Libri di Paolo Caiazzo
Sismografia dei sensi
Paolo Caiazzo
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2024
pagine: 108
" ...Molto somiglia la penna, a volte, all'ago di un sismografo che, similmente ad esso, registra i movimenti tellurici del corpo analizzando e imprimendo su di un candido foglio di carta quel che vedono gli occhi, quel che sente il cuore e quel che nasconde l'anima..."
La mia routine
Daniele Ciniglio
Libro: Libro rilegato
editore: Burno
anno edizione: 2023
pagine: 208
"Daniè, ti va di fare una web serie?" Così cominciò tutto. E Daniele Ciniglio si mise di santa pazienza a scrivere e a girare, senza alcuna preparazione, 15 episodi da 10 minuti, con 60 ragazzi coinvolti. In breve, divenne un «fenomeno da social». Questo non è un romanzo, non è una biografia, non è un saggio documentaristico e non parla di sensazionali scoperte. Insomma, vi starete domandando «e allora cosa c’è di interessante in questo libro?». Questa domanda l’abbiamo fatta all’autore e non ci ha saputo dare una risposta. «In queste pagine ci sono storie,» ha detto, «alcune reali e altre meno, ma sono tutte vere. Ecco, se dovessi dirvi cosa c’è in questo libro vi direi: la verità». Dopo aver conquistato il web con la “sua routine”, Daniele Ciniglio approda in libreria. Questo volume raccoglie i testi dei suoi monologhi più amati, alcuni episodi della sua famosa sit-com e infiniti aneddoti e retroscena raccontati in prima persona, divertenti e profondi allo stesso tempo. (Dalla prefazione di Paolo Caiazzo)
Rimirando
Paolo Caiazzo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2019
pagine: 58
"Rimirando". Poesie nate osservando (rimirando), il comportamento dell'uomo nel fluire del tempo, alle sue reazioni relative ai vari tipi di rapporti umani nella vita sociale, e alle sensazioni che emergono da tutto questo.
Lapis. Tracce di inchiostro passati
Paolo Caiazzo
Libro: Copertina morbida
editore: Simple
anno edizione: 2014
pagine: 44
"Questo piccolo libro raccoglie una parte di miei scritti che vanno dal periodo post-adolescenziale fino a periodi più recenti. Logico quindi che in buona parte di essi emergano gli stati d'animo tipici di quella parte di vita, senza tralasciare comunque il trattare problematiche meno intimistiche ma di carattere più spiccatamente sociale quali la solitudine, l'indifferenza, la droga, l'ecologia, la spiritualità l'emarginazione. La prassi usa catalogare questi modi di scrivere come 'poesie'; i miei preferisco chiamarli semplicemente scritti, soprattutto per rispetto verso chi ha sicuramente titolo e merito per definirsi Poeta. "

