Libri di R. De Lorenzo
Giuseppe Galasso storico. Atti del Convegno internazionale di studi (Napoli, 19-21 novembre 2018)
Libro
editore: Società Storia Patria Napoli
anno edizione: 2020
Ordine e disordine. Amministrazione e mondo militare nel decennio francese. Atti del 6° Seminario di studi «Decennio francese (1806-1815)»
Libro: Libro in brossura
editore: Giannini Editore
anno edizione: 2013
pagine: 666
Ordine e disordine rappresentano una diade concettuale che si focalizza sull'incrocio dei temi e delle competenze in quanto non prevede contorni rigidi e finisce per plasmare la società nel suo complesso. La categoria mentale e operativa di riferimento è il bonapartismo, inteso come tentativo di un individuo di concentrare su di sé la direzione della nazione, fidando nelle proprie capacità straordinarie e accentuando il potere esecutivo a danno di quello legislativo. Dopo il passaggio della sovranità dal re alla nazione nella fase della repubblica, questa stessa sovranità si trasferisce in un capo militare carismatico, divenuto tale grazie alle guerre rivoluzionarie. Il nuovo quadro politico è ostacolato non solo da realisti o giacobini, ma anche da mondi riportabili ad un'opposizione indifferenziata di coscritti, ribelli o disertori, vagabondi e mendicanti, refrattari alle nuove leggi, contadini che diventano facilmente briganti. Contro di essi leggi, codici, interventi polizieschi non riescono tuttavia ad estirpare resistenze che trasmettono alla fase post-napoleonica nuove modalità di concepire il cambiamento, in tutte le sue accezioni.
Storia e misura. Indicatori sociali ed economici nel Mezzogiorno d'Italia (secoli XVIII-XX)
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2007
pagine: 584
La definizione della specificità del Mezzogiorno nei secoli XVIII-XX passa attraverso forme di "misura" adottate da parte dello Stato pre e postunitario, che ne evidenziano la varietà delle regioni, in un quadro comparativo con altre zone d'Italia e d'Europa. La percezione degli aspetti geo-territoriali, configurata anche come modo di agire, di pensare, di partecipare alla vita amministrativa e politica, restituisce lo spazio umanizzato. Politica tributaria, demografia, alfabetizzazione, mobilità e demobilità, interventi straordinari, profili burocratici e professionali, dinamiche religiose ed elettorali, sono alcuni degli indicatori sociali ed economici scelti per inquadrare fenomeni che sembrano per la loro natura essere invece difficilmente inseribili in delimitazioni evidenti. La conoscenza del territorio, dalle modificazioni colturali alle risorse finanziarie e materiali, alle dinamiche fiscali e amministrative, è stata rivisitata nell'ottica di considerare non frontiere esterne, ma confini, fisici e mentali, cercando di darne una rappresentazione cartografica, anche tramite Gis. La centralità dell'aspetto "tecnico", di solito presente in forma ancillare, è elemento di aggregazione di una molteplicità di temi e di analisi; carte, atlanti, non sono solo i prodotti finali ricercati da una committenza pubblica o privata. Essi, elaborati sulle fonti, possono dar luogo a rappresentazioni che siano di chiarimento e di stimolo alla ricerca.
Risorgimento, democrazia, Mezzogiorno d'Italia. Studi in onore di Alfonso Scirocco
Libro
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2004
pagine: 864
Alfonso Scirocco, membro del Consiglio di presidenza dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, della Commissione nazionale per la pubblicazione dei carteggi di Cavour e di quella dell'edizione nazionale degli scritti di Mazzini e di Garibaldi, titolare per molti anni della cattedra di Storia del Risorgimento della Facoltà di Lettere dell'Università di Napoli "Federico II", rappresenta un importante punto di riferimento nella storiografia italiana sul Risorgimento. Amici, colleghi e allievi hanno voluto raccogliere in suo onore sia saggi su tematiche da lui predilette, sia testimonianze di un comune interesse agli studi.
La repubblica napoletana dell'anno 1799
Hermann Huffer
Libro
editore: Liguori
anno edizione: 1999
pagine: 132
Nel 1884 il professore universitario di diritto Hermann Huffer (Munster 1830-Bonn 1905), viaggiatore, uomo politico, letterato, ricercatore appassionato di fondi e documenti, tornò a riflettere sul 1799 napoletano. Ancora una volta il dramma di un popolo abbandonato dal suo monarca veniva inquadrato come avallo di un messaggio politico nella Germania e nell'Italia di secondo Ottocento, che nella riflessione su quel passato cercavano le coordinate per la stabilizzazione delle rispettive nazioni.

