Pontecorboli Editore
Albert Einstein and Florence. Tales and events of family, beauty, music and science
Valeria Rondoni, Paolo Bulletti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 130
Alexandre Dumas a Firenze
Caterina Perrone
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 126
I Demidoff e Matilde Bonaparte a Firenze. I geniali fabbri russi, principi di San Donato
Roberto Mosi
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 154
Tra i molti visitatori che nell'Ottocento giunsero a Firenze e decisero di fermarsi, vi è Nicola Demidoff capostipite di una f
Nata mancina
Nicoletta Manetti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 202
Nata a Firenze la notte dell'alluvione del 1966 e chiamata con un nome da diva del cinema, Ursula viene accolta dai genitori c
D.H. Lawrence and Frieda in Florence. Lady Chatterley's Lover
Nicoletta Manetti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2026
pagine: 126
Beni culturali, ecomusei e sviluppo territoriale
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 270
Giovanni Antonio Pucci. Un pittore poeta nella Toscana di primo Settecento
Federico Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 86
Il volume illustra la vita e l’opera di un dimenticato artista fiorentino del primo Settecento, ricostruendo grazie a ricerche d’archivio anche l’interessante tessuto sociale e familiare a cui apparteneva. Allievo di Anton Domenico Gabbiani, amico e mentore al cui linguaggio aulico e pervaso di classicismo rimarrà sempre fedele, il Pucci fu poeta di notevole caratura, con singolari legami all’Arcadia romana. Le commissioni ricevute, dalla pala per la chiesa di San Firenze al soffitto della chiesa di San Marco, testimoniano l’importanza non trascurabile di questa personalità artistica, del quale le fonti ricordano anche velleità collezionistiche.
L'esoterismo cristiano e la ricerca della Sapienza
Renzo Manetti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 260
È stato detto che il cristianesimo si trova di fronte ad un bivio: o ridare ai simboli tradizionali la loro forza originaria o scoprire nuove forme simboliche, perché la psiche umana ha bisogno di simboli per un funzionamento equilibrato. Ebbene, non abbiamo bisogno di inventare nuove simbologie, ma di ritrovare la forza originaria di quelle antiche, introducendone la potenza senza tempo nel sentire contemporaneo. Si spalancherà allora una profondità immensa, una sapienza esoterica che illumina il ricettacolo del sacro. Ritrovare questa sapienza è lo scopo del libro. Partendo dai vuoti che la scienza attuale non riesce a colmare, si snoda un itinerario nell’universo dei misteri cristiani, da temi più noti, come il Graal o l’Alchimia, depurati entrambi da inutili fantasie new age, attraverso i segreti dell’architettura sacra, fino a uno dei misteri più arcani: la assoluta verità del dogma dell’Immacolata Concezione, che ci introduce alla visione della celeste Sophia, il femminino eterno che da Eva si congiunge a Maria. L’itinerario si conclude nel mistero accecante del Lògos, il vortice luminoso che irradia la religione cristiana, di qualunque confessione.
Piccolo vocabolario umoristico. Parole, paroline, parolacce
Riccardo Cecioni
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 104
"Oggi i nostri vocabolari sono grossi, pesanti e pieni di spiegazioni su ogni vocabolo: non sempre le riportano tutte, ma offrono comunque una fonte enorme d’interesse che in generale soddisfa ogni domanda; ma andiamo un poco oltre, prendiamoci una parentesi e attendiamo le risposte da chi vorrà pedantemente darci la sua conoscenza. La verità però è unica, ma la si può esprimere nel modo che ci è più congeniale. Certamente i suoni corrispondenti a vocali e consonanti sono in numero limitato e quindi per formare le parole sono stati usati sempre e solo quelli: pertanto per esprimere alcuni concetti sono stati usati simboli formanti parole con affinità fonetica con altre, qui usati per rendere argute le definizioni. Se poi altri scrittori ben più pratici del sottoscritto hanno già diffuso i loro geniali risultati, non posso dichiarare altro che personalmente non sono al corrente e che pertanto chiedo venia per avere sconfinato eventualmente con le mie semplici e per lo più garbate battute che però sono state tutte frutto della mia personale invenzione."
