Libri di Mario Pagani
Memorie di una vita offesa. Come la mia famiglia divenne vittima della ferocia nazista
Maria Bertazzoni
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2018
pagine: 188
Antifascista da sempre, Egidio Bertazzoni insegnò lettere all'Umanitaria dal 1921 al 1943. Dal 1940 al settembre 1943 la persecuzione nazista si fece più serrata e non gli permise più di insegnare. La storia di Egidio culminò in un primo arresto nel gennaio 1944 e in un secondo nella notte dell'1 marzo 1944. Deportato a Mauthausen, lager dove si concentrava l'eliminazione dei deportati politici, morì il 24 agosto 1944 al castello di Hartheim, un centro di eutanasia. Soltanto nel 1964 la sua famiglia avrebbe conosciuto le reali modalità della sua uccisione, tramite il Comité International de la Croix Rouge.
1943-2013 settant'anni da quell'odissea. Testimonianze di traversie della guerra. Ritirata e lotta tra partigiani e nazi-fascisti
Gioacchino Gaiga, Mario Pagani
Libro: Copertina morbida
editore: Editrice La Grafica
anno edizione: 2013
pagine: 320
In questo libro D. Gioacchino Gaiga e l'amico Mario Pagani ci raccontano tante storie di guerra vissute in prevalenza da abitanti della loro terra: l'estremo nord-est della montagna veronese e l'estremo nord-ovest della montagna vicentina. Sono storie che ruotano principalmente intorno al dramma per eccellenza che è stata la Ritirata di Russia, vissuta in primis dai loro rispettivi padri: Celestino Gaiga ed Augusto Pagani. Al loro però si aggiunge il racconto delle sofferenze e ardimento insieme di molti altri, vicini o sparsi in vari punti della penisola, conferendo al dramma umano una dimensione più ampia e corale. I racconti sono scritti in modo semplice e toccano i sentimenti profondi di tutti noi. Ci aiuta a entrare ancor più in queste storie la cronaca dell'esperienza del viaggio in Russia, lungo l'itinerario della Ritirata nell'estate 2012. Lungi dall'essere queste pagine esaltazione della guerra, sono piuttosto denuncia dell'avvilimento ed imbestialimento dell'uomo a cui può portare. Sono pagine pervase dell'anelito della pace, dall'ansiosa ricerca e struggente nostalgia del padre, o del figlio, o del fratello, dell'amico, e compaesano perduti in una tormenta di fuoco, di fame e di freddo. Sofferenza che, se il passo del tempo riesce faticosamente a lenire, solo la Fede riesce a illuminare, rasserenare e proiettare verso gli orizzonti della Speranza.

