Libri di Raffaele Di Biase
Solo una partita
Raffaele Di Biase
Libro: Copertina morbida
editore: Echos Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 144
Romanzo corale, ambientato in un meridione affascinante, mortificato da criminalità e furberie. Nicola Trevisan, omosessuale emigrato per disperazione, è affezionato alle sensazioni materne del suo unico amore impossibile, la Puglia. Protagonista dell'incipit e del finale, Nicola disegna con la sua storia un arco tra dannazione e redenzione, rimpianto e compiacimento. Fra gli altri protagonisti, gli eroi presentano lati oscuri: non tutto ciò che è illegale è riprovevole, non tutto ciò che è lecito è leale. Le loro sorti si intrecciano in una partita di calcio, evento significativo a partire dal quale si dipanano destini contrastanti. La narrazione, crocevia tra romanzo di formazione, critica di costume e giallo, ha l'ambizione di far emergere la collisione insanabile tra valori assoluti e spirito di sopravvivenza, in un territorio martoriato da una mentalità assuefatta a logiche arbitrarie. Al lettore è concesso di immedesimarsi e parteggiare, ma solo al costo di fronteggiare la propria stessa complessità di fronte a un epilogo al contempo agrodolce e gratificante.
Memorie di un fobico
Raffaele Di Biase
Libro: Copertina morbida
editore: bookabook
anno edizione: 2021
pagine: 183
Pietro Peroni ha paura di volare. In realtà convive da sempre con varie fobie, ma quella di volare è senza dubbio la più invalidante. All'alba dei quarant'anni si trova a un punto cruciale dalla vita e, mettendo le sue memorie per iscritto, intraprende un percorso di autoanalisi. Torna con la mente al periodo dell'infanzia, trascorsa in un paesino della Puglia poco distante dal mare, e rivive tutti i momenti salienti, passando di ricordo in ricordo, lasciando emergere disagi e disavventure spesso tragicomiche. La giovinezza da fuorisede a Milano lo porta presto all'età adulta e, in poco tempo, a essere marito di Simonetta e padre di tre figli. Queste memorie di un fobico, ricche di autoironia, e l'amore per la famiglia saranno lo stimolo sufficiente per permettere a Pietro di affrontare le proprie paure?

