Libri di Roberto Pelo
Dopo il 6 febbraio
Roberto Pelo
Libro
editore: Youcanprint
anno edizione: 2022
pagine: 352
Un padre con un passato moralmente grigio, quale eredità lascia ai suoi figli? Un ritrovamento di un manoscritto apre universi fino ad allora impensabili sulla vita di Giulio, padre di Michele. La storia si insinua negli anni di piombo e della strategia della tensione, gli anni '70 e le trame contro la democrazia, le stragi di Stato e il terrorismo. Michele, il protagonista di questo romanzo, dovrà fare i conti con un'eredità morale di un padre con un passato con vaste zone d'ombra. L'amore con le donne della sua vita, la sua carriera universitaria, il suo coinvolgimento nella lotta armata. Michele ripercorre a denti stretti quello che sa della vita di suo padre. Il romanzo parla di famiglia, storia, amore e perdita. Una serie di eventi vedranno il protagonista e il suo amore liceale, intrecciarsi alla ricerca di una verità ma un tragico evento cambierà il verso e l'epilogo di questa storia...
Briciole di tempo
Roberto Pelo
Libro
editore: Aletti editore
anno edizione: 2017
pagine: 96
Il tempo come costante e caratteristica principale della nostra esistenza, tra memoria, quotidianità e futuro. In un flusso continuo di ricordi, ripensamenti, propositi, sforzi successivi che si sommano, si intersecano, e delimitano – ora e sempre - il nostro percorso umano. Perché la strada incerta, che incessantemente percorriamo, sappiamo da dove parte ma (quasi mai) dove arriva: lungo il percorso lasciamo tracce (incontri, parole, amori, gesti più o meno significativi, addii) nel tentativo, a volte maldestro altre riuscito, che di noi rimanga - come diceva Gozzano - un’immagine sempre ridente, come in un ritratto. Di fronte al tempo (e al contenitore del nostro tempo, la vita) cerchiamo di essere scaltri o non ingenui e, comunque, non fanciullini. Ma siamo, in ogni caso, soli.
Un fatto di cronaca
Roberto Pelo
Libro: Libro in brossura
editore: Croce Libreria
anno edizione: 2014
pagine: 188
Luca Bardeschi, un bambino di otto anni, scompare misteriosamente in un grigio pomeriggio d'autunno all'uscita da scuola. A far luce sul caso intervengono: il giovane capitano della locale Stazione dei Carabinieri, Morvino; il Pubblico Ministero Di Rienzo, e un'emergente freelance precaria del più diffuso quotidiano locale La Gazzetta, Laura Coggiotti, che ha l'indubbio vantaggio di essere vicina di casa della famiglia del piccolo Luca. Il caso sembra a un punto morto - non c'è movente, nessuno chiede il riscatto, non si hanno più notizie del ragazzo - nonostante le indagini siano scrupolose e gli articoli di Laura sempre più minuziosi. Dalla storia cominciano a delinearsi i profili dei vari personaggi: tutti potenziali indiziati, nessuno ufficialmente colpevole. Il caso langue, scadendo nella routine della cronaca, ma il piano criminale non si ferma e dà un'accelerazione alla storia, in un crescendo finale. Un epilogo in cui ciascuno sarà chiamato a fare i conti con se stesso, con la propria coscienza, i propri valori e, il colpevole, anche con la legge.
Koban
Roberto Pelo
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2010
pagine: 152
Il Koban e "La Città del Sole". Uno di fronte all'altra, per trent'anni. Si sono osservati e lasciati osservare. Dentro il Koban l'agente Sano, nella libreria Enrik, e i suoi ricordi. La famiglia, e quel cerchio dell'amicizia fatto di quattro punti certi: lui, la sorella Junko, l'amico Bruno e Mariana. Che cosa resta dopo tanto tempo? Enrik ha davvero vissuto la vita che avrebbe voluto? Gli altri dove sono? Chi ha tradito, se ha tradito, e perché? Mentre si ritrova dopo anni a condividere una notte d'amore con Mariana, lei che poteva davvero essere la donna della sua vita, il protagonista di questo romanzo vede che la storia che ha scritto sul libro della sua esistenza è un'altra, una storia che quasi non gli appartiene, o che gli appartiene solo a metà. Parla di un altro amore, quello con Denise, un amore vissuto in clandestinità senza un vero perché, ma che diventa l'unico "ufficiale". Quella l'unica storia osservata e raccontata nei rapporti dell'agente Sano, testimone costante di Enrik, cordiale ma scomodo come il ricordo di un errore. La verità sta chiusa in tre lettere.