Grifoni d'Europa. Una saga familiare, il ritratto corale di un'epoca
Alessandra Oddi Baglioni, Nicoletta Manetti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 364
Firenze capitale, il cuore dell’Italia che cambia, l’Europa che si agita. Due famiglie, una umbra, l’altra tedesca, attraversano un secolo di trasformazioni, dal 1865 alla vigilia della Seconda guerra mondiale. Tra Perugia, Firenze, Amburgo e i fronti di guerra, si intrecciano amori, segreti, ideali e cadute. La modernizzazione dell’Italia, lo scandalo della Banca Romana, l’avventura coloniale, la tragedia del Titanic, il fascismo e il nazismo: la grande storia entra nelle case e negli affetti. Tra i protagonisti, imprenditori, donne forti e donne sognatrici, artisti e figure storiche come Maria Montessori, d’Annunzio e la famiglia reale. Un viaggio nel tempo attraverso città, dimore e sentimenti che parlano anche al presente. Sullo sfondo di matrimoni, amori, e avvincenti intrighi familiari, scorrono gli avvenimenti della Grande Storia. Una saga familiare che prende le mosse dal 1865, in una Firenze capitale intenta nei processi di modernizzazione dell’Italia unita, per terminare ad Amburgo nel 1937 nel pieno delle leggi razziali.
Hans Christian Andersen a Firenze. Il porcellino di bronzo
Nicoletta Manetti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 118
“Viaggiare è vivere”, diceva Hans Christian Andersen. Ipersensibile e tormentato, segnato da un’infanzia di miseria e umiliazioni, la sua immaginazione, l’ambizione e il sostegno di benefattori gli permisero di studiare e viaggiare. Il primo viaggio in Italia, nel 1833, da Genova a Roma, e a Firenze, fu fondamentale per lui che si immerse nella ricchezza artistica e paesaggistica del paese. A Firenze, il “Porcellino di bronzo” gli ispirò una fiaba, simbolo del suo legame con la città. Qui rimase incantato dalle statue degli Uffizi, di cui già il suo amato Heine gli aveva parlato, in particolare dalla “Venere dei Medici”, a cui dedicò i suoi versi. In Santa Croce ulteriore fonte di ispirazione furono le tombe di Michelangelo, Dante e Galileo. Tornò a Firenze nel 1834, incontrandovi Vieusseux e scultori di fama. L’Italia, con Roma e Napoli, il Vesuvio e la natura mediterranea, suscitarono in lui le emozioni profonde che costituirono fondamento del romanzo L’improvvisatore. Nonostante le incessanti critiche nel suo paese, stava intanto dilagando la fama per le sue fiabe, e continuava a trovare nella scrittura e nei viaggi rifugio e fonte di gioia.
Il giardino di Pratolino. Francesco de' Medici e Bianca Cappello. Alchimia, simboli e arte della memoria
Paola Maresca
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il Parco di Pratolino, realizzato per volontà del granduca Francesco I de' Medici nella seconda del ’500. racchiudeva nella ricchezza degli arredi e nei percorsi segreti, un vero e proprio compendio di scienza ermetica, dove le stupefacenti messe in scena, non erano altro che tappe di un percorso assai più intrigante. Il parco nasconde una genesi occulta: si può supporre che Francesco e Bianca, legati non solo da un profondo affetto, ma dal nodo indissolubile della catena iniziatica, abbiano dettato insieme il programma iconologico. Questo cangiante scenario si dipana sotto l’ala del segreto e della metafora per preservare la Sapienza che ne informa il complesso. L’architetto Bernardo Buontalenti, coadiuvato da una serie di famosi artisti, sarà il perfetto interprete del pensiero del Principe. Pratolino, definito per antonomasia luogo di meraviglie, fu visitato e celebrato da artisti e letterati fino alle soglie dell’800, quando il parco venne completamente trasformato e la villa rasa al suolo. Tuttavia il luogo conserva a tutt’oggi, seppur mutilato e trasformato, il suo antico fascino.

