Libri di Pietro Lembi
Esperienze dello/nello spazio. Appunti sulla relazione tra persone e luoghi
Pietro Lembi, Anna Moro
Libro: Libro in brossura
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 116
Questo volume è pensato come un supporto alla formazione per professionisti e ai corsi universitari che si occupano di relazione tra gruppi sociali e luoghi (sociologia urbana, analisi dello spazio urbano, ecc.). In esso sono riportati alcuni dei principali concetti della psicologia ambientale, così come di altre discipline che si sono confrontate con questo tema. Esso fornisce spunti, strumenti e stimoli, che i docenti possono integrare e arricchire, nella prospettiva di un insegnamento che metta al centro l'esperienza, rivolto a chi è chiamato a progettare i luoghi, o comunque ad analizzarli ed operare in essi.
Il fiume sommerso. Milano, le acque, gli abitanti
Pietro Lembi
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2006
pagine: 336
Milano nasce su un territorio percorso e segnato dalle acque, siano esse a cielo aperto o sommerse. Sin dall'origine forma urbana e forme sociali sono profondamente segnate da questo elemento, con condizionamenti che sono ancora ben visibili nell'assetto contemporaneo della città. Questo libro accosta l'argomento intrecciando piani di lettura differenti: quello simbolico, determinante per comprendere i secoli passati e mai del tutto cancellato dalla dirompente vicenda della modernità, quello tecnico-scientifico, livello che mostra diverse stagioni e posizioni nei confronti del governo delle acque, e quello socio-antropologico, in cui la forma della città e la vita dei suoi abitanti si mostrano in costante, seppur sovente nascosto, rapporto con l'acqua. Il libro propone un racconto storico imperniato su alcune stagioni particolarmente significative: la Milano tardoantica di Ambrogio, il Rinascimento, il regime fascista e la vicenda della copertura dei navigli con cui il rapporto fra la città e le sue acque subisce una drammatica svolta. Il racconto storico è tuttavia intrecciato a un racconto contemporaneo, frutto di un'osservazione squisitamente antropologica tesa a restituire la vitale e multiforme presenza delle acque nell'esperienza degli abitanti della metropoli contemporanea.

