Libri di Riziero Angeletti
Verità storica e verità processuale alla luce dell'intelligenza artificiale
Riziero Angeletti
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 368
Si deve trovar tempo per guidare il pensiero che origina riflessioni e proposte. L’avvento dell’Intelligenza Artificiale ha inondato e, purtroppo, accecato gli orizzonti della giurisdizione penale offrendo l’elisir della salvezza. Ecco, dicono in molti, la verità nascosta che tanto si agogna dinanzi allo scranno di un Giudice, sta per rivelarsi in ogni sua minuzia. Questo è il risultato di una invasione priva di qualsiasi logica recepita come si recepisce una speranza tanto agognata. L’illusione effervescente che promana dalla divulgazione di notizie prive di ogni fondamento non può albergare nella mente di un giurista. Da questa premessa è nata l’idea di una pubblicazione che ha cercato toccare con analisi concrete lo stato delle cose, soprattutto della verità storica e di quella processuale. Una prima parte dedicata all’attualità dell’accertamento dei fatti storici attraverso il processo penale ed una seconda parte che inserisce nel processo penale i sistemi di Intelligenza Artificiale che si proiettano verso il disvelamento della verità storica. Con essi nulla cambia, e se qualcosa cambierà non sarà certo in meglio. è il primo lavoro che si occupa del rapporto tra verità storica, verità processuale e Intelligenza Artificiale.
Il processo indiziario. Indizio, sospetto e congettura al vaglio della giurisprudenza di legittimità
Riziero Angeletti
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli-Linea Professionale
anno edizione: 2021
pagine: 304
Un lavoro critico, spesso provocatorio, con l'obiettivo di attenzionare le migliori sensibilità di chi ha a cuore il rispetto dei principi fondamentali del processo penale. L'accertamento della verità è sì compito arduo, ma dietro le difficoltà e le emergenzialità non può e non deve avallarsi una espansione sproporzionata delle interpretazioni degli indizi aldilà di ogni logica realistica. Si supera la verifica della compatibilità costituzionale delle norme processuali sdoganando la logica della nomofilachìa dinamica, ossia, "ogni giudice è libero di decidere anche oltre i confini della legge". Non vi sarebbe, infatti, necessità di optare per un canone di riferimento diverso dalla norma ordinaria e dal parametro costituzionale se la volontà non fosse quella di consentire al singolo giudice una interpretazione senza confini. Il processo indiziario è la culla delle possibili deviazioni interpretative ed è per questa ragione che proprio dove la fallacia potrebbe manifestarsi producendo danni irreparabili occorre il maggiore impegno intellettuale che non sconfini mai aldilà del perimetro segnato dai postulati costituzionali e dai conformi parametri sovranazionali.
Le invalidità nel processo penale. Aggiornato alla legge 23 giugno 2017, n. 103
Riziero Angeletti
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2017
pagine: VIII-742
Il lavoro che ha cristallizzato il perimetro processuale delle invalidità si presenta quale unica impresa che soddisfa immediatamente le esigenze dell’operatore giuridico professionale. Ogni spazio del processo penale è trattato nella forma e nella sostanza della diretta percepibilità dei dati utili e necessari per risolvere qualsiasi dubbio che incida sulla legittimità degli atti e ciò mediante una riflessione analitica della giurisprudenza della corte di cassazione che ha visto, specialmente negli ultimi anni, una evoluzione particolarmente turbolenta. L’intero panorama della giurisprudenza è stato riunito in un unico volume di facile lettura e scorrevole consultazione. Il raccordo riguarda vecchia e nuova giurisprudenza nella evoluzione normativa da ultimo rappresentata dalla legge 23 giugno 2017, n. 103, c.d. “Legge Orlando”, vagliata anche nella sua portata impegnativa di risoluzione di molti problemi scottanti della giustizia processualpenalistica. È indubbio che il volume debba far parte della libreria di chiunque si cimenti nel mondo della giurisdizione. Magistrati e Avvocati trovano in esso la chiave, troppe volte smarrita, che consente di superare agevolmente il dubbio delle scelte nel processo penale. Optare per un rito alternativo, porre o meno una domanda a risposta dubbia al teste ostile, eccepire tempestivamente una nullità dirimente, redigere correttamente un atto di costituzione di parte civile e tanto altro ancora, in questo lavoro trovano risposte certe ed attuali corredate dal sostegno giurisprudenziale della suprema corte di cassazione. Non vengono lesinate critiche anche alle decisioni delle sezioni unite prendendo spunto dalla ratio sottesa ad ogni sentenza. Spazi per contraddire e giustificare vengono riservati in più parti così da mettere il lettore in condizioni di poter vagliare ad ampio raggio ogni pensiero alternativo e confrontarsi nella scelta delle definizioni e formarsi un costrutto pregnante in una materia di assoluta criticità.
