Libri di P. Merlin
Monferrato 1613. La vigilia di una crisi europea
Libro
editore: Viella
anno edizione: 2016
pagine: 230
Per alcuni secoli il Monferrato fu un territorio conteso tra le dinastie dei Savoia e dei Gonzaga. La vicenda sembrò risolversi nel 1536, quando l'imperatore Carlo V lo assegnò alla corte di Mantova. Ma i duchi di Savoia non accettarono la decisione e nel 1613 Carlo Emanuele I, per rivendicare le ragioni dinastiche, scatenò una guerra che presto assunse dimensioni europee. Il duca si impadronì di quasi tutto il Monferrato, esclusa l'importante cittadella di Casale. Iniziò così la prima Guerra del Monferrato, combattuta tra il 1613 e il 1617. Molto meno nota della Seconda Guerra del Monferrato (1627-1630), questa prima crisi monferrina costituì uno dei principali eventi che anticiparono la Guerra dei Trent'anni, che coinvolse l'Europa dal 1618 al 1648. Un gruppo internazionale di storici ha voluto colmare tale lacuna storiografica mettendo in luce, attraverso una copiosa documentazione proveniente dai principali archivi europei, il carattere non solo locale del conflitto. Una guerra che inizialmente vedeva interessati due principati italiani, finì infatti per coinvolgere la Francia, la Spagna, l'Impero, e i più importanti Stati italiani.
Governare un regno. Viceré, apparati burocratici e società nella Sardegna del Settecento. Atti del Convegno (Cagliari, 24-26 giugno 2004)
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 463
Nel 1720 la Sardegna passò sotto il governo dei Savoia. Si trattò di una svolta fondamentale nella storia sarda: fu infatti l'inizio di un lento ma progressivo rinnovamento politico e culturale che caratterizzò tutto il Settecento. Incaricati di applicare nell'isola le direttive sabaude, i viceré non furono esecutori passivi, bensì svolsero spesso un ruolo autonomo, ponendosi come mediatori tra il potere centrale e la realtà locale. I saggi contenuti in questo volume, che si basano su prospettive storiografiche aggiornate e sull'utilizzo sistematico delle fonti d'archivio, offrono un contributo alla comprensione di un secolo decisivo per la formazione della coscienza autonomista e dell'identità storica della Sardegna contemporanea.

