Libri di Roberta Alonzi
Supernova
Roberta Alonzi
Libro: Libro in brossura
editore: Eretica
anno edizione: 2021
pagine: 130
Conosciamo davvero il processo che preserva la nostra memoria? Cosa accade se qualcosa intacca la mente facendo saltare quel congegno apparentemente perfetto? Sono le domande che assillano Nives, giovane donna che, a seguito della scomparsa di suo nonno Vittorio, tenta di ricucire i confini lacerati di un’intera esistenza sfocata nell’oblio. La perdita dell’uomo che ha contribuito a costruire i suoi ricordi di bambina, la costringe a fare i conti con il dolore, a capire che solo attraversandolo se ne potrà liberare. Saranno gli occhi e la voce di tre generazioni di donne, la cui vita è indissolubilmente legata a quella di Vittorio, a ripercorrere la trama della sua vita, di quella vissuta e di quella dimenticata. È grazie ad esse se Vittorio continuerà a vivere nella geografia dei loro ricordi, riscattandosi finalmente da quel limbo. Perché non c’è oblio per chi viene ricordato, non c’è oblio per chi resta. È qui che risiede il potere delle parole.
Stalin e l'Italia (1943-45). Diplomazia, sfere di influenza, comunismi
Roberta Alonzi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2013
pagine: 299
Stalin non aveva mire sull'Italia ma mirava ad un'Italia politicamente stabile, non semplicemente neutrale, ma indipendente. La realtà del controllo militare alleato sulla penisola contraddiceva tale visione. La condotta anglo-americana rallentava la guerra contro la Germania e metteva in pericolo l'instaurazione della democrazia in Italia, concepita in termini di antifascismo ma non di sovietismo. Con la ripresa delle relazioni dirette, Mosca indicava al governo italiano un preciso percorso per il dialogo bilaterale, invitando gli italiani a non identificare la politica sovietica con la diffusione del comunismo. I sovietici gettavano le basi per una futura politica e non per un accordo transitorio; stava alla nostra diplomazia valutare l'utilità di intraprendere o meno tale percorso.

