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Libri di MEGLIO DI 4RUOTE

Porsche 911. Articoli e prove dal 1963 al 1993. Il meglio di Quattroruote

Porsche 911. Articoli e prove dal 1963 al 1993. Il meglio di Quattroruote

MEGLIO DI 4RUOTE

Libro: Copertina rigida

editore: Editoriale Domus

anno edizione: 2008

pagine: 175

La Porsche "911", sicuramente una delle migliori vetture sportive di ogni tempo, vanta un primato che non deve condividere con nessun'altra: è la vettura più amata al mondo. Il numero dei suoi innamorati cresce continuamente e poco importa se si tratta di un modello d'epoca o dell'ultima versione uscita dagli stabilimenti di Zuffenhausen. Basta che sia una "911" ed è subito desiderata. Quattroruote, la rivista fondata da Gianni Mazzocchi nel 1956, intuì subito che il modello creato nel 1963 dall'ingegner "Ferry" Porsche era destinato a un grande successo e ne seguì, passo passo, l'evoluzione, concedendo alla "911" spazi editoriali che altri modelli sportivi non riuscirono mai a conquistarsi. Ed è proprio grazie a questa particolare "attenzione", eccezionale per un prodotto di nicchia, che è stato possibile proporre in questo volume un ampio ventaglio di testimonianze sulla "911" attraverso le molte "prove su strada", i test comparativi e le impressioni di guida che Quattroruote ha pubblicato tra il 1963 e il 1993. I documenti raccolti ci offrono una storia della "911" in presa diretta, precisa nelle descrizioni tecniche dei modelli esaminati e nella capacità di spiegare quando e perché "esplose" il fenomeno Porsche "911".
24,00 €

Ferrari. Articoli e prove fino al 1988. Il meglio di Quattroruote

Ferrari. Articoli e prove fino al 1988. Il meglio di Quattroruote

MEGLIO DI 4RUOTE

Libro: Copertina rigida

editore: Editoriale Domus

anno edizione: 2007

pagine: 239

Le Ferrari Granturismo? Come le ha "raccontate" Quattroruote non le ha raccontate mai nessuno. Chi altro, se non la rivista più autorevole d'Italia, poteva permettersi di "vivisezionare" queste costose vetture riservate a una piccola e selezionatissima clientela? Per di più all'Ingegnere, geloso come pochi, non piaceva allatto che qualcuno mettesse il naso nelle sue cose. Tanto meno i giornalisti; soprattutto quelli di Quattroruote che provavano i nuovi modelli "strapazzandoli" non poco. Ma d'anni Mazzocchi, l'intraprendente direttore-editore della rivista da lui stesso fondata nel febbraio 1956, non si fermò davanti ai ripetuti dinieghi. Non gli volevano dare una Ferrari da provare? Allora lui se la procurava in altri modi. In più di un'occasione arrivò addirittura ad acquistarla. Naturalmente Quattroruote non poteva permettersi di farlo con tutti i modelli prodotti, motivo per cui, soprattutto all'inizio, riservò alla marca del Cavallino gli stessi spazi che venivano concessi ai carrozzieri. Quando però la produzione della Casa modenese assunse la consistenza della piccola serie, le concesse molto di più. Per questo motivo la prima "Prova su strada" di una Ferrari appare su Quattroruote solo nel novembre 1964. Ma la produzione precedente non viene tuttavia dimenticata. Grazie alle retrospettive pubblicate successivamente, il quadro si completa. Ne "Il meglio di Quattroruote" il lettore troverà perciò anche "Il meglio della Ferrari", almeno fino al 1988, anno della morte di Enzo Ferrari.
24,00 €

Alfa Romeo Giulia. Articoli e prove dal 1962 al 1977

Alfa Romeo Giulia. Articoli e prove dal 1962 al 1977

MEGLIO DI 4RUOTE

Libro: Copertina rigida

editore: Editoriale Domus

anno edizione: 2007

pagine: 239

Se per milioni di automobilisti italiani la Fiat "500" è stato il primo amore, per altrettanti, l'Alfa Romeo "Giulia" è stata la prima amante. Conseguenti sono anche i sentimenti che, ancora oggi, queste due vetture suscitano: una grande tenerezza la prima, passione la seconda. Nel ricordo della gente, la "Giulia" è stata infatti, fin dal suo apparire, un'auto capace di creare forti emozioni. La prima scossa la diede la sua linea, imprevedibile e trasgressiva, quasi una bestemmia contro i canoni estetici del tempo. Ma erano gli anni in cui ai vecchi pantaloni di flanella grigia si preferivano i jeans. Perché stupirsi? La seconda furono le prestazioni. Confrontata con le altre auto, la "Giulia" sembrava un fulmine di guerra. E non perché vinceva nelle corse (dove già trionfavano le prime versioni coupé) ma perché, in mano a polizia e carabinieri, batteva in velocità qualsiasi altra auto, fosse anche la potentissima Jaguar di Diabolik. La terza fu un film, "Il laureato", che piacque a tal punto da dare notorietà mondiale al personaggio centrale (Dustin Hofmann) e alla sua "Giulia Duetto", la rossa spider che gli faceva da spalla. Anche Quattroruote ha amato molto la "Giulia" e lo ha dimostrato premiandola con un numero impressionante di articoli. Questo volume raccoglie appunto i più significativi, attraverso le pagine che la rivista le ha dedicato dal 1962 (anno della prima presentazione) al 1976.
24,00 €

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