Libri di Nicola Coccia
Vita del confinato Luigi Spacal che davanti alla morte diventò pittore
Nicola Coccia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2024
pagine: 204
Il dramma di un uomo è il dramma di un popolo che Mussolini vuole annientare cancellandone la cultura, le tradizioni, la lingua. Luigi Spacal, triestino, con genitori sloveni, viene arrestato per cospirazione nei confronti dello Stato e condannato al confino ad Accettura, sulla montagna materana, dove trova lavoro da un falegname. Il paese, circondato da boschi e foreste, si ripopola solo per il matrimonio fra due alberi, un rito millenario, sacro e profano, durante il quale l'uomo celebra la natura. Il primo che documenta la festa, quasi cento anni fa, è proprio Spacal. Ed è ad Accettura che l'antifascista davanti alla morte di una bambina scopre la sua vocazione pittorica. La vicenda di questo triestino, aspro e amaro come il suo Carso, è un viaggio negli strumenti di oppressione del fascismo che vuole annientare un'intera comunità e che Spacal continua a tenere in vita dipingendola ogni giorno e diventando uno dei più grandi, se non il più grande pittore della sua terra. La storia di Spacal racconta le vite di molti uomini. Per questo la sua storia diventa la testimonianza di un'epoca.
Strage al masso delle fate. Ottone Rosai, Bogardo Buricchi ed Enzo Faraoni dal 1933 alla Liberazione di Firenze
Nicola Coccia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2021
pagine: 320
Una linea ferroviaria e una fabbrica di esplosivi. Vasco Pratolini attore e giornalista pagato con buoni pasto. Bruno Fanciullacci, il gappista più ricercato, e l'uccisione di Giovanni Gentile. La cattura del famigerato Mario Carità e del suo degno allievo Pietro Koch che per una settimana aveva rinchiuso in un armadio Luchino Visconti. Un seminarista, compagno di studio del futuro cardinale Giovanni Benelli, e uno studente della scuola d'arte di Porta Romana, diventato pittore davanti ai quadri di Lorenzo Viani. L'ospitale casa di Ottone Rosai. Vite e fatti che si intrecciano in una Firenze affamata d'arte, poesia e libertà. Quindici anni di interviste e ricerche fino al ritrovamento di un documento inedito all'Archivio centrale dello Stato.
L'arse argille consolerai. Carlo Levi dal confino alla liberazione di Firenze attraverso testimonianze, foto e documenti inediti
Nicola Coccia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2018
pagine: 300
Sei anni di ricerche per scavare nella vita di Carlo Levi e in uno dei libri più importanti del nostro dopoguerra: "Cristo si è fermato a Eboli". Un viaggio dal confino, dove il fascismo lo spedì, fino alla Liberazione di Firenze. Un cammino ricostruito attraverso documenti, inediti – e in questa seconda edizione arricchito di nuovi materiali – che ci hanno permesso di entrare nelle vite di decine di persone che hanno raccontato storie drammatiche e straordinarie, come quella del partigiano milionario, delle carognate dei fascisti in un convento di clausura, delle stragi di bambini e civili, dell'uccisione della donna più bella del mondo, di Manlio Cancogni portiere in un torneo di pallone nella villa di Mussolini, del furto della valigia di Carlo Cassola, dell’olio e della farina portati a Giorgio Bassani in fuga da Ferrara, dell’erede al trono finito a vendere motorini, del matrimonio della figlia di Amedeo Modigliani con l’uomo che si era gettato in acqua col cappotto per sfuggire all’arresto. Il libro parla di Carlo Levi medico, pittore, componente del Comitato Toscano di Liberazione, della donna che lo ha protetto, del bambino di cui è stato padre putativo, della figlia segreta, della stesura del "Cristo si è fermato a Eboli", avvenuta, sotto l’occupazione tedesca, in un appartamento di Firenze. Ci sono testimonianze e foto mai pubblicate prima, come quella della persona che ha suggerito a Levi il titolo del suo capolavoro, o quelle dei cinquemila sfollati a Palazzo Pitti.
L'arse argille consolerai. Carlo Levi dal confino alla liberazione di Firenze attraverso testimonianze, foto e documenti inediti
Nicola Coccia
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2015
pagine: 360
Sei anni di ricerche per scavare nella vita di Carlo Levi e in uno dei libri più importanti del nostro dopoguerra: Cristo si è fermato a Eboli. Un viaggio dal confino, dove il fascismo lo spedì, fino alla Liberazione di Firenze. Un cammino ricostruito attraverso documenti che ci hanno permesso di entrare nelle vite di decine di persone che ci hanno "raccontato" storie drammatiche e straordinarie, come quella del partigiano milionario, delle carognate dei fascisti in un convento di clausura, delle stragi di bambini e civili, dell'uccisione della donna più bella del mondo, di Manlio Cancogni portiere in un torneo di pallone nella villa di Mussolini, del furto della valigia di Carlo Cassola, dell'olio e della farina portati a Giorgio Bassani in fuga da Ferrara, dell'erede al trono finito a vendere motorini, del matrimonio della figlia di Amedeo Modigliani con l'uomo che si era gettato in acqua col cappotto per sfuggire all'arresto. Il libro parla soprattutto della vita di Carlo Levi, medico, pittore, componente del Comitato Toscano di Liberazione, della donna che lo ha protetto, del bambino di cui è stato padre putativo, della figlia segreta, della stesura del Cristo si è fermato a Eboli, avvenuta, sotto l'occupazione tedesca, in un appartamento di Firenze. Ci sono testimonianze e foto mai pubblicate prima e anche un quadro molto significativo di quel periodo, rimasto chiuso in una stanza. E poi c'è la foto e la storia della persona che ha suggerito a Levi il titolo...


