Libri di Palmira Panedigrano
Inventario delle lettere a Raffaello Ramat conservate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
pagine: 296
Critico letterario, docente di Letteratura italiana presso il Magistero di Firenze e politico, Raffaello Ramat (1905-1967) è stata una figura di assoluto rilievo nel panorama culturale e politico fiorentino tra gli anni Trenta e Sessanta del Novecento. Fondatore nel 1941 insieme ad Alberto Carocci della rivista «Argomenti», soppressa dal regime fascista solo dopo pochi numeri, per le sue idee subì per ben due volte il carcere e il confino. Divenne partigiano e, nel dopoguerra, fu consigliere comunale e poi assessore alle Belle Arti nella giunta di centro sinistra del comune di Firenze, guidata dal sindaco La Pira. Il fondo di lettere, donato dagli eredi alla Biblioteca nazionale di Firenze, testimonia i rapporti di Ramat con i maggiori studiosi, docenti e critici letterari del secolo scorso quali Luigi Russo, Mario Fubini, Walter Binni, Attilio Momigliano, Enrico Falqui, intellettuali e politici della statura di Piero Calamandrei, Giorgio Spini, Guido Calogero, Lelio Basso, Sandro Pertini, Giorgio La Pira, scrittori e poeti come Angelo Barile, Pietro Mastri, Giorgio Bassani, Vasco Pratolini, Gianna Manzini.
Il Fondo Varano della Biblioteca Nazionale centrale di Firenze
Palmira Panedigrano
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Poligrafico dello Stato
anno edizione: 2009
pagine: 300
Censimento dell'interessante fondo della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze riguardante la vita e l'attività letteraria del poeta Alfonso Varano di Camerino e contenente gli autografi delle opere maggiori come le Visioni e le tragedie, oltre alle numerosissime poesie e al corposo epistolario. Si tratta del nucleo più importante dei manoscritti del poeta ferrarese che, anche attraverso i suoi carteggi, ne restituisce la vita e l'attività letteraria con ricchezza di notizie sulla cronologia e la composizione delle opere. Meritevole di essere citata è anche la ricca raccolta di poesie di autori settecenteschi, in particolare di ambito ferrarese e veneziano, contenuta nel fondo, che aggiunge importanti tasselli alla conoscenza del mondo letterario del XVIII secolo.

