. In fondo al volume, un indice degli autori (con le relative opere) e un indice per collane consentiranno un autonomo e diverso percorso di lettura.
Carteggio D'Annunzio-Bruers
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2011
Il carteggio di D'Annunzio con Antonio Bruers, l'amico bibliotecario-archivista del Vittoriale, rappresenta un altro capitolo importante della biografia dannunziana, collocandosi nell'arco temporale che va dal 1921 al 1935, ultimo periodo di vita del Poeta. Al di là dei legami umani che si instaurano tra i due corrispondenti, tema vivo delle lettere è la fruttuosa collaborazione che portò alla nascita e sistemazione della biblioteca dannunziana e del primo nucleo dell'Archivio del Vittoriale degli Italiani; mentre, sullo sfondo, emergono i rapporti ambigui che D'Annunzio manteneva con gli organi ufficiali del Fascismo, come l'Accademia d'Italia, di cui Bruers diventò Vicecancelliere.
I Rossetti e l'Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2010
pagine: 510
Il rapporto dei Rossetti con l'Italia, l'idea che essi ne avevano tra realtà e immaginazione, le amicizie che vi coltivarono, le loro visite nel territorio delle origini e, soprattutto, i modelli culturali nostrani che entrarono nel loro patrimonio - come per un gioco di specchi - e la loro fortuna nell'arte e nella letteratura dell'Italia moderna e contemporanea, costituiscono i temi centrali di quest'indagine, frutto della collaborazione dei maggiori studiosi del rossettismo affiancati dalle proposte scientifiche di giovani ricercatori, riuniti per l'occasione dal "Centro Europeo di studi rossettiani" di Vasto.