Libri di Roberta Picardi
Democrazia, cosmopolitismo e migrazioni
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2023
pagine: 160
L’incremento dei flussi migratori ha portato in primo piano il tema delle migrazioni non solo nel mondo politico, nei media e nell’opinione pubblica, ma anche nelle scienze umane e sociali. In particolare, dall’inizio degli anni Ottanta gli spostamenti delle popolazioni sono diventati terreno di un acceso scambio nell’ambito della filosofia politica, alimentato – nei Paesi anglosassoni – dalle prese di posizione sulla teoria della giustizia di John Rawls. Al centro di questa discussione, si trova il problema del rapporto tra le libertà fondamentali dell’individuo e il diritto all’autoconservazione di una comunità politica democratica, spesso addotto come fondamento di giustificazione per politiche migratorie selettive e restrittive anche da parte di alcuni esponenti del cosmopolitismo contemporaneo. “Democrazia, cosmopolitismo e migrazioni” mette per la prima volta a disposizione del lettore italiano gli interventi di alcuni dei principali protagonisti di un dibattito quanto mai attuale.
Il concetto e la storia. La filosofia della storia di Fichte
Roberta Picardi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2009
pagine: 403
Nonostante la rinascita degli studi fichtiani verificatasi negli ultimi decenni, mancava ancora una trattazione d'insieme sulla filosofia della storia di Johann Gottlieb Fichte (1762-1814). A colmare oggi tale lacuna giunge questo libro, che rettifica il diffuso luogo comune secondo il quale Fichte fu un pensatore incline soprattutto alle questioni speculative e poco interessato alla concretezza della realtà storica. L'autrice da un lato analizza i fondamenti ontologici e il nucleo teorico della concezione fichtiana, dall'altro ricostruisce l'interpretazione delle vicende storiche elaborata dal filosofo a partire dalla propria costruzione a priori. Ne risulta un interessante inquadramento della complessa posizione fichtiana nell'ambito del vivace dibattito sulla scientificità e sul senso della storia che ebbe luogo in Europa, e principalmente in Germania, a cavallo tra Sette e Ottocento.