Nuove contestazioni nel processo penale
Riziero Angeletti
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli-Linea Professionale
anno edizione: 2014
pagine: VII-322
Il lavoro che si propone trova la sua ragione in due fondamentali premesse: a) le esperienze quotidiane confermano un sempre maggiore ricorso all'istituto delle contestazioni suppletive e/o integrative. Non sempre le dinamiche procedimentali previste dalla legge vengono recepite correttamente con conseguenze assai disastrose; b) il panorama editoriale conosciuto non presenta lavori similari. Non esistono monografie specifiche né studi approfonditi. Nei casi in cui viene richiamato l'istituto de quo ci si limita sempre a generici riferimenti, richiami sommari di giurisprudenza e corollari privi di adeguato approfondimento. Tale carenza suggerisce di coprire editorialmente lo spazio lasciato.
La costruzione e la valutazione della prova penale
Riziero Angeletti
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli-Linea Professionale
anno edizione: 2012
pagine: XIV-455
Il processo penale costituisce nello stesso tempo il luogo e il mezzo nel quale e attraverso il quale il giudice accerta la fondatezza della domanda di punizione avanzata dal pubblico ministero. Tale verifica segue un percorso in gran parte disciplinato puntualmente dalle norme del rito penale e per altra parte dalla improvvisazione delle parti e dello stesso giudice. In questo sistema la prova, da qualunque parte prenda le mosse, deve essere costruita: nella mente di chi intende introitarla nel processo e di chi deve tramutarla in elementi utilizzabili per la decisione e di chi, infine, dovrà valutarla per l'eventuale rimozione dei vizi sfuggiti in prime cure. Anche l'attività di ricerca delle fonti e dei mezzi di prova è un'attività di costruzione di un mosaico solo apparentemente certo e predefinito. Alle insicurezze che non trovano risposta prima che la prova si esplichi nel teatro processuale si contrappone l'opera dell'interprete che dal processo e nel processo vuole dar prova della colpevolezza o dell'innocenza dell'imputato attraverso continui impulsi direzionali, ponendo domande adeguate ed esimendosi dall'interpellare il testimone con domande pericolose o ambigue. Questo è il concetto di costruzione della prova penale che si è voluto cristallizzare.
Manuale del giudizio abbreviato
Riziero Angeletti
Libro: Libro rilegato
editore: Giappichelli
anno edizione: 2010
pagine: 441
L'autore ha voluto dedicare al giudizio abbreviato, dopo una prima opera pubblicata nel 2005, un manuale che ripercorre in maniera esaustiva tutti gli aspetti normativi del rito. Il volume tratta, in particolare, le problematiche di maggior interesse giuridico sottese all'istituto che coinvolgono il professionista nella quotidianità del proprio lavoro. Nel seguire una ricostruzione dettata dalle norme vigenti, tuttavia, l'autore non ha voluto trascurare quegli aspetti legati ad una sostanziale incapacità giudiziaria a gestire il rito e che ha alimentato il ricorso continuo alla Corte Costituzionale le cui pronunce sono state oggetto di una completa disamina all'interno del libro.
La prova nella violenza sessuale
Riziero Angeletti
Libro: Copertina rigida
editore: Giappichelli
anno edizione: 2009
pagine: 363
La violenza sessuale tradotta finalmente in interpretazione giurisprudenziale degli elementi di prova raccolti dalle parti e confluiti nel fascicolo del Giudice. Una ricognizione puntuale sulle singole sfaccettature delle varie ipotesi di reato coinvolgenti la sfera sessuale delle persone ed in particolare dei soggetti cc.dd. "deboli". Si segnano nel corpo del testo almeno tre importanti momenti del processo accertativo delle condotte ascrivibili ai soggetti: la carenza probatoria, le contaminazioni della genuinità della fonte di prova e le proposte de jure conaendo. Un'opera nata dall'esperienza plueriennale del penalista conscio delle esigenze del proprio mandato e delle utilità che potrebbe apportare all'accertamento della verità l'introduzione di una fortificazione del regime probatorio anche alla luce della codificazione del principio della consapevolezza oltre ogni ragionevole dubbio. La raccolta del pensiero giurisprudenziale più recente in ordine all'accertamento dei fatti di violenza sessuale offre uno spunto di discussione e di confronto propositivo dal quale l'operatore giudiziario non può che trarre utilità.