Libri di Rolf Furuli
La mia benamata religione e il suo corpo direttivo
Rolf Furuli
Libro: Libro in brossura
editore: Azzurra 7
anno edizione: 2020
pagine: 432
La cronologia persiana e la durata dell'esilio babilonese degli ebrei. 50 o 70 anni?. Volume Vol. 1
Rolf Furuli
Libro
editore: Azzurra 7
anno edizione: 2006
pagine: 390
Il diario astronomico VAT 4956 indica che il 37° anno di Nabucodonosor fu il 568 a.E.V. e la tavola Strm Kambys indica il 7° anno di Cambise come corrispondente al 523 a.E.V. Questo però lascerebbe solamente circa 50 anni per l'esilio in Babilonia del popolo ebraico, laddove la Bibbia dice, con certezza, che Gerusalemme restò una distesa desolata per 70 anni. Una o due delle fonti, quindi, deve essere necessariamente errata. Ma quale? Lo scopo della presente opera è di gettare nuova luce sull'argomento. La questione relativa alla cronologia biblica è al centro di una grande controversia tra i vari studiosi. Molti presumono che la Bibbia sia in errore e non attendibile quindi sotto il profilo storico, di conseguenza, se una qualsiasi delle antiche cronologie, come quella persiana, risulta confermare il calcolo del tempo come è svolto in ordine temporale nel testo biblico, essa riaccende le concrete possibilità che la Bibbia sia perfettamente attendibile anche per quanto riguarda il calcolo del tempo. Quanto è durato l'esilio babilonese degli ebrei? Come il lettore potrà rendersi conto esaminando le scoperte del prof. Rolf Furuli, lungi dall'essere una tediosa questione accademica che coinvolge le opinioni dei vari studiosi del campo, l'antica cronologia persiana riporta in una nuova avvincente luce la profezia biblica, non solo per quanto riguarda il passato, ma soprattutto per quanto è rivolta ai nostri tempi e al prossimo futuro.
Il ruolo della teologia e del pregiudizio nella traduzione della Bibbia
Rolf Furuli
Libro: Libro rilegato
editore: Azzurra 7
anno edizione: 2003
pagine: 375
Il saggio di Rolf Furuli si rivolge a studiosi e a tutti coloro che desiderano comprendere come si realizza una traduzione biblica e avvicinarsi il più possibile al testo originale delle Sacre Scritture. L'autore valuta il ruolo svolto dalla teologia e dal pregiudizio in diverse traduzioni bibliche alla luce di semantica lessicale, grammatica e sintassi delle lingue originali, nonché teoria della traduzione, psicolinguistica, patristica e storia della chiesa. Inoltre, il libro delinea schematicamente principi e procedimenti traduttivi e accenna ai fondamenti di una traduzione biblica letterale, incentrata sulle norme della linguistica moderna.

