Libri di Paola Porretta
E42/eur. Città di pietra e città di verde
Paola Porretta, Sara D'Abate
Libro: Libro in brossura
editore: Campisano Editore
anno edizione: 2025
pagine: 544
L’Esposizione Universale di Roma del 1942 fu immaginata come una smagliante massa smeraldina dove la Città di pietra dei candidi edifici in marmo e travertino si sarebbe fusa con la Città di verde dai mille toni e colori. Nel dopoguerra, le migliaia di pini, lecci, cipressi, magnolie, palme e tigli – piantati prima dell’interruzione dei lavori nel 1943 e scampati alla guerra e all’abbandono – furono considerati uno dei principali motori della rinascita dell’Esposizione mai inaugurata: il luogo simbolo della politica edilizia del fascismo fu trasformato nella Città parco della Roma moderna, un quartiere residenziale modello immerso nella clorofilla, centro direzionale e sede dei Giochi olimpici del 1960. Nei decenni successivi l’EUR ha continuato a subire trasformazioni e completamenti, ma il sistema del verde appare ancora oggi, grazie alla sua indissolubile relazione con le archi- tetture del Ventennio e con quelle successive, uno dei caratteri più qualificanti e attrattivi dell’intero paesaggio urbano. Il libro accompagna il lettore tra i parchi, i giardini e i viali del quartiere con l’obiettivo di riconoscere le regole compositive e i principi insediativi dell’impianto urbano sopravvissuti fino ai nostri giorni. La ricostruzione della genealogia del paesaggio nel suo insieme e di quella dei singoli progetti degli impianti a verde – dalle prime idee alle modifiche più recenti, senza trascurare la storia dei cantieri e le molteplici interpretazioni che ne hanno accompagnato la vita nel tempo – può oggi contribuire a una migliore comprensione dell’eredità affidata alla nostra cura e alla conseguente definizione di azioni organiche di tutela, manutenzione e restauro. Come auspicato anche da Massimo de Vico Fallani, che introduce il volume insieme con Cettina Lenza, questo nuovo libro sull’EUR vuole essere «uno strumento di conoscenza per gli studiosi e di operatività per gli addetti ai lavori [...] affinché vecchie idee sbagliate possano essere corrette, quelle buone rispettate, e le nuove immaginate secondo necessità, misura e senso di Arte».
L'invenzione moderna del paesaggio antico alla Banditaccia. Raniero Mengarelli a Cerveteri
Paola Porretta
Libro: Copertina morbida
editore: Quasar
anno edizione: 2019
pagine: 420
Nella prima metà del Novecento una porzione scelta della necropoli della Banditaccia di Cerveteri fu trasformata in sito archeologico. Le attività di scavo, le scelte di restauro, un'inedita modalità di accesso e la costruzione di un giardino all'interno del recinto di visita portarono alla creazione di un paesaggio antico mai esistito prima di allora: l'identità originaria del cimitero etrusco fu completamente reinventata e la Banditaccia si trasformò in uno dei luoghi dell'antico più suggestivi del Mediterraneo. Protagonista di quelle vicende e di questo libro, è Raniero Mengarelli, principale artefice della Banditaccia moderna, oggi patrimonio mondiale dell'umanità.

