Libri di Rita Arca
Gramsci formidabile polemista di argomenti sociali e letterari
Rita Arca
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2024
pagine: 224
L'opera di Rita Arca, attraverso nuove ricerche d'archivio, inizia con l'offrire importanti scoperte relative ai docenti e ai compagni che Antonio Gramsci ebbe nei tre anni in cui frequentò il ginnasio Carta-Meloni di Santu Lussurgiu, consentendo una migliore conoscenza del periodo di formazione del grande intellettuale. Il discorso storico si apre a una più attenta cognizione del giovane Gramsci, a quella precoce capacità critica che si nutriva di forte verve polemica, alle motivazioni che l'hanno portato a diventare un «formidabile polemista», attivo soprattutto in campo letterario. Così si arriva anche a lumeggiare le cause che non gli consentirono di portare a termine la formazione accademica, ripercorrendo la sferzante polemica che condusse contro alcuni docenti universitari. La ricostruzione formulata da Arca è sostenuta da una nutrita documentazione anche fotografica: notizie e foto sul maestro che Gramsci ebbe in terza elementare; informazioni, foto e documenti sui docenti e i compagni del ginnasio lussurgese; il commento ai temi liceali; un excursus dei più interessanti articoli del Gramsci polemista. Come scrive Anna Maria Capraro nella Prefazione, nel libro di Arca, «in uno snodarsi di racconti, riflessioni accuratamente documentate, aneddoti, emozioni vivissime e ricordi personali tratti da fonti le più diverse, l'analisi costituisce un fondamentale punto di partenza per un'indagine a lungo respiro. E coglie, nell'immensa mappa fornita dall'intero corpus gramsciano, sollecitazioni filosofiche, cognitive, etiche e emozionali».
Notte e nebbia a Dachau. Bartolomeo Meloni tra storia e memoria
Rita Arca
Libro: Libro in brossura
editore: Iskra
anno edizione: 2021
pagine: 144
Diffondere una cultura di pace tra le nuove generazioni: questo l'obiettivo della ricerca che intende mantenere vivo il ricordo di Bartolomeo Meloni. Privato del proprio posto nella società, dopo mesi di carcere e di deportazione, perse la vita a Dachau, quando il flagello della dittatura nazifascista si abbatté sull'Europa, sacrificando le vite di tante persone colpevoli soltanto di coltivare sogni di giustizia e libertà. Per la scelta di uscire dalla massa degli indifferenti, la decisione di non essere spettatore inerte, ma di “stare dalla parte giusta”, Meloni ha testimoniato che è sempre possibile dire di no, a costo di mettere a repentaglio la propria vita. Il libro è perciò un fare memoria anche come atto di giustizia e riconoscenza verso coloro ai quali dobbiamo la libertà di cui oggi godiamo.

