Libri di Paolo De Benedetti
Di dieci gatti voglio parlare. Uno... dieci, molti di più di una casa dipinta del blu
Paolo De Benedetti
Libro
editore: MC Editrice
anno edizione: 2006
Età di lettura: da 4 anni.
Ebraismo. Volume Vol. 8
Elena Bartolini, Paolo De Benedetti, Agostino Guccione
Libro: Libro in brossura
editore: ESD-Edizioni Studio Domenicano
anno edizione: 1999
pagine: 176
E l'asina disse... L'uomo e gli animali secondo la sapienza di Israele
Paolo De Benedetti
Libro
editore: Qiqajon
anno edizione: 1999
pagine: 64
Allora "il Signore aprì la bocca dell'asina di Balaam, e l'asina disse ...". Nel nostro mondo senza tenerezza, avessimo almeno la grazia di udire la voce dell'asina.
Teologia degli animali
Paolo De Benedetti
Libro
editore: Morcelliana
anno edizione: 2007
pagine: 96
"Per elaborare una "teologia" che non abbia più al proprio centro soltanto l'uomo, ma, assieme a lui, l'animale, e ogni essere vivente, ci voleva un teologo come Paolo De Benedetti. Il cui pensiero si articola non intorno ad assiomi, evidenze, certezze. Ma intorno al "forse". Al dubbio. Alla logica dei "doppi pensieri". Solo chi, come lui, ha un senso così forte della precarietà dei giudizi umani e della imperscrutabilità di quelli divini, può arrivare a elaborare una teologia che metta continuamente in discussione se stessa: fino a spostare il centro della propria attenzione dalla creatura umana, che lo ha da sempre altezzosamente occupato, alle creature "minori", che sempre sono state ai margini." (Gabriella Caramore)
Sento rido soffro e ti guardo. Animali, gli altri abitanti della terra
Paolo De Benedetti, Michela Bianchi
Libro
editore: MC Editrice
anno edizione: 2009
pagine: 96
Nei testi come nelle illustrazioni, un invito appassionato a farci vivere la nostra "consanguineità" con tutto ciò che vive. Se l'uomo ha sempre raccontato storie di animali per parlare di se stesso, si propone qui di condividerne la trama con gli altri abitanti della terra. Iniziando ad ascoltarli, a percepire che essi sentono, ridono, soffrono e... ci guardano. Le immagini di Francesco Santosuosso, pagina dopo pagina, fanno emergere questo sguardo, trasmettendo il brivido e l'intensità del cambio di punto di vista. In un ideale dialogo interculturale, vengono richiamate e commentate le tante voci delle tradizioni spirituali e filosofiche, della poesia e della scienza (dedicate soprattutto ai più giovani) che annunciano, con sorprendente concordanza, questo viaggio comune. Jacques Vigne, filosofo e psichiatra francese che vive da molti anni in India, descrive la particolare relazione con gli animali in quella cultura.
I giorni del mondo
Guido Artom
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 336
All'uscita, nel 1981, della prima edizione di quest'opera, Giovanni Arpino salutava l'evento scrivendo ad Artom: «questo libro così nitido, impavido, fermo, che il filtro degli anni ti ha “dittato dentro”». Ma non è solo un romanzo storico che narra le vicende della comunità ebraica di Asti, nel periodo che va dall'età napoleonica alla formazione dell'unità d'Italia: è anche, come scrive Paolo De Benedetti nella Prefazione, una «voce autentica dell'ebraismo italiano, così peculiare e ricco nei suoi intrecci con il mondo non ebraico al quale tanto ha dato». E nel racconto di Artom – nelle storie particolari di Raffaele, Zaccaria, Isacco, Dolcina... – la narrazione, salvando le tracce di ogni singolo passato, custodisce, con gesto proprio della memoria ebraica, schegge di futuro: «La sera del pranzo di Pasqua, in famiglia si auguravano a vicenda “quest'altr'anno a Gerusalemme” [...] Ma in realtà ogni volta che Raffaele ritornava al Chiossetto [...] sentiva che la sua terra era quella, che il paesaggio di collina, tagliato dalle anse lente del fiume, era quello in cui avrebbe voluto trascorrere la sua vita, i giorni, le notti».
Nonsense e altro
Paolo De Benedetti
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2018
pagine: 160
Poesie nonsense, cantilene, strofe dedicate ai tanto amati gatti delineano il volto sconosciuto ai più di Paolo De Benedetti. Una raccolta di componimenti che svela l'ironia sottile del Rabbi di Asti, la passione per i giochi linguistici, sensati e non, nati nelle redazioni dell'editore Bompiani dall'intesa con Celestino Capasso, Mario Spagnol, Umberto Eco e Giampaolo Dossena, e proseguiti poi come attività parallela ai libri di esegesi biblica e teologia. Completano la produzione nonsensica una lettera a Eco, Micceide e le melanconiche lamentazioni per la perdita degli amici felini, "angeli" del Creatore, per i quali l'autore litiga con Dio.
Quale Gesù? Una prospettiva marrana
Paolo De Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 96
Marrano: questa definizione che De Benedetti dà di sé guida da sempre la sua ricerca, in un equilibrio instabile tra ebraismo e cristianesimo. Una instabilità che è diventata la prospettiva da cui interrogare i fondamenti biblici della tradizione giudaico-cristiana. Se in Quale Dio? la domanda verteva su quale immagine di Dio si salva dopo la catastrofe della Shoà, qui la domanda verte su quale immagine di Gesù ci parla, dopo secoli di incomprensioni tra le due fedi bibliche. Pagine sull'apostolo Paolo, le cristologie dei Padri, le interpretazioni del Messia, l'esegesi delle Scritture e dei testi rabbinici: a emergere è un ritratto di Gesù tra «disperazione per la morte e coscienza messianica». Un ritratto dove l'ebraicità di Gesù è un invito a riflettere su ciò che di essa traspare nella promessa cristiana di salvezza.
Quale Dio? Una domanda dalla storia
Paolo De Benedetti
Libro: Libro in brossura
editore: Morcelliana
anno edizione: 2024
pagine: 96
«Le pagine che seguono non hanno la pretesa di dire qualcosa su Dio. Ma se Dio c'è, oggi ha più che mai bisogno di qualcuno che, se non sa dire chi egli è, dica almeno chi non è. Non nel senso della teologia negativa, ma nel senso di una distruzione (o di un tentativo di distruzione) dell'idolo metafisico e imperiale che scambiamo per Dio [...]. Forse ciò vuol dire soltanto cambiare il nostro pensare Dio. O forse no? Questo piccolo libro è un incerto tentativo, fatto soprattutto con l'aiuto di testi altrui, di compiere un passo in tale direzione, di cercare Dio dietro gli angoli della Bibbia e della tradizione ebraica, di giungere infine a uno scambio di compassione non letteraria tra lui e noi». (dalla Premessa)

