Libri di P. Ventura
Il Museo archeologico nazionale di Aquileia
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 122
Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia è ubicato nella storica sede costituita dalla Villa Cassis Faraone, costruita tra il 1812 e il 1825, così chiamata dalla nobile famiglia che ne è stata la proprietaria. Qui, su tre piani, per un totale di dodici stanze, sono esposte le collezioni, le quali spaziano dalla statuaria a categorie di oggetti legati alla vita quotidiana e all'ornamento personale. Spicca la raccolta delle gemme e delle ambre, di cui Aquileia era il punto centrale di lavorazione e di smistamento commerciale. Il concetto di "museo" riferito ad Aquileia passa attraverso periodi ricchi di avvenimenti e di tensioni sia politiche sia culturali, posti tra le dominazioni francese e austriaca. L'imprescindibile punto di partenza si trova in tre figure, animate dallo stesso spirito di valorizzazione e di conservazione dell'antico: il canonico Giandomenico Bertoli (1676-1763), il pittore udinese Leopoldo Zuccolo (1761-1833), il Commissario di Guerra comandato al Distretto di Passariano Etienne Marie Siauve (1757-1812). Il Bertoli, autore dell'opera "Le Antichità d'Aquileja profane e sacre", stampata a Venezia nel 1739, è il "padre" dell'archeologia aquileiese: la sua instancabile attività di raccolta di reperti eterogenei, tra i quali spiccano le iscrizioni, portò alla creazione del primo luogo di raccolta di antichità di Aquileia nella sua stessa casa, affacciata sull'attuale via Patriarca Popone.
The National archaeological museum of Aquileia
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2013
pagine: 122
Il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia è ubicato nella storica sede costituita dalla Villa Cassis Faraone, costruita tra il 1812 e il 1825, così chiamata dalla nobile famiglia che ne è stata la proprietaria. Qui, su tre piani, per un totale di dodici stanze, sono esposte le collezioni, le quali spaziano dalla statuaria a categorie di oggetti legati alla vita quotidiana e all'ornamento personale. Spicca la raccolta delle gemme e delle ambre, di cui Aquileia era il punto centrale di lavorazione e di smistamento commerciale. Il concetto di "museo" riferito ad Aquileia passa attraverso periodi ricchi di avvenimenti e di tensioni sia politiche sia culturali, posti tra le dominazioni francese e austriaca. L'imprescindibile punto di partenza si trova in tre figure, animate dallo stesso spirito di valorizzazione e di conservazione dell'antico: il canonico Giandomenico Bertoli (1676-1763), il pittore udinese Leopoldo Zuccolo (1761-1833), il Commissario di Guerra comandato al Distretto di Passariano Etienne Marie Siauve (1757-1812). Il Bertoli, autore dell'opera "Le Antichità d'Aquileja profane e sacre", stampata a Venezia nel 1739, è il "padre" dell'archeologia aquileiese: la sua instancabile attività di raccolta di reperti eterogenei, tra i quali spiccano le iscrizioni, portò alla creazione del primo luogo di raccolta di antichità di Aquileia nella sua stessa casa, affacciata sull'attuale via Patriarca Popone.
Denis del pane
Roberto Piumini
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi Ragazzi
anno edizione: 2015
pagine: 211
Al mulino di Guèche arriva un giorno a cavallo, ma in modo molto strano, un ragazzino senza nome e ricordi. Subito Fruet, cane di razza mista e cuore grande, gli fa festa. Gustave e Francois Tabin, mugnai, lo tengono con loro, perché un mulino è anche una casa. Poi accadono fatti, s'incontrano amici, nascono strane sculture, passano e ripassano cavalieri, si scrivono lettere misteriose... Denis del pane è l'avventura di una crescita, nell'amichevole e dolce profumo della farina. Età di lettura: da 10 anni.
Notiziario della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia. Volume Vol. 5
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2013
pagine: 149
Il fascicolo è dedicato interamente agli Atti del I forum sulla ricerca archeologica in Friuli Venezia Giulia; in questo numero infatti sono pubblicati gli interventi del Forum tenutosi ad Aquileia nel 2011, i cui argomenti spaziano dai progetti di ricerca, sia dell'Università che della Soprintendenza, ai progetti di attività museali e di gruppi archeologici. Sono riportate anche notizie preliminari di ricerche archeologiche in corso.

