Libri di Oronzo Mazzotta
Novoli (1806-1931)
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1990
pagine: 172
Monaci e libri greci nel Salento medievale
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1989
pagine: 128
I Mattei signori di Novoli (1520-1706)
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1989
pagine: 56
Novoli nei secoli XVII-XVIII
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1986
pagine: 194
Il clero secolare durante l'episcopato di mons. Luigi Pappacoda (1639-1670)
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1994
pagine: 32
Colligite fragmenta. Album in punta di penna
Oronzo Mazzotta
Libro
editore: Bibliotheca Minima
anno edizione: 1994
pagine: 96
Manuale di diritto del lavoro
Oronzo Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2025
pagine: 636
Lavoro ed esigenze dell'impresa fra diritto sostanziale e processo dopo il Jobs Act
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: XVIII-378
I provvedimenti legislativi emanati fra il 2014 ed il 2015 e che vanno sinteticamente sotto il nome di Jobs Act hanno profondamente inciso sulla disciplina del diritto del lavoro, tanto da porre gli studiosi di fronte ad una ineludibile domanda: in che misura l'overdose regolativa che ha investito la materia ha intaccato le categorie storiche del diritto del lavoro? Il volume raccoglie le risposte a tale interrogativo da parte di studiosi fra i più autorevoli della disciplina (sia di diritto sostanziale che di diritto processuale), che, assecondando le necessità cognitive proprie del diritto, si muovono lungo il filo di un repertorio di parole-chiave, che potrebbero proporsi come un glossario del nuovo secolo. Vengono perciò presi in considerazione gli snodi principali del diritto e del processo del lavoro, fra cui si segnalano: l'inderogabilità delle fonti, il tipo contrattuale, il lavoro autonomo, le mansioni, nel contesto dell'esercizio dei poteri datoriali, i licenziamenti, le garanzie dei diritti. Inoltre, allargando lo sguardo all'organizzazione complessiva del lavoro, il volume dedica altresì uno spazio alle prospettive che sono state aperte intorno al tema della codatorialità dalla legislazione in materia di reti d'impresa. Infine sullo sfondo si agita la questione di una eventuale nuova intonazione dei rapporti fra diritto del lavoro e diritto civile, sulle cui spalle si pretenderebbe oggi di ancorare una strategia difensiva dei diritti dei lavoratori, smarriti nella selva dell"'economicamente corretto". Completano il volume una serie di saggi di processualisti dedicati alle prospettive del processo del lavoro, rispetto al quale l'enfasi della "tutela giurisdizionale differenziata" ha ceduto il passo alle necessità deflattive del contenzioso, con pesanti conseguenze sull'effettività dei diritti garantiti dalle norme giuslavoristiche.
Introduzione al diritto sindacale. Letture e riletture. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Questo secondo volume intende completare il progetto, già avviato con il primo, di offrire una rilettura dei fondamenti della disciplina del diritto sindacale a partire dal pensiero degli autori che ne hanno maggiormente influenzato lo sviluppo secondo molteplici direttrici culturali. In questo caso si va dai coniugi Webb, protagonisti oltremanica del dibattito sulla democrazia industriale, sino a Giuseppe Messina e Gaetano Vardaro, rilevantissimi studiosi del contratto collettivo in Italia in tempi molto diversi fra loro, passando per tre assoluti cavalli di razza della scuola giuslavoristica bolognese come Federico Mancini, Giorgio Ghezzi e Umberto Romagnoli, che, nei testi qui riletti, si sono occupati dell’efficacia soggettiva del contratto collettivo, della partecipazione dei lavoratori e del contratto collettivo di impresa. La riflessione critica e retrospettiva sul pensiero degli autori menzionati è affidata, anche nel secondo volume, ad autorevoli studiosi contemporanei di diritto del lavoro, che si sono impegnati in una attenta riproposizione del pensiero dei Maestri della materia, non trascurando le indicazioni nel frattempo fornite dalla dottrina più recente, né il significato attuale delle ricostruzioni classiche. L’opera mantiene il taglio di approfondimento scientifico, ma è integralmente spendibile anche a fini didattico-formativi, rappresentando un prezioso punto di riferimento per gli studi di diritto sindacale avanzato. Anche il Volume 2 contiene brevi note biografiche, corredate di fotografia, per ciascuno degli autori il cui pensiero è oggetto di rilettura critica.
Manuale di diritto del lavoro
Oronzo Mazzotta
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 636
L’opera tratta istituzionalmente la materia con riferimento alle tradizionali partizioni del diritto sindacale e del rapporto individuale di lavoro. Questa nuova edizione presenta una revisione che ha portato ad asciugare notevolmente la mole del testo e che ha riguardato anzitutto il ridimensionamento di parti che sono apparse, con il trascorrere del tempo, sovrabbondanti rispetto all’obiettivo di fornire una lettura di base della materia; parti che il tempo ha reso obsolete, anche in ragione del mutato quadro ordinamentale complessivo. Inoltre si è cercato di sistematizzare e mettere meglio a fuoco quelle porzioni di disciplina (penso alla materia dei licenziamenti) che più hanno subito interventi demolitori e poi ricostruttivi ad opera del giudice delle leggi. Infine si è ovviamente proceduto all’opera di aggiornamento, dandosi conto delle principali novità dell’ultimo biennio (si è potuto dar conto delle due importanti decisioni della Corte costituzionale in materia di contratto a tutele crescenti che datano 16 luglio 2024 (la n. 128 e la n. 129).

