Libri di R. Fertonani
Tutte le poesie. Volume Vol. 1
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 1989
pagine: LXX-1886
Ballate
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 288
Il volume raccoglie l'intero corpus delle ballate goethiane, pubblicate tra il 1800 e il 1815. Si tratta di componimenti in cui la premessa e l'epilogo costituiscono la cornice lirica di un racconto ricco di elementi narrativi, epici e drammatici. Goethe attinge alle fonti più disparate - classiche, medievali, indiane fino alle cronache della sua epoca come in Johanna Sebus - cercando di dare compiuta forma letteraria a storie e leggende tramandate dalla tradizione popolare. Si spazia dalla semplicità degli esordi fiabeschi (La violetta, Il pescatore) a un medioevo vagheggiato e un po' di maniera (Il re di Thule, Il re degli elfi), da atmosfere tenebrose e sinistre (Il ragazzo infedele, La danza macabra) all'armonia classica del mondo mediterraneo (Mignon ), sino agli incantesimi di una favola allusiva come L'apprendista stregone, destinata a grande fortuna anche per merito del poema sinfonico di Paul Dukas e più tardi della rivisitazione disneyana nel film Fantasia. Nella loro varietà di registri - dal comico al tragico, dal patetico al sentimentale - le Ballate sono un prezioso strumento per entrare nell'officina segreta della poetica di Goethe.
Cento poesie
Johann Wolfgang Goethe
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2011
pagine: XLII-340
Nell'arco della sua lunga esistenza, Goethe ha scritto più di duemila poesie. In questo volume Siegfried Unseld ne ha selezionate cento, che erano le sue preferite ma riescono anche a fornire un'idea complessiva ben proporzionata del corpus poetico goethiano. In soli cento esempi Unseld dà conto delle diverse fasi della poesia di Goethe, dalle prime composizioni fra illuminismo e Sturm und Drang fino alle ultime ispirate a una visione della vita più distaccata e a volte ironica, e dà conto delle sue diversissime forme. Come scrive Luigi Forte nell'introduzione, "la grande varietà di forme poetiche, dal lied all'inno, dalla ballata all'elegia, dal sonetto all'epigramma, dall'epistola al motto verbale, suggerisce un percorso in cui invenzione e tradizione, arte e vita si sposano felicemente". E di questa intima connessione fra strutture letterarie e interiorità, fra percorso biografico ed espressione estetica, Goethe è stato il principale testimone e il più appassionato fautore.
Ifigenia in Tauride. Testo tedesco a fronte
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2008
pagine: 208
Erede con la sorella Elettra e il fratello Oreste del triste lascito di vendette e orrori familiari, sacrificata dal padre Agamennone alle ragioni della guerra, Ifigenia è salvata e resa immortale dall'intervento di Artemide, della quale sarà consacrata sacerdotessa. Così il mito classico. Nella sua rilettura, datata 1787, Goethe rappresenta nella figura di Ifigenia - docile ma non rassegnata - un ideale di pace che supera ogni dissidio e si batte per il trionfo della solidarietà, della fraternità e della tolleranza. L'eroina greca incarna un modello di armonia e di umanità che assegna alla donna una missione civilizzatrice contro leggi divine o costumi selvaggi votati alla crudeltà e alla violenza. Il dramma goethiano si inscrive nel mito di una classicità idealizzata e apollinea che trionfa sulla barbarie, un mito che ha la sua acme tra Sette e Ottocento, si dilata fino a Hölderlin e tramonterà con Nietzsche e la scoperta del dionisiaco.
L'Abicí della guerra
Bertolt Brecht
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2015
L'Abicí della guerra è l'esito della convergenza di due ambiti di interesse di Bertolt Brecht: quello per le immagini (e in particolare le illustrazioni tratte dai giornali) e quello per la poesia epigrammatica. Da essi nacque un genere letterario inedito, l'"epigramma fotografico", al quale il poeta si dedicò in particolare negli anni dell'esilio. Nel dopoguerra, Brecht diede poi una precisa struttura al materiale, e lo articolò cronologicamente e tematicamente dal riarmo della Germania sino alla sconfitta del nazismo. Superate le resistenze della Rdt, la raccolta venne pubblicata a Berlino est nel 1955 e nonostante i molti giudizi storico-politici oggi superati, conserva il valore della testimonianza, del bisogno intellettuale di fare i conti con l'orrore della guerra.
Ballate
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 280
Goethe ebbe qualche perplessità nel definire e catalogare queste poesie, raggruppate nelle edizioni del 1800 e 1806, sotto il titolo di "Balladen und Romanzen", mentre nel 1815, proprio per l'ambizione di distinzione di fondo, "romanzen" cadrà definitivamente e, da allora in poi, saranno tutte comprese sotto il nome definitivo di "Balladen". Il termine, di origine neolatina, designava una "canzone a ballo", ma passando da Provenza, Italia, Francia all'Inghilterra, il termine ballata acquisiva il significato di poesia popolare scaturita non dall'attività di un autore conosciuto, spesso di contenuto epico o leggendario.
Romanzi brevi: La morte a Venezia-Cane e padrone-Tristano-Tonio Kröger
Thomas Mann
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2006
pagine: LVI-765
Il volume, contenente nove romanzi brevi di Thomas Mann, è curato da Roberto Fertonani e si avvale delle traduzioni di autorevoli specialisti come Castellani, Mazzucchetti, Zampa, Pocar e Merlini.
L'Abicí della guerra
Bertolt Brecht
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 162
Un sillabario per immagini sul conflitto mondiale che Bertolt Brecht compose con i ritagli dei giornali dell'epoca, incollandoli su un quaderno e annotandoli con brevi versi e amare didascalie. Ma il libro ha un intento che trascende l'occasione da cui è nato: la sua consultazione insegna, come ha scritto Ruth Berlau, "l'arte di leggere le immagini. Perché per chi non vi è addestrato, leggere un'immagine è difficile quanto leggere un geroglifico".
Cane e padrone-Disordine e dolore precoce-Mario e il mago
Thomas Mann
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 1998
pagine: 196
I dolori del giovane Werther
Johann Wolfgang Goethe
Libro
editore: Einaudi Scuola
anno edizione: 1996
pagine: 192
Ballate. Testo tedesco a fronte
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 1995
pagine: 224
Goethe ebbe qualche perplessità nel definire e catalogare queste poesie, raggruppate nelle edizioni del 1800 e 1806, sotto il titolo di "Balladen und Romanzen, mentre nel 1815, proprio per l'ambizione di distinzione di fondo, "romanzen" cadrà definitivamente e, da allora in poi, saranno tutte comprese sotto il nome definitivo di "Balladen". Il termine, di origine neolatina, designava una "canzone a ballo", ma passando da Provenza, Italia, Francia all'Inghilterra, il termine ballata acquisiva il significato di poesia popolare scaturita non dall'attività di un autore conosciuto, spesso di contenuto epico o leggendario.

